<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724</id><updated>2012-01-09T19:11:22.452+01:00</updated><category term='Feng-Shui'/><category term='Movimenti Taoisti'/><category term='ordine dei medici di bologna'/><category term='Focusing'/><category term='Associazione Medica Homeosynesis'/><category term='Integratori alimentari'/><category term='Associazione Culturale GARUDA'/><category term='AIOT'/><category term='FIAMO'/><category term='Lampis Research'/><category term='Cure Naturali'/><category term='Istituto di Medicina Naturale'/><category term='Donna'/><category term='CeSMI'/><category term='Peperoncino'/><category term='giu le mani dai bambini'/><category term='Yoga'/><category term='guna'/><category term='vega2000'/><category term='mєdiawatch'/><category term='windsorcomunication'/><category term='Nutrigea'/><category term='Massaggio sonoro'/><category term='Attività fisica'/><category term='Redazione Altrasalute'/><category term='Agopuntura'/><category term='biosalus'/><category term='Universo LIPSI'/><category term='Medicina sulla Persona'/><category term='Centro Studi di Medicina Integrata'/><category term='Lumen'/><category term='Diete'/><category term='Ridere come terapia'/><category term='Equivita'/><category term='Univesutà di Bologna'/><category term='paolo roberti di sarsina'/><title type='text'>Altrasalute.it</title><subtitle type='html'>QUESTO E' UNO SPAZIO DEDICATO ALL'INFORMAZIONE RELATIVA ALLA RICERCA DEL BENESSERE PERSONALE ATTRAVERSO L'UTILIZZO DI TECNICHE E TERAPIE COMPLEMENTARI ED ALTERNATIVE ALLA MEDICINA UFFICIALE</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>199</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-2501798634762338044</id><published>2012-01-09T19:00:00.006+01:00</published><updated>2012-01-09T19:11:22.469+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>NO all’allineamento dell’Italia con l’oscurantismo proposto dalla UE</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;span&gt;COMUNICATO EQUIVITA 9/01/2012&lt;br /&gt;Lettera al Ministro della Salute Balduzzi:&lt;br /&gt;Quando alla colpevole indifferenza di tanti si sommano gli interessi colossali di pochi&lt;br /&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA ritiene obbligatorio esprimere ancora una volta il suo fortissimo dissenso, condiviso dalla grande maggioranza dei cittadini italiani, sul testo della direttiva europea 2010/63 (derisoriamente chiamata “sulla protezione degli animali utilizzati per fini scientifici”) prima che essa venga recepita in Italia.&lt;br /&gt;Moltissimi sono gli argomenti che dal giorno del voto al Parlamento Europeo sono stati messi in luce da vasti settori della popolazione. Essi spaziano dall’analisi razionale delle procedure usate nella ricerca all’analisi sociale, giuridica, etica e filosofica.&lt;br /&gt;Nessuna di queste prospettive consente ad alcuno di noi di scagionare la legge più retrograda che mai sia stata votata a Strasburgo.&lt;br /&gt;Il nostro compito, quale Comitato Scientifico, che cerca di difendere gli interessi della Scienza, è di far conoscere, ancora una volta, l’immenso divario che dopo il recepimento della direttiva ci separerà dal resto del mondo progredito a causa dell’inadeguatezza (ancora più accentuata al giorno d’oggi) dei test su animali per l’acquisizione delle necessarie conoscenze scientifiche. La sperimentazione animale, che con questa legge viene incentivata ancora più rispetto alla legge precedente, porta danno all’uomo in due modi:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span&gt;1) fa in modo che vengano sperimentate sull’uomo delle sostanze che non hanno subito alcun vaglio preventivo (le prove su animali non danno risultati applicabili all’uomo, ogni specie reagisce diversamente: stricnina, cicuta e arsenico, alimenti velenosissimi per noi, ma innocui per molti animali da laboratorio, ne sono uno dei mille esempi);&lt;br /&gt;2) fa in modo che spesso vengano scartate sostanze molto utili per l’uomo, per il solo fatto che sono risultate innocue sulle cavie.Ogni anno molte centinaia di migliaia di animali vengono sacrificati sull’altare di una falsa scienza. Perché?Per inerzia culturale, interessi commerciali, ma soprattutto per fornire una facile tutela giuridica ai produttori. Questa si riassume nella frase del Prof. Claude Reiss, direttore emerito CNRS- Parigi,:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il fatto che la stessa sostanza possa essere dichiarata ‘inoffensiva’ o ‘cancerogena’ a seconda della specie animale utilizzata, fa della sperimentazione animale lo strumento ideale per commercializzare ogni tipo di prodotto, anche se pericoloso, e per mettere a tacere le vittime che osassero fare causa al produttore”&lt;br /&gt;Mentre gli Stati Membri dell’Unione Europea recepiscono la nuova direttiva (che non offre neppure uno spiraglio ad un futuro aggiornamento della ricerca) negli Stati Uniti, dopo l’annuncio dato nel 2007 dal National Research Council con il Rapporto “Tossicologia del XXI secolo”, di un “cambiamento epocale, di quelli che hanno dato un nuovo corso alla storia della scienza, come la scoperta della penicillina, quella del DNA, ecc. ecc … le prove su animali saranno sostituite da un sistema basato principalmente sui metodi in vitro che valutano i cambiamenti nei processi biologici con l’osservazione delle cellule” nella riunione annuale della AAAS (Associazione Americana per l’Avanzamento della Scienza), è partito un piano quinquennale di tossicologia cellulare da parte della maggiori agenzie di controllo (EPA,NIEHS, NHGR).&lt;br /&gt;In particolare l’anno scorso (vedi “Scientific American” 13.10.10) EPA,NIHS e FDA hanno lanciato un nuovo progetto che prevede la valutazione tossicologica di 10.000 sostanze entro il 2013, per mezzo di un’attrezzatura robotica ad altissima velocità, che secondo il direttore del centro dell’EPA, David Dix “Conduce contemporaneamente, in tempi rapidissimi, 150.000 sperimentazioni, fornendo una quantità di dati finora inimmaginabile!”&lt;br /&gt;E’ triste constatare l’enorme divario che ci divide dal continente americano, è ancor più triste constatare che le aspettative di chi difende il progresso della ricerca (dal quale dipende, in particolare con le prove di tossicità, la salute umana) e quelle di chi difende i diritti di esseri senzienti (gli animali di laboratorio) avrebbero entrambe potuto essere esaudite con una nuova legge innovativa, che avesse consentito un passaggio ai nuovi metodi, in realtà necessari e indispensabili per soddisfare le attuali esigenze per la difesa della salute e dell’ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EquivitaComitato Scientifico Antivivisezionista&lt;br /&gt;Via P. A. Micheli, 6200197 Roma&lt;br /&gt;Tel. +39.06.3220720&lt;br /&gt;Cell. 335.8444949&lt;br /&gt;Fax +39.06.3225370&lt;br /&gt;emailto: outbind://15-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE5025C4179E00/equivita@equivita.it&lt;br /&gt;http://www.equivita.it/&lt;br /&gt;c/c postale:88922000&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-2501798634762338044?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/2501798634762338044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=2501798634762338044' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/2501798634762338044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/2501798634762338044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2012/01/no-allallineamento-dellitalia-con.html' title='NO all’allineamento dell’Italia con l’oscurantismo proposto dalla UE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5104139288146887209</id><published>2011-11-22T18:12:00.000+01:00</published><updated>2011-11-22T18:14:30.859+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>III CONVEGNO NAZIONALE SULLA PLUSDOTAZIONE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;COMUNICATO STAMPA DEL 22/11/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valorizzare i bambini di talento: all’Università di Pavia il 3°&lt;br /&gt;convegno nazionale dedicato ai “piccoli geni”&lt;br /&gt;Pavia, Aula Golgi, 25-26 novembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come individuare e valorizzare i bambini di elevate capacità cognitive e di notevole talento: se ne discute a Pavia il 25 e 26 novembre in occasione del terzo convegno nazionale dedicato allo sviluppo del potenziale dei bambini plusdotati. Esperti da tutto il mondo si confronteranno e presenteranno le più attuali ricerche sul tema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bambini intelligentissimi, ma anche iperattivi e distratti, bambini a volte isolati dai coetanei perché “diversi”: come aiutare genitori e insegnanti a riconoscere, valorizzare e inserire al meglio i bambini di talento e plusdotati? A questo tema è dedicato il III Convegno nazionale “Bambini gifted e di talento: l’approccio della ricerca” in programma il 25 e 26 novembre presso l’Aula Golgi dell’Università di Pavia (Piazza Botta n° 10), che rappresenta il momento conclusivo del ciclo di incontri la mente in movimento, e che analizzerà lo sviluppo del potenziale nei vari contesti educativi e formativi: come individuare i bambini gifted? Come valorizzarne le capacità nel sistema scolastico italiano e straniero? Su queste domande si concentra la prima giornata del convegno, il 25 novembre, orientata alla presentazione delle ricerche più attuali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra i relatori, interverrà Maureen Neihart, dal National Institute of Education di Singapore, esperta di fama mondiale su tema del talento e della plusdotazione, che presenterà in anteprima una rivisitazione dei criteri diagnostici per l‘individuazione dei profili dei bambini gifted. La giornata ospiterà numerosi relatori nazionali e internazionali che a diverso titolo si occupano della valorizzazione del talento e vorrebbe porsi l’obiettivo di riflettere circa le linee guida da seguire per non disperdere il capitale umano di cui disponiamo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La giornata del 26 novembre prevede laboratori specifici per insegnanti, bambini e genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il convegno è organizzato dal Laboratorio di Ricerca e Intervento per lo sviluppo del potenziale, del Talento e della Plusdotazione del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Pavia, che nel corso del 2011 ha approfondito il concetto di movimento e sviluppo dell’individuo anche grazie al ciclo di incontri “La mente in movimento. Nuovi approcci per coltivare il talento e sviluppare il potenziale.” &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;“Il concetto di movimento – dichiara la Prof. Maria Assunta Zanetti, Direttore scientifico del Laboratorio di Pavia - vuole richiamare il tema dello sviluppo individuale dei bambini all’interno di una prospettiva dinamica in cui interagiscano sia fattori cognitivi che fattori emotivi e relazionali, analizzando l’offerta di possibilità formative e spazi per giovani menti brillanti e creative, che costituiscono il vero capitale umano del nostro Paese.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca Poma, giornalista e portavoce nazionale di “Giù le Mani dai Bambini” – primo e più rappresentativo comitato per la farmacovigilanza nel nostro paese (&lt;a title="outbind://14-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE5025E4C99D00/" href=""&gt;www.giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt;), che modererà la giornata, ha dichiarato: “Iniziativa di valore questa dell’Università di Pavia: spesso questi bambini sono percepiti come ‘diversi’ dai coetanei e mal gestiti dal sistema scolastico, del tutto impreparato dinnanzi a un bambino plusdotato, con il risultato che le loro peculiarità rischiano di essere confuse con una patologia e impropriamente medicalizzate, anche – conclude Poma - mediante l’uso di psicofarmaci per contrastare la loro iperattività”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5104139288146887209?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5104139288146887209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5104139288146887209' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5104139288146887209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5104139288146887209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/11/iii-convegno-nazionale-sulla.html' title='III CONVEGNO NAZIONALE SULLA PLUSDOTAZIONE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-3118570513636642752</id><published>2011-11-18T19:38:00.001+01:00</published><updated>2011-11-18T19:38:42.697+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>L'ARTE DI MINA TORNA IN SCENA a BERGAMO: DOPO I SUCCESSI DI PARIGI, EMMA RE AL TEATRO SOCIALE PER LA GIORNATA MONDIALE DELL'INFANZIA DELL’ONU</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA 18/11/11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani, sabato 19/11/2011 nella splendida cornice storica del Teatro Sociale di Bergamo, Emma Re – reduce dai successi di Parigi, dove la Sua interpretazione della Tigre di Cremona ha registrato “sold-out” – interpreterà uno spettacolare concerto dal titolo "Oggi sono Mina". L'evento sarà preceduto da un contributo video esclusivo di Paolo Limiti, storico autore di Mina. Organizzazione a cura di Progetto Bergamo Onlus in collaborazione con il Comitato "Giù le Mani dai Bambini" Onlus. L’intero incasso viene devoluto in beneficenza.Informazioni sull’evento: www.giornatamondialeinfanzia.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una serata interamente dedicata a Mina, la cui voce ha incantato il mondo per generazioni: domani sera, 19 novembre h. 21.00 a Bergamo nella prestigiosa cornice storica del Teatro Sociale, si celebrerà la Giornata Mondiale dell'Infanzia delle Nazioni Unite, che ogni anno ricorre il 20 novembre. A interpretare nei suoi più famosi successi la "tigre di Cremona", sarà Emma Re, unica artista occidentale che si è esibita davanti a 92.000 persone all’evento di apertura delle Olimpiadi Pechino, ritrasmesso in mondo-visione, e che ha composto e arrangiato la colonna sonora del kolossal "The legend of Bruce Lee", trasmesso dalla TV di stato cinese in 22 paesi del mondo. Voce straordinaria e virtuosa, è reduce dai successi di Parigi, dove lo stilista Pierre Cardin l’ha definita “una delle voci femminili più intriganti degli ultimi 50 anni”.&lt;br /&gt;Il confronto con Mina non spaventa l'artista, che ha dichiarato: "Il mio vuole essere un omaggio ad una delle più grandi artiste italiane di tutti i tempi. Ho caratterizzato con la mia voce le sue canzoni, immaginandola seduta tra le file del teatro, in fondo, con la sua abituale discrezione, ad ascoltarmi. Ho l’ambizione di sperare che sarebbe contenta del risultato”. A ulteriore conferma del forte legame con Mina, il concerto - presentato da Marco Balestri (Scherzi a parte, Stranamore, X Factor - sarà introdotto da una videointervista inedita di Paolo Limiti, realizzata per l’occasione. Paolo Limiti è uno dei volti più noti della televisione italiana, e ha collaborato con Mina per molti anni, scrivendo per Lei alcune delle canzoni di maggiore successo come “La Voce del Silenzio”, “Bugiardo e Incosciente”, “Buonasera, Dottore”, “Ballata d’Autunno”, “Eccomi” e molte altre.&lt;br /&gt;Il concerto, dal titolo "Oggi sono Mina" si avvale del patrocinio del Ministero dei Beni e Attività Culturali, RAI – Radio Televisione Italiana, Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo. Il prezzo dei biglietti - acquistabili presso la biglietteria del teatro - pari a € 20 a poltrona, verrà interamente devoluto in beneficenza per programmi di informazione e sensibilizzazione sul diritto alla salute dei minori.&lt;br /&gt;Informazioni sull’evento sono reperibili sul sito &lt;a href="http://giornatamondialeinfanzia.org/"&gt;http://www.giornatamondialeinfanzia.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per media-relation 338/7478239 – coordinatore@giulemanidaibambini.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-3118570513636642752?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/3118570513636642752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=3118570513636642752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3118570513636642752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3118570513636642752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/11/larte-di-mina-torna-in-scena-bergamo.html' title='L&apos;ARTE DI MINA TORNA IN SCENA a BERGAMO: DOPO I SUCCESSI DI PARIGI, EMMA RE AL TEATRO SOCIALE PER LA GIORNATA MONDIALE DELL&apos;INFANZIA DELL’ONU'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-4354339748313411962</id><published>2011-11-08T18:10:00.001+01:00</published><updated>2011-11-08T18:13:14.347+01:00</updated><title type='text'>11-11-11 : GIORNATA ITALIANA DELLA LIBERTA’ DI SCELTA TERAPEUTICA SECONDO UNA VISIONE OLISTICA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il giorno 11 Novembre 2011 (11 - 11 -11) è dedicato alla Libertà di Scelta Terapeutica in Italia. Il percorso per il riconoscimento delle medicine non convenzionali ha seguito sino ad oggi un lungo iter parlamentare, senza giungere ancora alla creazione di un quadro normativo nazionale. Attualmente in Italia non è ancora giuridicamente riconosciuta la figura professionale del Naturopata e dell'operatore delle Discipline Bio-Naturali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per questi motivi, liberi cittadini, hanno deciso di creare un sito e raccogliere le 50.000 firme necessarie per presentare una proposta di Legge apartitica di iniziativa popolare, con una visione olistica dove le conoscenze di cura coesistono, non limitandosi alla mera tolleranza ma integrandosi con amore per il bene dell'uomo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Uomo inteso nella sua completa espressione : fisica, mentale e spirituale. 50.000 firme per la libertà di scelta terapeutica e la legittimità delle Medicine Non Convenzionali. Una proposta di Legge Popolare non vincolata o promossa da alcun Partito Politico, Ente o Società, senza secondi fini e che non è contro la Medicina Ufficiale. In occasione della giornata italiana della Libertà di Scelta Terapeutica tutte le 17.200 persone che hanno già firmato si impegneranno nell’inserire una lettera in busta chiusa nella cassetta della posta dei loro condomini per sensibilizzarli su questo argomento e richiedere la loro firma. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si raccomanda di scrivere in grande sulla busta MESSAGGIO IMPORTANTE e di indicare il cognome della famiglia. Questo garantisce una lettura più efficace del messaggio che altrimenti verrebbe considerato semplice pubblicità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vai sul sito &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="blocked::http://www.unaleggeperlemedicinenonconvenzionali.it/" href="http://www.unaleggeperlemedicinenonconvenzionali.it/"&gt;http://www.UnaLeggePerLeMedicineNonConvenzionali.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;e partecipa a questo Progetto del 11-11-11 scaricando la lettera che si trova a questo indirizzo web :&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="blocked::http://www.unaleggeperlemedicinenonconvenzionali.it/vittoria_11_11_11.pdf" href="http://www.unaleggeperlemedicinenonconvenzionali.it/vittoria_11_11_11.pdf"&gt;www.unaleggeperlemedicinenonconvenzionali.it/vittoria_11_11_11.pdf&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;e ponendo subito la tua firma !&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grazie. Uniti è possibile. Insieme si vince !!! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-4354339748313411962?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/4354339748313411962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=4354339748313411962' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4354339748313411962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4354339748313411962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/11/11-11-11-giornata-italiana-della.html' title='11-11-11 : GIORNATA ITALIANA DELLA LIBERTA’ DI SCELTA TERAPEUTICA SECONDO UNA VISIONE OLISTICA'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7655751296247044794</id><published>2011-10-31T15:14:00.002+01:00</published><updated>2011-10-31T15:20:01.012+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>LA MULTINAZIONALE FARMACEUTICA SHIRE CENSURA E DIFFIDA LEGALMENTE UN PICCOLO SITO WEB DI MATERA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;COMUNICATO STAMPA DEL 30/10/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il Resto”, sito web di informazione locale di Matera, ha ricevuto una diffida legale dalla Shire Italia: “Ritrattare quanto è stato scritto sulle strategie di marketing di Shire per introdurre un nuovo psicofarmaco per bambini in Italia, oppure venir denunciati in Tribunale e pagare i danni”, questa la sintesi della diffida secondo quanto riferisce il sito web lucano. Poma (giornalista, Giù le Mani dai Bambini): “Molto grave l’atteggiamento di Shire che vuole censurare internet: come al solito le multinazionali se la prendono solo con le piccole realtà e soffocano la libertà di espressione sul web”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia è di quelle “da manuale”, ma per essere compresa richiede una premessa. A inizi 2011 SHIRE® – multinazionale farmaceutica inglese da oltre 3 miliardi di euro di fatturato – dà mandato a un’agenzia internazionale di pubbliche relazioni di promuovere in Italia iniziative sull’ADHD, la Sindrome da iperattività e deficit di attenzione (bambini troppo agitati e distratti), spesso “curata” con potenti psicofarmaci. Congressi, dialogo con la classe medica, articoli sui giornali: un’azione apparentemente culturale e di sensibilizzazione per informare su un disagio che riguarda sempre più famiglie e scuole, anche nel nostro paese. Nessuno però all’epoca sospetta che proprio SHIRE® sta per introdurre in Italia uno psicofarmaco per bambini, la Guanfacina, una vecchia molecola anti-ipertensiva autorizzata negli Stati Uniti i cui effetti collaterali – tra i quali grave confusione e depressione delle funzioni mentali (1) – non sono ancora stati misurati sui minori, ma che la multinazionale inglese vorrebbe riciclare per l’uso sui bimbi: una sperimentazione su bambini è - su iniziativa di SHIRE - in corso in quel periodo nella massima riservatezza (2) in un centro ricerche di Pisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Furono proprio i giornalisti della redazione di “Giù le Mani dai Bambini” – il più rappresentativo comitato indipendente per la farmacovigilanza pediatrica in Italia (www.giulemanidaibambini.org) a svelare i piani di SHIRE® in Italia, il cinque luglio scorso, lanciando un comunicato stampa estremamente dettagliato (3) e completo di tutte le prove circa i piani di sviluppo nel nostro paese per il redditizio business di quelle che un noto psichiatra americano, Allen Frances, ha recentemente definito “droghe legali in grado di dare più dipendenza di quelle illegali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scandalo esplose subito: un’interrogazione parlamentare venne depositata alla Camera dei Deputati a firma dell’On. Paola Binetti e di altri deputati (4) e un’analoga iniziativa venne assunta al Parlamento Europeo dall’On. Cristiana Muscardini (5). Se ne parlò molto sui mass-media nazionali (6) e internazionali (7), fino in Australia, con il risultato che anche il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ordinò una verifica dei NAS sulle presunte attività “promozionali” da parte di SHIRE®, verifica che - come spesso succede in Italia – si concluse con un nulla di fatto. “Le modalità di svolgimento dell’indagine dei NAS – conferma Luca Poma, giornalista e portavoce di “Giù le Mani dai Bambini” – hanno del ridicolo, tanto furono approssimative. L’unica cosa che avrebbero dovuto fare, ovvero sequestrare il contratto che provava il legame l’agenzia di PR e la multinazionale farmaceutica, guarda caso non l’hanno fatta, non mi risulta che abbiano neppure tentato di accedere nelle sedi ove esso era presumibilmente custodito, si sono limitati a riportare nelle loro conclusioni documenti presenti su internet, peraltro pubblicati da noi. Tanto fu scandalosa la gestione di questo dossier da parte dei NAS che scrivemmo una lettera aperta di protesta al Ministro Fazio (8)”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E siamo a oggi, quando – a sorpresa, nel corso delle feste per il ponte di Ognissanti, mesi dopo la fine della “querelle” – l’Avvocato Riccardo Francalanci per conto di SHIRE Italia con una lettera dai toni ultimativi ha diffidato un piccolo periodico di Matera, on-line su www.ilresto.tv, dal rimuovere immediatamente un articolo che rendicontava sull’accaduto in quei giorni di luglio. (9)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E’ surreale che SHIRE trascini in tribunale – come ha annunciato di voler fare – un sito internet che ha come unica colpa quella di aver ripreso notizie ampiamente circolate sui mass-media nazionali e non solo, ha dichiarato Luca Poma. Perché non diffidano l’ADN Kronos che pure riprese la notizia, o Affari Italiani, o il quotidiano La Stampa, o la radio di Stato Australiana “SBS”? Nel perfetto stile delle multinazionali se la prendono solo con i più piccoli. Nella lettera legale di diffida, SHIRE afferma che la nostra denuncia di luglio non sarebbe abbastanza documentata: perché allora non attaccano direttamente noi? Tutto quello che abbiamo affermato è invece dettagliatamente documentato, tanto che SHIRE non si è mai azzardata a smentirlo (10). Lo stesso Amministratore delegato dell’agenzia di pubbliche relazioni incaricata da loro – con grande onestà intellettuale - ha ammesso l’esistenza dell’incarico per promozionale l’ADHD, e guarda caso SHIRE sta per introdurre uno psicofarmaco da somministrare ai bambini proprio per quella patologia: il nesso causale pare chiaro, o perlomeno degno di indagine giornalistica. Ora un piccolo giornale web di provincia è posto dinnanzi a una scelta: tutelare la libertà di espressione con il rischio di gravi problemi giudiziari, oppure auto-censurarsi per timore dei danni che la SHIRE richiederà e che porterebbero alla sicura chiusura della testata. L’atteggiamento arrogante della multinazionale è sconcertante: dal momento che uno psicofarmaco è stato autorizzato per l’uso sui bambini negli Stati Uniti, dove 11 milioni di bimbi sono quotidianamente drogati nella speranza vana di risolvere problemi di comportamento o di migliorare le performance scolastiche, tutto sarebbe regolare, e chi si permette di obiettare o di criticare la spregiudicatezza del marketing farmaceutico va denunciato, i giornali devono essere fatti tacere, e i risarcimenti per danno all’immagine devono fioccare nelle già ricche casse delle aziende farmaceutiche. Ebbene – conclude Poma – se sono questi i soggetti ai quali è affidata la salute nel nostro paese, temo che tra non molto anche in Italia si registreranno gli abusi già visti in USA”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per media-relations: 337/415305 – portavoce@giulemanidaibambini.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LINK DI DOCUMENTAZIONE E APPROFONDIMENTO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) http://medicinasalute.com/curare/farmaci/farmaco/guanfacina-tx/&lt;br /&gt;(2) SHIRE non ha mai emesso alcun comunicato stampa per informare l’opinione pubblica dell’avvio della sperimentazione sui bambini della Guanfacina, finalizzata ad introdurre in Italia lo psicofarmaco&lt;br /&gt;(3) http://www.giulemanidaibambini.org/stampa/glm_pressrelease__168.pdf&lt;br /&gt;(4) http://www.giulemanidaibambini.org/lettere/lettera131.pdf&lt;br /&gt;(5) http://www.giulemanidaibambini.org/lettere/lettera133.pdf&lt;br /&gt;(6) http://www.giulemanidaibambini.org/stampa/glm_diconodinoi__1345.pdf e http://www.giulemanidaibambini.org/stampa/glm_diconodinoi__1346.pdf&lt;br /&gt;(7) http://www.giulemanidaibambini.org/video/videoplayer.php?v=player.swf?src=PAA_SBS.flv&lt;br /&gt;(8) http://www.giulemanidaibambini.org/stampa/glm_pressrelease__170.pdf&lt;br /&gt;(9) http://www.ilresto.tv/2011/10/primo-piano/shire-italia-diffida-articolo&lt;br /&gt;(10) SHIRE non ha mai rettificato quanto denunciato da “Giù le Mani dai Bambini” ne ha mai emesso un comunicato stampa che confutasse le accuse o le smentisse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7655751296247044794?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7655751296247044794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7655751296247044794' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7655751296247044794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7655751296247044794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/10/la-multinazionale-farmaceutica-shire.html' title='LA MULTINAZIONALE FARMACEUTICA SHIRE CENSURA E DIFFIDA LEGALMENTE UN PICCOLO SITO WEB DI MATERA'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5674170673831712069</id><published>2011-10-06T16:47:00.004+02:00</published><updated>2011-10-06T16:55:10.097+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>SOMMINISTRAZIONI "FACILI" DI PSICOFARMACI AI BIMBI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;COMUNICATO STAMPA DEL 06/10/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOMMINISTRAZIONI "FACILI" DI PSICOFARMACI AI BIMBI IN ITALIA, IN STRUTTURE PUBBLICHE: VIOLATE LE NORME DELL'AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testimonianza della mamma di un bambino distratto e agitato a scuola: "All'ASL di San Donà di Piave mi hanno prescritto metanfetamine dopo una visita di neanche mezz'ora, proponendomi solo lo psicofarmaco e senza neanche informarmi dei potenziali effetti collaterali, eppure il mio bimbo non era grave". Poma (Giù le Mani dai Bambini): "E' necessaria un'immediata ispezione del Ministero presso questo centro pubblico che spaccia psicofarmaci ai bambini come fossero caramelle". Nonnis (Neuropsichiatria di Roma): "Sapevamo di abusi, ma in USA, evidentemente il mal costume è arrivato da noi". Binetti (Camera Deputati): "Ho presentato un'interrogazione urgente al Ministro: è necessario valutare la revoca immediata delle autorizzazioni ai centri che non seguono le direttive"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicata oggi da "Giù le Mani dai Bambini®" - il più rappresentativo Comitato per la farmacovigilanza pediatrica in Italia (www.giulemanidaibambini.org) - l'intervista alla mamma di un bambino distratto a scuola, e agitato lievemente sopra la norma, cui sarebbe stato prescritto un potente psicofarmaco (la metanfetamina Ritalin®) alla prima visita e senza illustrarne i potenziali effetti collaterali. Le linee guida per l'ADHD (Sindrome da Iperattività e Deficit di Attenzione) redatte dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) - che prevedono procedure accurate, l'utilizzo del farmaco solo nei casi limite e comunque affiancato da terapie non farmacologiche - sarebbero quindi state violate dai vertici sanitari della neuropsichiatria di una delle più importanti ASL di riferimento nel nord-Italia per la cura di questi disturbi. La mamma in questione, che si era recata dal Dott. Dino Maschietto, neuropsichiatra infantile a capo del team della ULSS 10 di Dan Donà di Piave (VE), afferma infatti: "Il medico mi disse che dubitava che con qualsiasi altra tecnica mio figlio di 10 anni avrebbe potuto risolvere i suoi problemi, e quindi non mi ha proposto alcuna terapia alternativa&lt;br /&gt;allo psicofarmaco, il tutto dopo una visita durata non più di mezz'ora, e senza fare il bimbo alcun esame medico se non la compilazione di questionari e qualche test".&lt;br /&gt;Anche l'informativa sugli effetti collaterali - obbligatoria per legge quando si parla di questi discussi prodotti farmaceutici - pare essere stata trascurata: "No, non mi sono stati illustrati in alcun modo i possibili rischi del farmaco o gli effetti collaterali", ha affermato la signora, che ha fornito al Comitato i propri dati anagrafici completi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca Poma, giornalista e portavoce di Giù le Mani dai Bambini® ha commentato così l'intervista: "Non posso che augurarmi che prima della reale somministrazione dello psicofarmaco si sarebbero fatti altri esami, ma certamente il perfezionamento di una diagnosi così delicata in mezz'ora lascia esterrefatti. E ancora più sconcertante è che non sia stata fatta una previsione di terapia non farmacologica, dato che si trattava di un caso di disagio lieve: la mamma è stata congedata avendo come unica possibile risposta la medicalizzazione del problema di comportamento del Suo bimbo, e questo è molto grave". Il Comitato ha avviato delle verifiche sul territorio della penisola, perché dalle segnalazioni pervenute quello di San Donà parrebbe non essere l'unico caso di prescrizioni disinvolte in strutture pubbliche nel nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono perplesso - commenta Enrico Nonnis, Dirigente di neuropsichiatria infantile all'ASL di Roma - sembra quasi che certe malepratiche americane siano arrivate anche da noi. E' evidente che una diagnosi in mezz'ora è cosa poco seria, ed è altrettanto evidente che sono stati violati gli standard, che per casi non gravi come quello raccontato da questa mamma richiederebbero interventi inizialmente non farmacologici, e comunque il farmaco puo essere indicato come soluzione solo dopo una valutazione estremamente accurata e sempre con terapie non farmacologiche associate".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentito per e-mail, Pietro Panei - responsabile nazionale del Progetto ADHD presso l'Istituto Superiore di Sanità, ha scritto: "Nel caso di inosservanza dei protocolli, quindi di somministrazione di farmaci senza concomitanti terapie psico-sociali e/o mancata acquisizione del consenso informato in modo adeguato ed esaustivo, operiamo un richiamo al Centro, e nel caso di sopravvenuta mancanza di uno o più requisiti per l'accreditamento segnaliamo il caso alle Autorità regionali per valutare il ritiro dell'accreditamento. Come estrema-ratio, potremmo anche impedire al centro l'accesso al registro dell'ADHD disattivando le chiavi elettroniche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In risposta alla gravità del caso, l'On. Paola Binetti (UDC) ha presentato un'interrogazione urgente al Ministro della Salute On. Ferruccio Fazio, in cui chiede quali iniziative il dicastero intenda sollecitare presso l'AIFA per ottenere la revoca dell'accreditamento dell'ULSS 10 e l'individuazione sul territorio di un'ASL più attenta nell'applicazione delle linee guida obbligatorie. "Il problema comunque è a monte - ha dichiarato Binetti - perché - e lo dico da neuropsichiatria&lt;br /&gt;infantile prima ancora che da parlamentare - se vogliamo davvero evitare il riproporsi da noi delle follie successe negli Stati Uniti, dove milioni di bambini assumono psicofarmaci ogni giorno, il Ministro dovrebbe aumentare i fondi a disposizione dell'Istituto Superiore di Sanità per il monitoraggio anti-abuso sul territorio, inserendo nel Registro nazionale di controllo non solo i due psicofarmaci attualmente monitorati, il Ritalin della Novartis e lo Strattera della Eli Lilly, bensì tutti gli psicofarmaci somministrati ai bambini italiani, perchè - ha concluso la Parlamentare - quando si parla dei nostri bimbi la prudenza non è mai troppa"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intervista è disponibile on-line in versione audio sul portale del Comitato all'indirizzo internet:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.giulemanidaibambini.org/video/videoplayer.php?v=player.swf?src=fam_veneto_ritalin.flv&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per media-relation: 337/415305 - portavoce@giulemanidaibambini.org&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5674170673831712069?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5674170673831712069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5674170673831712069' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5674170673831712069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5674170673831712069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/10/somministrazioni-facili-di-psicofarmaci.html' title='SOMMINISTRAZIONI &quot;FACILI&quot; DI PSICOFARMACI AI BIMBI'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-976764471284035901</id><published>2011-09-27T16:33:00.000+02:00</published><updated>2011-09-27T16:35:07.418+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>27 settembre: ricorre L¹EARTH OVERSHOOT DAY per il 2011</title><content type='html'>COMUNICATO EQUIVITA 27/09/2011&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Da domani, secondo i calcoli del Global Footprint Network, saremo anche&lt;br /&gt;quest¹anno in debito con il pianeta Terra. Avremo superato infatti il budget&lt;br /&gt;di risorse naturali a nostra disposizione per l¹anno solare in corso.&lt;br /&gt;La conseguenza? Inizieremo di nuovo a impoverire le riserve naturali e ad&lt;br /&gt;accumulare CO2 nell¹atmosfera aumentando il deficit ecologico già esistente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L¹Earth Overshoot Day (calcolato dal Global Footprint Network su un¹idea del&lt;br /&gt;NEF - New Economics Foundation, una fondazione inglese) si basa sul concetto&lt;br /&gt;di impronta ecologica e sovraconsumo ecologico.&lt;br /&gt;L¹impronta ecologica misura quanta area produttiva (terra e mare) è&lt;br /&gt;necessaria ad una popolazione per produrre ciò che consuma  e per assorbire&lt;br /&gt;i rifiuti che emette. Il sovraconsumo ecologico si instaura quando la&lt;br /&gt;domanda di risorse eccede la capacità rigenerativa della Terra e la&lt;br /&gt;produzione di rifiuti è superiore alla capacità della biosfera di&lt;br /&gt;assorbirli.&lt;br /&gt;L¹Earth Overshoot Day individua (ovviamente in maniera approssimativa) il&lt;br /&gt;giorno dell¹anno in corso in cui l¹umanità entra in questo sovraconsumo&lt;br /&gt;ecologico ed inizia ad intaccare il ³capitale² delle risorse naturali del&lt;br /&gt;pianeta (avendo esaurito il ³reddito² di cui poteva disporre) oppure aumenta&lt;br /&gt;l¹inquinamento ambientale.&lt;br /&gt;Poiché l¹Overshoot day ricorre in anticipo anno dopo anno il Global&lt;br /&gt;Footprint Network afferma che, perseverando nell¹andamento corrente, prima&lt;br /&gt;della metà del secolo avremmo bisogno di 2 pianeti per continuare a&lt;br /&gt;soddisfare la nostra domanda (spesso di beni superflui).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA ritiene che sia urgente chiedersi se:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;* non sarebbe il caso che ci rendessimo infine responsabili dei nostri stili&lt;br /&gt;di vita;&lt;br /&gt;* non sarebbe il caso, invece che  procedere verso la nostra&lt;br /&gt;autodistruzione, di ripensare      immediatamente al nostro livello di&lt;br /&gt;consumi; &lt;br /&gt;* non sarebbe ora di investire esclusivamente su attività agricole e&lt;br /&gt;industriali che non alterino gli equilibri del pianeta.&lt;br /&gt;* non sarebbe infine ora  di considerare i nostri doveri nei confronti delle&lt;br /&gt;generazioni future.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;br /&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;br /&gt;E-mail: equivita@equivita.it&lt;br /&gt;Sito internet: www.equivita.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-976764471284035901?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/976764471284035901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=976764471284035901' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/976764471284035901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/976764471284035901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/09/27-settembre-ricorre-learth-overshoot.html' title='27 settembre: ricorre L¹EARTH OVERSHOOT DAY per il 2011'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-854652579050867417</id><published>2011-08-01T14:53:00.001+02:00</published><updated>2011-08-01T14:56:32.248+02:00</updated><title type='text'>Medici e cittadini argentini contro i pesticidi</title><content type='html'>COMUNICATO EQUIVITA 31/07/11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Petizione pubblica in Argentina per la riclassificazione dei pesticidi e appello dei medici per la sospensione delle irrorazioni per via aerea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;340 milioni di litri: questa la dose di pesticidi riversati (maggiormente per via aerea) in Argentina l’anno scorso su di un territorio popolato da 12 milioni di persone. La dose di veleni, usati per l’agricoltura intensiva, aumenta del 15-20% ogni anno.&lt;br /&gt;Nel 1990 sono stati usati 35 milioni di litri, ma in seguito all’introduzione delle colture transgeniche il volume è andato aumentando vertiginosamente. Si è arrivati nel 2000 a 145 milioni di litri e poi, essendo necessarie dosi sempre maggiori per controllare le erbe infestanti e gli insetti predatori (a causa del fenomeno di resistenza che l’uso di queste sostanze crea sia nelle piante che negli insetti predatori) si è giunti a 340 milioni di litri… come pure ad un grave danno alla salute della popolazione. Che potrà solo peggiorare se non si cambia strada radicalmente e sollecitamente.&lt;br /&gt;L’ enorme volume di sostanze tossiche ha infatti causato un progressivo aumento nell’incidenza di alcune patologie gravi, tra cui malformazioni neonatali, disturbi riproduttivi, cancri di adulti e bambini, epatopatie tossiche, disturbi neurologici.&lt;br /&gt;La situazione è stata denunciata dai “Medici dei Popoli Fumigati” riunitisi nelle Università di Cordoba (2010) e Rosario (2011) per far fronte a questa grave emergenza, la cui responsabilità ricade sia sulle autorità che sulle aziende chimico-farmaceutiche (produttrici dei pesticidi e allo stesso tempo detentrici dei brevetti sulle piante gm, per le quali riscuotono ogni anno i diritti di brevetto e verso le quali l’Argentina è stata una delle nazioni più “accoglienti”). In un documento finale i medici hanno chiesto che:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- l’irrorazione per via aerea (da aerei) sia proibita su tutto il territorio nazionale,&lt;br /&gt;- le irrorazioni di pesticidi per via terrestre siano limitate alle zone rurali,&lt;br /&gt;- sia effettuata una riclassificazione della tossicità dei prodotti impiegati in agricoltura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’iniziativa dei medici procede oggi di pari passo con la “ Petizione popolare per la riclassificazione degli agro-tossici”, nata dai cittadini argentini.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’attuale classificazione dei pesticidi non tiene infatti in alcun conto l’informazione scientifica recente sulla loro effettiva pericolosità e fa ancora riferimento ai dati, inaffidabili, derivanti dagli esperimenti sui roditori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio così: la valutazione di tossicità viene tuttora effettuata con il test LD50, che consiste nel verificare la quantità di veleno necessaria ad uccidere il 50% dei ratti in un determinato numero di queste cavie (minore la quantità di sostanza necessaria ad uccidere gli animali, maggiore il grado di tossicità attribuito alla sostanza).Tale forma di misurazione, tuttavia, non è riportabile all’uomo e non considera effetti a medio e a lungo temine come quelli oncogenici, riproduttivi, immunitari ed endocrini. Se questi fossero considerati, una sostanza come, ad esempio, il glifosate, (il diserbante più diffuso nel mondo) - dicono gli scienziati - sarebbe classificata di grado Ib (altamente pericoloso per la salute), soprattutto in quanto un'ingente mole di dati scientifici ed epidemiologici dimostrano che esso è causa di malformazioni congenite e aborti spontanei (1-3) … mentre oggi è classificato tra le sostanze “moderatamente tossiche”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dati più affidabili di quelli ottenuti con animali  provengono dallo studio degli effetti delle sostanze pesticide in soggetti umani che le hanno ingerite con l'intento di suicidarsi (un terzo dei suicidi commessi in tutto il mondo avviene per ingestione di un pesticida e in Asia la percentuale arriva al 50%)&lt;br /&gt;A tale proposito AH Dawson e i suoi collaboratori (4) hanno recentemente pubblicato (10/2010) i risultati di un'indagine basata sul monitoraggio di circa 9.000 persone ricoverate in ospedale nello Sri Lanka per aver ingerito agro-tossici (vedi Comunicato EQUIVITA del 29/07/2011). L’indagine ha consentito loro di determinare in modo molto affidabile i livelli di tossicità acuta di diversi pesticidi. Gli scienziati hanno affermato: “Sfortunatamente, al momento, la regolamentazione dei pesticidi si basa su una classificazione di tossicità dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Salute) determinata dal test LD50 orale su ratti. La base scientifica per la sua estrapolazione all'intossicazione umana è debole". Essi sottolineano: "I roditori reagiscono agli xenobiotici (composti estranei all'organismo) in modo diverso dagli esseri umani, in quanto hanno maggiore capacità di disintossicazione metabolica dagli organofosfati. Non è affatto certo quindi che un pesticida  risultato di bassa tossicità nei roditori lo sia anche negli esseri umani e viceversa" (ricordiamo anche il fatto che i rodenticidi in vendita sono spesso reclamizzati come “innocui per l’uomo”!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati riportati da Dawson si sommano agli studi retrospettivi sui suicidi condotti a Taiwan (5), in India (6) e nello stesso Sri Lanka (7). La nuova classifica diverge notevolmente da quella dell’OMS. Per fare solo pochi esempi, l’OMS considera il paraquat (tasso di letalità 47%), l’endosulfan (22%) e il dimetoato (20,6%) come pesticidi di classe 2 (moderatamente pericolosi), mentre i dati umani dimostrano che sono estremamente pericolosi e che occorre limitarne l’uso in tutto il mondo. &lt;br /&gt;Vedere anche: &lt;http://ilsole24h.blogspot.com/2010/06/questo-e-il-capitalismo-bambini.html&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per tutte le ragioni fin qui esposte, la Rete Universitaria per l'Ambiente e la Salute/MEDICI DELLE POPOLAZIONI FUMIGATE, con un comunicato diffuso nel mese di luglio 2011 (*), sollecita “l'urgente riclassificazione dei pesticidi in Argentina secondo gli effetti acuti e letali già dimostrati nell'uomo e secondo i dati sui danni a medio e lungo temine: oncologici, riproduttivi, endocrini e immunitari.”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nell’unirsi a quest’appello, il Comitato Scientifico EQUIVITA si rammarica di essere costretto a far conoscere una tanto drammatica situazione (quella dei popoli sommersi dai pesticidi in Argentina) per dimostrare quanto sia giusta e importante la causa istituzionale per la quale esso si batte (l‘abolizione degli esperimenti su animali per una corretta ricerca scientifica) e quanto l’uso del vecchio modello animale sia tuttora funzionale ad interessi diametralmente opposti alla tutela della salute umana. L’uso del modello animale non potrà mai essere utile a valutare la tossicità nell’uomo, ma piuttosto a occultarla (con una scelta appropriata della specie sulla quale effettuare le indagini), per tutelare interessi privati economici che non possiamo chiamare “nascosti” perché fin troppo palesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(*) Il comunicato è firmato: Dr. Medardo Avila Vazquez, Medico Pediatra y Neonatólogo    &lt;br /&gt;Coordinador Red Universitaria de Ambiente y Salud, Médicos de Pueblos Fumigados    &lt;br /&gt;www.reduas.fcm.unc.edu.ar - medardoavilavazquez@yahoo.com.ar 0351 155915933&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- Avila Vazquez M, Nota C. Informe 1º Encuentro Médicos de Pueblos Fumigados. UNC. Ag 2010 http://www.reduas.fcm.unc.edu.ar/wp-content/uploads/2011/04/primer-informe.pdf &lt;br /&gt;2- Declaración del 2º Encuentro de Médicos de Pueblos Fumigados. UNR. Ab 2011 http://www.reduas.fcm.unc.edu.ar/declaracion-del-2-encuentro-de-medicos-de-pueblos-fumigados/Red Universitaria de Ambiente y Salud / Médicos de Pueblos Fumigados www.reduas.fcm.unc.edu.ar  &lt;br /&gt;3- Antoniou M, Mostafa Habib M, Howard C, Jennings R, Leifert C, Onofre Nodari R , Robinson C, Fagan J. Roundup and birth defects: Is the public being kept in the dark? Earth Open Source, 2011 http://farmandranchfreedom.org/sff/RoundupandBirthDefects.pdf &lt;br /&gt;4- Dawson AH, Eddleston M, Senarathna L, Mohamed F, Gawarammana I, Bowe SJ, Manuweera G, Buckley NA. Acute human lethal toxicity of agricultural pesticides: a prospective cohort study. PLoS Med. 2010 Oct 26;7(10):e1000357. South Asian Clinical Toxicology Research Collaboration, Faculty of Medicine, University of Peradeniya, Peradeniya, Sri Lanka &lt;br /&gt;5- Lin TJ, Walter FG, Hung DZ, Tsai JL, Hu SC, Chang JS, Deng JF, Chase JS, Denninghoff K, Chan HM. Epidemiology of organophosphate pesticide poisoning in Taiwan Clin Toxicol (Phila). 2008 Nov;46(9):794-801. Department of Emergency, Kaohsiung Medical University Hospital, Taipei, Taiwan. &lt;br /&gt;6- Srinivas Rao Ch, Venkateswarlu V, Surender T, Eddleston M, Buckley NA. Pesticide poisoning in south India: opportunities for prevention and improved medical management. Trop Med Int Health. 2005 Jun;10(6):581-8. University College of Pharmaceutical Sciences, Kakatiya University, Warangal, India. &lt;br /&gt;7- Eddleston M, Eyer P, Worek F, Mohamed F, Senarathna L, von Meyer L, Juszczak E, Hittarage A, Azhar S, Dissanayake W, Sheriff MH, Szinicz L, Dawson AH, Buckley NA. Differences between organophosphorus insecticides in human self-poisoning: a prospective cohort study. Lancet. 2005 Oct 22-28;366(9495):1452-9. South Asian Clinical Toxicology Research Collaboration, Centre for Tropical Medicine, University of Oxford, Churchill Hospital, Oxford, UK. &lt;br /&gt;8- Miller M, Bhalla K. An urgent need to restrict access to pesticides based on human lethality PLoS Med. 2010 Oct 26;7(10):e1000358. Department of Health Policy and Management, Harvard School of Public Health, Boston, Massachusetts, United States of America &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA – Via P. A. Micheli, 62 - 00197 Roma&lt;br /&gt;Tel. +39.06.3220720 - Cell. 335.8444949 &lt;br /&gt;Fax +39.06.3225370 E-mail equivita@equivita.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-854652579050867417?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/854652579050867417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=854652579050867417' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/854652579050867417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/854652579050867417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/08/medici-e-cittadini-argentini-contro-i.html' title='Medici e cittadini argentini contro i pesticidi'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-8394370671794045591</id><published>2011-08-01T14:51:00.001+02:00</published><updated>2011-08-01T14:53:33.512+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>VELENI CHIMICI: la specie umana sempre più a rischio</title><content type='html'>COMUNICATO 29/07/11 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2004, con la “Dichiarazione internazionale sui Pericoli dell’inquinamento chimico”, presentata all’UNESCO, Luc Montagnier esordiva dichiarando “La specie umana è a rischio”. Oggi lo è assai di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno studio universitario condotto da Greenpeace e GM freeze, riportato da “The Ecologist”, dimostra che il glifosate, ingrediente primo di vari diserbanti e in particolare del Roundup, (quello di gran lunga più diffuso, sia nelle colture tradizionali che – in dosi 4 volte maggiori – in quelle geneticamente modificate) è causa di cancro, malformazioni neonatali, squilibri ormonali e malattie neurologiche quali il Parkinson. &lt;br /&gt;Risultati uguali o simili sono stati ottenuti con numerosi altri studi (un esempio fra tanti: quello dell’Università di Saskatchewan, Canada). Poiché in tutto il mondo viene fatto un uso massiccio di glifosate (non solo in agricoltura, ma anche nei parchi pubblici e luoghi residenziali, come avviene in Italia senza che sia adottata la minima misura di precauzione!) gli studiosi ne hanno chiesto il ritiro dal mercato, denunciando anche l’effetto gravissimo e prolungato che il glifosate ha sull’ambiente, con la creazione di piante “resistenti” ad esso. Più di 20 specie di infestanti naturali, dette “superweeds” (e oggi oggetto di grande allarme) hanno reso incontrollabili, specie in Brasile, Argentina e US, quasi 6 milioni di ettari di coltivazioni, e indotto le aziende chimiche a produrre diserbanti sempre più tossici.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La notizia non è del tutto nuova: studi accademici sul glifosate, di cui uno commissionato dalla stessa Monsanto (che produce il Roundup), avevano, già a partire dal 1980, reso noti gran parte di questi effetti. &lt;br /&gt;La rivista Cancer pubblicava il 15/3/1999, uno studio svedese (Hardell e Eriksonn) sulla connessione tra glifosate e linfoma non-Hodgkin.&lt;br /&gt;Inoltre, già nel 1999 la Charles Benbrook Consultants segnalava, analizzando 8.000 siti sperimentali, che l’impiego di diserbante aumentava, con gli Ogm, di 4 volte in media rispetto alle colture tradizionali (proporzione confermata in numerosi studi recenti, incluso il IAASTD, delle Nazioni Unite). Per non citare i dati allarmanti, mai presi in considerazione, sul livello di inquinamento da glifosate nelle falde acquifere degli USA.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA denuncia oggi all’opinione pubblica l’incalzare allarmante delle notizie sui danni provocati dai veleni chimici, pesticidi in particolare.&lt;br /&gt;Ecco solo alcune di esse (altre sono consultabili sul sito www.equivita.it).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;1) Uno studio condotto dell’Università di Berkeley e la Columbia University ha dimostrato, monitorando le popolazioni della California e dello Stato di New York, che le donne esposte ai pesticidi in gravidanza mettono al mondo figli meno intelligenti della media (talvolta con quoziente intellettivo assai ridotto). &lt;br /&gt;Ma la denuncia va ben oltre: In Europa i cancri infantili sono aumentati in modo preoccupante; di questi, il 70% sono dovuti a fattori ambientali. Senza considerare la popolazione adulta: i cancri maschili in Francia sono aumentati del 93% negli ultimi 25 anni (vedi film francese “I nostri figli ci accuseranno”, potente denuncia dell’inquinamento agro-chimico e dell’abuso di pesticidi e fertilizzanti).&lt;br /&gt;Gli studiosi raccomandano di abolire l’uso dei pesticidi a partire dalle zone abitate: “la maggior parte dei parassiti che si trovano nelle nostre case, orti e giardini, possono essere controllati senza di essi”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;2) Uno studio eseguito dall’Università di Sherbrooke Hospital Centre, in Canada, ha dimostrato che le tossine trasferite nel Dna delle piante per attaccare gli insetti predatori (come ad esempio la tossina Bt) si ritrovano nel 93% dei campioni di sangue prelevati dalle donne incinte e dai cordoni ombelicali dei neonati. Si hanno buoni motivi di temere che questo possa essere fonte di allergie, aborti, difetti neonatali e forse anche cancro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;3) In uno studio di alcuni anni fa di G.E. Seralini e altri, “Differential Effects ofGlyphosate and Roundup on Human Placental Cells and Aromatase” (“Environmental Health Perspectives”, 2009) si afferma, attraverso uno studio di biologia cellulare, che il glifosate è tossico per le cellule umane placentarie JEG3 con concentrazioni più basse di quelle utilizzate in agricoltura. L’effetto aumenta con la concentrazione e il tempo, o in presenza di coadiuvanti. Si denuncia infine che il Roundup, oltre ad essere un potenziale distruttore endocrino, può indurre problemi di riproduzione.&lt;br /&gt;Tale studio è particolarmente importante perché effettuato su cellule umane, mentre la maggioranza delle ricerche nella UE vengono ancora effettuate sugli animali. &lt;br /&gt;Ci preme a tal riguardo mettere in evidenza che, anche nel caso di danni provocati da Ogm, i test su animali hanno consentito alle aziende produttrici delle sostanze analizzate di interpretarli a loro piacimento. I risultati dei test sono stati considerati pienamente validi quando si voleva consentire il via libera agli ogm, mentre si è negata ad essi ogni validità quando erano poco funzionali agli interessi economici, affermando in questo caso la scarsa predittività per l’uomo della sperimentazione animale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La risposta della UE&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ambigua, in questa situazione, la posizione della Commissione Europea, che, contro il volere della grande maggioranza dei cittadini, ha sempre sostenuto la diffusione degli Ogm e, di riflesso, dei pesticidi.&lt;br /&gt;Un’ambiguità che si manifesta in azioni vistosamente contraddittorie.&lt;br /&gt;- Da un lato l’Unione Europea denuncia la pericolosità dei pesticidi, emana regolamenti su di essi (gennaio 2009) per ridurne l’uso e pubblica l’elenco delle sostanze da bandire (che in futuro dovrà via via essere integrato), in quanto più pericolose delle altre. L’elenco comprende 22 sostanze, tra le quali figura il glufosinate.  &lt;br /&gt;- Dall’altro lato l’ UE attiva ogni strumento in suo possesso per promuovere l’autorizzazione di nuovi Ogm. Tra questi, il mais Bt 11 e il mais Bt 1507, entrambi contenenti due modifiche: oltre ad esservi  inserita la tossina Bt (modifica che li rende essi stessi pesticidi), sono modificati per resistere proprio al glufosinate. Essi comportano dunque un impiego massiccio del suddetto diserbante (un uso, come abbiamo detto, di 4 volte superiore a quelle delle colture tradizionali).&lt;br /&gt;E’ stato inoltre di recente rivelato (in “Roundup and Birth Defects. Is the Public Being Kept in the Dark?” apparso su GMWatch) che i dati relativi al Roundup sono stati manipolati e censurati (ad esempio per la teratogenicità rilevata sugli animali) per autorizzare la sua immissione sul mercato UE. Non solo: la Commissione ha anche fatto slittare la revisione dell’erbicida, prevista per il 2012, al 2015, quando (è già stato stabilito) non saranno usati i requisiti più stringenti del nuovo Regolamento del 2009, ma i criteri vecchi, molto più permissivi!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Conclusione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La regolamentazione dei pesticidi è fondata attualmente su una classificazione della tossicità derivante principalmente dal test Ld50 (Dose letale 50). I test su animali, tuttavia, non sono in grado di identificare la risposta umana a tali sostanze. E' noto che i roditori reagiscono diversamente ai pesticidi, avendo, ad esempio, maggiore capacità di neutralizzare gli effetti nocivi degli organofosfati (lo dimostra anche il fatto che, in modo opposto, vengono reclamizzati dei rodenticidi “innocui per l’uomo” da chi vende prodotti per la disinfestazione).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per giungere ad una corretta valutazione di tossicità occorre modificare la classificazione dei pesticidi stilata dall'OMS in base alle reazioni dei roditori considerando esclusivamente i dati umani a disposizione. Questa conclusione ci giunge da un team di ricercatori internazionali, dopo aver monitorato, tra il 2002 e il 2008, la degenza di 9.302 srilankesi che hanno tentato di suicidarsi ingerendo un pesticida. Tale studio ha rilevato il tasso di letalità di molte sostanze di uso comune nonché evidenziato le notevoli difformità tra le classificazioni OMS e gli effetti sull'uomo. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Comitato Scientifico Equivita si unisce a tale raccomandazione ricordando l’esistenza di metodi assai più affidabili, esaurienti e predittivi (nonché più rapidi ed economici) della sperimentazione animale, basati principalmente su cellule o tessuti umani. Ad esempio la tossicogenomica, che consente di osservare il modo in cui una determinata sostanza chimica altera la funzione dei geni all’interno della cellula, e di verificare la risposta biologica, le reazioni di riparazione e anche le modifiche a lungo termine.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;EQUIVITA condanna, a fronte delle gravi evidenze riportate, l'uso dei pesticidi e degli Ogm in agricoltura. E’ tempo di ritirare dal mercato il glifosate e ogni sostanza dimostratasi pericolosa senza attendere la scadenza delle autorizzazioni UE! &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;EQUIVITA condanna infine la visione politica che antepone gli interessi privati delle industrie alla tutela della salute umana e all’equilibrio della biosfera&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;br /&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;br /&gt;E-mail: equivita@equivita.it &lt;equivita@equivita.it&gt; &lt;br /&gt;Sito internet: www.equivita.it &lt;http://www.equivita.it&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-8394370671794045591?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/8394370671794045591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=8394370671794045591' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8394370671794045591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8394370671794045591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/08/veleni-chimici-la-specie-umana-sempre_01.html' title='VELENI CHIMICI: la specie umana sempre più a rischio'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-8460675542914651973</id><published>2011-08-01T14:51:00.000+02:00</published><updated>2011-08-01T14:53:32.175+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>VELENI CHIMICI: la specie umana sempre più a rischio</title><content type='html'>COMUNICATO 29/07/11 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2004, con la “Dichiarazione internazionale sui Pericoli dell’inquinamento chimico”, presentata all’UNESCO, Luc Montagnier esordiva dichiarando “La specie umana è a rischio”. Oggi lo è assai di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno studio universitario condotto da Greenpeace e GM freeze, riportato da “The Ecologist”, dimostra che il glifosate, ingrediente primo di vari diserbanti e in particolare del Roundup, (quello di gran lunga più diffuso, sia nelle colture tradizionali che – in dosi 4 volte maggiori – in quelle geneticamente modificate) è causa di cancro, malformazioni neonatali, squilibri ormonali e malattie neurologiche quali il Parkinson. &lt;br /&gt;Risultati uguali o simili sono stati ottenuti con numerosi altri studi (un esempio fra tanti: quello dell’Università di Saskatchewan, Canada). Poiché in tutto il mondo viene fatto un uso massiccio di glifosate (non solo in agricoltura, ma anche nei parchi pubblici e luoghi residenziali, come avviene in Italia senza che sia adottata la minima misura di precauzione!) gli studiosi ne hanno chiesto il ritiro dal mercato, denunciando anche l’effetto gravissimo e prolungato che il glifosate ha sull’ambiente, con la creazione di piante “resistenti” ad esso. Più di 20 specie di infestanti naturali, dette “superweeds” (e oggi oggetto di grande allarme) hanno reso incontrollabili, specie in Brasile, Argentina e US, quasi 6 milioni di ettari di coltivazioni, e indotto le aziende chimiche a produrre diserbanti sempre più tossici.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La notizia non è del tutto nuova: studi accademici sul glifosate, di cui uno commissionato dalla stessa Monsanto (che produce il Roundup), avevano, già a partire dal 1980, reso noti gran parte di questi effetti. &lt;br /&gt;La rivista Cancer pubblicava il 15/3/1999, uno studio svedese (Hardell e Eriksonn) sulla connessione tra glifosate e linfoma non-Hodgkin.&lt;br /&gt;Inoltre, già nel 1999 la Charles Benbrook Consultants segnalava, analizzando 8.000 siti sperimentali, che l’impiego di diserbante aumentava, con gli Ogm, di 4 volte in media rispetto alle colture tradizionali (proporzione confermata in numerosi studi recenti, incluso il IAASTD, delle Nazioni Unite). Per non citare i dati allarmanti, mai presi in considerazione, sul livello di inquinamento da glifosate nelle falde acquifere degli USA.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA denuncia oggi all’opinione pubblica l’incalzare allarmante delle notizie sui danni provocati dai veleni chimici, pesticidi in particolare.&lt;br /&gt;Ecco solo alcune di esse (altre sono consultabili sul sito www.equivita.it).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;1) Uno studio condotto dell’Università di Berkeley e la Columbia University ha dimostrato, monitorando le popolazioni della California e dello Stato di New York, che le donne esposte ai pesticidi in gravidanza mettono al mondo figli meno intelligenti della media (talvolta con quoziente intellettivo assai ridotto). &lt;br /&gt;Ma la denuncia va ben oltre: In Europa i cancri infantili sono aumentati in modo preoccupante; di questi, il 70% sono dovuti a fattori ambientali. Senza considerare la popolazione adulta: i cancri maschili in Francia sono aumentati del 93% negli ultimi 25 anni (vedi film francese “I nostri figli ci accuseranno”, potente denuncia dell’inquinamento agro-chimico e dell’abuso di pesticidi e fertilizzanti).&lt;br /&gt;Gli studiosi raccomandano di abolire l’uso dei pesticidi a partire dalle zone abitate: “la maggior parte dei parassiti che si trovano nelle nostre case, orti e giardini, possono essere controllati senza di essi”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;2) Uno studio eseguito dall’Università di Sherbrooke Hospital Centre, in Canada, ha dimostrato che le tossine trasferite nel Dna delle piante per attaccare gli insetti predatori (come ad esempio la tossina Bt) si ritrovano nel 93% dei campioni di sangue prelevati dalle donne incinte e dai cordoni ombelicali dei neonati. Si hanno buoni motivi di temere che questo possa essere fonte di allergie, aborti, difetti neonatali e forse anche cancro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;3) In uno studio di alcuni anni fa di G.E. Seralini e altri, “Differential Effects ofGlyphosate and Roundup on Human Placental Cells and Aromatase” (“Environmental Health Perspectives”, 2009) si afferma, attraverso uno studio di biologia cellulare, che il glifosate è tossico per le cellule umane placentarie JEG3 con concentrazioni più basse di quelle utilizzate in agricoltura. L’effetto aumenta con la concentrazione e il tempo, o in presenza di coadiuvanti. Si denuncia infine che il Roundup, oltre ad essere un potenziale distruttore endocrino, può indurre problemi di riproduzione.&lt;br /&gt;Tale studio è particolarmente importante perché effettuato su cellule umane, mentre la maggioranza delle ricerche nella UE vengono ancora effettuate sugli animali. &lt;br /&gt;Ci preme a tal riguardo mettere in evidenza che, anche nel caso di danni provocati da Ogm, i test su animali hanno consentito alle aziende produttrici delle sostanze analizzate di interpretarli a loro piacimento. I risultati dei test sono stati considerati pienamente validi quando si voleva consentire il via libera agli ogm, mentre si è negata ad essi ogni validità quando erano poco funzionali agli interessi economici, affermando in questo caso la scarsa predittività per l’uomo della sperimentazione animale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La risposta della UE&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ambigua, in questa situazione, la posizione della Commissione Europea, che, contro il volere della grande maggioranza dei cittadini, ha sempre sostenuto la diffusione degli Ogm e, di riflesso, dei pesticidi.&lt;br /&gt;Un’ambiguità che si manifesta in azioni vistosamente contraddittorie.&lt;br /&gt;- Da un lato l’Unione Europea denuncia la pericolosità dei pesticidi, emana regolamenti su di essi (gennaio 2009) per ridurne l’uso e pubblica l’elenco delle sostanze da bandire (che in futuro dovrà via via essere integrato), in quanto più pericolose delle altre. L’elenco comprende 22 sostanze, tra le quali figura il glufosinate.  &lt;br /&gt;- Dall’altro lato l’ UE attiva ogni strumento in suo possesso per promuovere l’autorizzazione di nuovi Ogm. Tra questi, il mais Bt 11 e il mais Bt 1507, entrambi contenenti due modifiche: oltre ad esservi  inserita la tossina Bt (modifica che li rende essi stessi pesticidi), sono modificati per resistere proprio al glufosinate. Essi comportano dunque un impiego massiccio del suddetto diserbante (un uso, come abbiamo detto, di 4 volte superiore a quelle delle colture tradizionali).&lt;br /&gt;E’ stato inoltre di recente rivelato (in “Roundup and Birth Defects. Is the Public Being Kept in the Dark?” apparso su GMWatch) che i dati relativi al Roundup sono stati manipolati e censurati (ad esempio per la teratogenicità rilevata sugli animali) per autorizzare la sua immissione sul mercato UE. Non solo: la Commissione ha anche fatto slittare la revisione dell’erbicida, prevista per il 2012, al 2015, quando (è già stato stabilito) non saranno usati i requisiti più stringenti del nuovo Regolamento del 2009, ma i criteri vecchi, molto più permissivi!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Conclusione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La regolamentazione dei pesticidi è fondata attualmente su una classificazione della tossicità derivante principalmente dal test Ld50 (Dose letale 50). I test su animali, tuttavia, non sono in grado di identificare la risposta umana a tali sostanze. E' noto che i roditori reagiscono diversamente ai pesticidi, avendo, ad esempio, maggiore capacità di neutralizzare gli effetti nocivi degli organofosfati (lo dimostra anche il fatto che, in modo opposto, vengono reclamizzati dei rodenticidi “innocui per l’uomo” da chi vende prodotti per la disinfestazione).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per giungere ad una corretta valutazione di tossicità occorre modificare la classificazione dei pesticidi stilata dall'OMS in base alle reazioni dei roditori considerando esclusivamente i dati umani a disposizione. Questa conclusione ci giunge da un team di ricercatori internazionali, dopo aver monitorato, tra il 2002 e il 2008, la degenza di 9.302 srilankesi che hanno tentato di suicidarsi ingerendo un pesticida. Tale studio ha rilevato il tasso di letalità di molte sostanze di uso comune nonché evidenziato le notevoli difformità tra le classificazioni OMS e gli effetti sull'uomo. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Comitato Scientifico Equivita si unisce a tale raccomandazione ricordando l’esistenza di metodi assai più affidabili, esaurienti e predittivi (nonché più rapidi ed economici) della sperimentazione animale, basati principalmente su cellule o tessuti umani. Ad esempio la tossicogenomica, che consente di osservare il modo in cui una determinata sostanza chimica altera la funzione dei geni all’interno della cellula, e di verificare la risposta biologica, le reazioni di riparazione e anche le modifiche a lungo termine.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;EQUIVITA condanna, a fronte delle gravi evidenze riportate, l'uso dei pesticidi e degli Ogm in agricoltura. E’ tempo di ritirare dal mercato il glifosate e ogni sostanza dimostratasi pericolosa senza attendere la scadenza delle autorizzazioni UE! &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;EQUIVITA condanna infine la visione politica che antepone gli interessi privati delle industrie alla tutela della salute umana e all’equilibrio della biosfera&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;br /&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;br /&gt;E-mail: equivita@equivita.it &lt;equivita@equivita.it&gt; &lt;br /&gt;Sito internet: www.equivita.it &lt;http://www.equivita.it&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-8460675542914651973?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/8460675542914651973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=8460675542914651973' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8460675542914651973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8460675542914651973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/08/veleni-chimici-la-specie-umana-sempre.html' title='VELENI CHIMICI: la specie umana sempre più a rischio'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-4282942890504428098</id><published>2011-07-12T10:25:00.000+02:00</published><updated>2011-07-12T10:27:19.659+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>UN NUOVO PSICOFARMACO PER BAMBINI IN ITALIA</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA DELL’11/07/11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUESTION TIME ALLA CAMERA, FAZIO CONFERMA: “UN NUOVO PSICOFARMACO PER BAMBINI IN ITALIA”. IL DOSSIER ARRIVA IN DISCUSSIONE ANCHE A BRUXELLES&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fazio risponde a Binetti nel “Question-Time”: “La sperimentazione sui bambini per lo psicofarmaco che migliora l’attenzione dei più piccoli è effettivamente in corso a Pisa”. Binetti: “Bene per la promessa di incremento di fondi per la vigilanza, peccato che in Finanziaria non ve ne sia traccia”. Interrogazione sul dossier al Parlamento Europeo, On. Muscardini “Operazione di marketing assai disinvolta, perché prima devono venire i bambini e solo dopo il business”. Poma (Giù le Mani dai Bambini): “La nostra denuncia era fondata, la strategia è chiara: medicalizzare bambini distratti e vivaci in sempre maggior numero”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risposta a tempo record quella del Ministro per la Salute On. Ferruccio Fazio, che nel question-time alla Camera dei Deputati ha confermato l’esistenza presso lo “Stella Maris” di Pisa di una sperimentazione in corso su bambini, con somministrazione di una molecola psicoattiva per migliorarne le performance attentive (1). “Si tratta di un vecchia molecola anti-ipertensiva (2) che si sta cercando di riciclare come psicofarmaco pediatrico, cosa assai discutibile, dal momento che neppure se ne conoscono i meccanismi d’azione sul cervello dei bimbi”, ha commentato Emilia Costa, Psichiatra e già 1^ Cattedra di Psichiatria alla Sapienza di Roma e Primario di Psicofarmacologia all’Umberto I°.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La nostra denuncia – dichiara Luca Poma, giornalista e Portavoce di Giù le Mani dai Bambini, il più rappresentativo Comitato italiano per la farmacovigilanza pediatrica (www.giulemanidaibambini.org) - era circostanziata e corretta: c’è una strategia in corso per medicalizzare i comportamenti di sempre più ampie fasce di bambini italiani. La Guanfacina di Shire è una molecola apolide, che non rendeva più: cosa c’è di meglio che inventare da zero una nuova applicazione terapeutica per guadagnare altri soldi a spese della salute dei più piccoli? Neanche si conoscono le modalità di azione di questo psicofarmaco e già lo si vuole autorizzare per l’uso sui nostri bambini”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’On. Paola Binetti ha preso atto della risposta del Ministro Fazio, commentando: “I fondi che il Ministro ha promesso nella Sua riposta per incrementare la vigilanza anti-abuso e iscrivere sul registro di controllo anche le somministrazioni di anti-depressivi ai bimbi, che vengono somministrati in misura 15 volte maggiore degli psicofarmaci per l’iperattività, sono un’ottima cosa, peccato che in questa Finanziaria non ve ne sia traccia, speriamo non sia l’ennesima azione di propaganda. E per la ‘pubblicità’ fatta dalla casa farmaceutica, della quale il Ministro chiede notizie, vorrei segnalare che nel XXI° secolo le campagne di marketing non si muovono solo sulle gambe dell’advertising diretto ai pazienti, bensì sulla base di articolate campagne di relazioni pubbliche, proprio come quella a cui stiamo assistendo: si crea artificialmente il bisogno di un farmaco mediante congressi scientifici (3) che chiedono più diagnosi di iperattività, e articoli sui giornali firmati da specialisti che indicano la strada (4), poi compare la soluzione, guarda caso uno psicofarmaco (5). Ma la scienza – lo dico da Neuropsichiatria Infantile, prima che da Parlamentare – ha molto da dire prima di dover somministrare uno psicofarmaco a un bambino di 6 anni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, il dossier è arrivato nell’Aula del Parlamento Europeo, dove l’On. Cristiana Muscardini ha presentato un’interrogazione alla Commissione (6). La Parlamentare dichiara che “la Guanfacina è un vecchio brevetto da tempo in cerca di una malattia a cui essere associato. In genere succede il contrario, di fronte ad una malattia si fa della ricerca per trovare antidoti e terapie. Che un'agenzia di relazioni pubbliche si presti a simili tentativi è un problema di etica professionale che non vogliamo affrontare, ma che una casa farmaceutica operi cercando ipotetici clienti per una molecola esistente e non più usata per il primitivo scopo, ci sembra un'operazione assai disinvolta, che rovescia la scala di valori alla quale ci si dovrebbe attenere quando si tratta di salute: prima i bambini e poi il business”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, Poma ha ringraziato i Parlamentari per l’attenzione dimostrata in quest’importante azione di denuncia e vigilanza, ed è tornato anche sulla polemica salita agli onori delle cronache la scorsa settimana (7) sulle campagne di pubbliche relazioni in corso per agevolare Shire nell’introduzione di questo psicofarmaco nel nostro paese (8): “Come ha ben ricordato Toni Muzi Falconi (9), la vicenda ha destato non poche perplessità per com’è stata gestita. Non abbiamo emesso una condanna senza appello per Ketchum, l’agenzia di relazioni pubbliche di Shire, ma di una cosa siamo certi: mentre a Milano negavano di avere rapporti con divisioni farmaceutiche produttrici di psicofarmaci, a Roma organizzavano conferenze stampa in cui si auspicava l’aumento del numero di bambini iperattivi in terapia farmacologica. Possiamo pensare ad una sfortunata serie di ‘combinazioni’, ma allora facciamo appello ad Andrea Cornelli, il loro amministratore delegato, un professionista di indubbia caratura: che si dissoci dalle aziende farmaceutiche quando fanno business miliardari a spese della salute dei bambini”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link di approfondimento:&lt;br /&gt;(1) il testo della risposta del Ministro Fazio è integralmente pubblicato all’indirizzo internet http://www.giulemanidaibambini.org/lettere/lettera132.pdf&lt;br /&gt;(2) è la Guanfacina (nome commerciale in USA “Intuniv”®), un anti-ipertensivo di vecchia generazione, introdotto sul mercato nel lontano 1980. Determina una riduzione degli impulsi nervosi del cervello al cuore, alle arterie ed ai reni. Tra gli effetti collaterali troviamo vertigini, impotenza, dolore toracico, mancanza di respiro, eruzioni cutanee, visione offuscata e ingiallimento della pelle o degli occhi (http://www.rss-to-javascript.com/it/author-article/guanfacine-cloridrato-informazione-sui-farmaci/22f5a79d88) nonchè confusione e depressione delle funzioni mentali (http://medicinasalute.com/curare/farmaci/farmaco/guanfacina-tx/). A fronte di questi potenziali rischi, uno studio ha confermato che "la Guanfacina, un farmaco comunemente prescritto per alleviare i sintomi del disturbo da stress post-traumatico, non è più efficace di un placebo" (studio scientifico condotto da ricercatori del Medical Center di San Francisco (http://www.newsmedical.net/news/2006/12/02/37/Italian.aspx). Tuttavia, il marketing fa la sua strada, e sebbene il meccanismo del farmaco non sia completamente noto, si ritiene che esso abbia a che fare con i recettori della corteccia prefrontale, un'area cerebrale studiata nei pazienti con iperattività, e quindi l’idea ora è di utilizzarla sui bambini per rafforzare la memoria, migliorare l'attenzione e la capacità di concentrarsi e migliorare il controllo degli impulsi (http://www.pharmastar.it/index.html?cat=4&amp;id=2447). La Guanfacina è quindi alla Sua terza destinazione d'uso: prima anti-ipertensivo, poi disturbo da stress post-traumatico, ora Sindrome da Deficit di Attenzione nei bambini.&lt;br /&gt;(3) Vedi: http://www.giulemanidaibambini.org/stampa/glm_pressrelease__163.pdf, e   http://www.giulemanidaibambini.org/stampa/glm_pressrelease__160.pdf&lt;br /&gt;(4) http://www.giulemanidaibambini.org/stampa/glm_pressrelease__161.pdf &lt;br /&gt;(5) la fine della sperimentazione della Guanfacina è prevista a dicembre 2011&lt;br /&gt;(6) http://www.giulemanidaibambini.org/lettere/lettera133.pdf&lt;br /&gt;(7) http://www3.lastampa.it/benessere/sezioni/gravidanza-parto-pediatria/articolo/lstp/410252/&lt;br /&gt;(8) http://www.giulemanidaibambini.org/stampa/glm_pressrelease__168.pdf&lt;br /&gt;(9) uno dei più noti consulenti di settore a livello internazionale, Past President e Fondatore della Global Alliance for Public Relations and Communication Management, Past President della Ferpi, Docente di Public Affairs e di Global Relations and Intercultural Communication alla New York University, Docente di Relazioni Pubbliche alla LUMSA di Roma ed alla Facoltà di Sociologia dell’Università “La Sapienza”, Docenti di Public Affairs alla “School of Government” della LUISS di Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per media-relation: 337/415305 oppure 338/7478239 – portavoce@giulemanidaibambini.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-4282942890504428098?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/4282942890504428098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=4282942890504428098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4282942890504428098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4282942890504428098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/07/un-nuovo-psicofarmaco-per-bambini-in.html' title='UN NUOVO PSICOFARMACO PER BAMBINI IN ITALIA'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7918569304113239845</id><published>2011-06-28T15:56:00.001+02:00</published><updated>2011-06-28T15:58:54.477+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>PSICOFARMACI AI BAMBINI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA 27/06/11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PSICOFARMACI AI BAMBINI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI,&lt;br /&gt;INTERROGAZIONE BINETTI: LA “NON RISPOSTA” DEL MINISTRO DELLA SALUTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Surreale “non risposta” del Ministero Salute all’interrogazione Binetti: ignorate le registrazioni con le testimonianze dei genitori che denunciano la somministrazione di psicofarmaci senza il loro consenso informato. Poma (Giù le Mani dai Bambini): “E come nel teatro dell’assurdo, chiedi una cosa e ne rispondono un’altra, è il peggio della Prima Repubblica, ma soprattutto ignorano il problema, evidentemente non hanno interesse per la salute di questi minori”. Binetti (Camera): “Dire che non sono soddisfatta di questa risposta è un eufemismo”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’interrogazione presentata dall’On. Paola Binetti e dall’On. Antonio De Poli (Terzo Polo) al Ministero della Salute (1) era puntuale e assai articolata: prendeva spunto da un inquietante fatto di cronaca, le interviste rilasciate da genitori che hanno dichiarato di aver assistito alla somministrazione di psicofarmaci ai propri figli senza aver rilasciato il loro consenso informato, previsto obbligatoriamente dalle norme. Un illecito grave – se accertato – che aveva spinto i due Parlamentari, al fine di meglio tutelare le famiglie con figli problematici sotto il profilo del comportamento a scuola, a interpellare il Ministro della Salute On. Fazio, chiedendo non solo conto dell’accaduto, ma domandando anche di verificare la situazione negli istituti scolastici della penisola, dove una casa editrice distribuisce kit a pagamento per formare gli insegnanti sull’iperattività infantile intesa come malattia tout-court, da curare magari con psicofarmaci. La risposta del Ministero oltre che farsi attendere mesi e mesi – segno inequivoco di scarso interesse per il diritto alla salute dei più piccoli - ha deluso le più modeste aspettative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ intervenuto sul punto Luca Poma, giornalista e portavoce nazionale di “Giù le Mani dai Bambini” (www.giulemanidaibambini.org), il più rappresentativo comitato indipendente per la farmacovigilanza pediatrica in Italia: “Sulla scarsa sollecitudine del Ministero preferisco non pronunciarmi, sarei troppo duro. Nel merito della risposta della Sottosegretaria Francesca Martini, non so se sorridere o se arrabbiarmi: è la classica ‘risposta dello struzzo’, che confonde il modo in cui le cose dovrebbero andare con il modo in cui le cose effettivamente vanno. Abbiamo presentato prove evidenti della violazione dei protocolli che regolano la somministrazione di psicofarmaci ai bambini in Italia, e delle due l’una: o questi genitori hanno mentito rilasciando le interviste e andavano denunciati alla Magistratura – e così non è! – oppure quello che hanno affermato è vero e il Ministero avrebbe dovuto prendere iniziative formali e incisive per riportare nella norma una gestione assai approssimativa da parte di alcuni centri che somministrano quotidianamente metanfetamine a bambini, nel vano tentativo di curare una malattia inesistente in quanto tale, che i nostri psichiatri di fiducia ci riferiscono avere invece cause ambientali, sociali e mediche non psichiatriche (2). Invece l’atteggiamento del Ministero e dei Suoi organismi tecnici di consulenza è quanto di più ‘inautentico’ ci possa essere: dietro le quinte manifestano disagio per la denuncia pubblica e contattano i centri per capire cosa stia succedendo, mentre nella risposta all’On. Binetti fanno finta di nulla, dando una lunga e inutile risposta di circostanza senza neppure accennare alle registrazioni pubblicate sul nostro portale, il cui contenuto è assolutamente inequivoco (3), ha concluso Poma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’On. Binetti ha così commentato la risposta del Ministero della Salute: “Dire che non sono soddisfatta è un eufemismo, e sorprende in una persona sempre straordinariamente attenta ai problemi dell'infanzia e del disagio dei bambini com’è la Sottosegretaria Martini l’estrema genericità della risposta, che elude il quesito posto. Mi sarei se non altro aspettata una presa di posizione ferma del Ministero per riportare in riga chi ha sbagliato e garantire l’efficienza piena del Sistema Sanitario Nazionale su un punto così delicato, che riguarda la salute dei più deboli tra noi, i bambini. Sembra quasi che nel nostro paese si possano commettere degli illeciti a spese della salute dei minori e che questo non costituisca un problema per il Governo”, ha concluso la Parlamentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) http://www.giulemanidaibambini.org/lettere/lettera_3.pdf&lt;br /&gt;(2) http://www.parereesperti.php&lt;br /&gt;(3) http://www.giulemanidaibambini.org/registrazioni.php&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per media relation: portavoce@giulemanidaibambini.org - 337/415305&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7918569304113239845?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7918569304113239845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7918569304113239845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7918569304113239845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7918569304113239845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/06/psicofarmaci-ai-bambini-senza-il.html' title='PSICOFARMACI AI BAMBINI SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-9211807010883239182</id><published>2011-06-03T17:58:00.001+02:00</published><updated>2011-06-03T17:59:36.244+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>LETTERA APERTA di EQUIVITA sui REFERENDUM</title><content type='html'>Cari Amici,&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Tre dei prossimi referendum, ovvero il referendum sul nucleare e i due referendum sulla gestione dell’acqua, rappresentano un’ancora di salvezza per tutti noi. Ci danno la possibilità di decidere su questioni che, come molti hanno detto, mettono oggi a rischio la nostra vita stessa. &lt;br /&gt;A questi tre referendum sono legati inoltre i valori per i quali il Comitato Scientifico EQUIVITA si è sempre battuto: il diritto alla vita, la dignità della stessa, la tutela dei beni comuni. Dobbiamo essere in molti ad andare alle urne e vi preghiamo di dare la massima diffusione al nostro messaggio: se non si raggiungesse il quorum, un’occasione così unica e rara andrebbe vanificata… Come ha dichiarato Jeremy Rifkin, la decisione che verrà presa non riguarda solo il nucleare e l’acqua, ma l’economia e la sicurezza … riguarda, in breve, il nostro futuro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ACQUA (due schede: la rossa e la gialla)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’acqua è sempre stata un bene di tutti, in quanto elemento della natura. In occasione del primo acquedotto costruito a Milano nel 1888, reso pubblico, si scrisse che il bene fondamentale dell’acqua non poteva essere oggetto di profitto. Ma l’ossessiva liberalizzazione dei mercati che ha caratterizzato negli ultimi anni il mondo intero e dunque anche l’Italia, ha fatto in modo che l’Accordo Generale sul Commercio dei Servizi (GATS) promosso dall’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), trasformasse sempre più spesso in merce, alcuni degli elementi più preziosi dello Stato Sociale (pensioni, assistenza, energia, ecc) e… pure l’acqua!  Vanificando, almeno in parte, anni ed anni di battaglie ed eroici sacrifici per creare degli Stati democratici. L’acqua, quando privatizzata, si è trasformata in prodotto costoso e talvolta di lusso, e in una nuova frontiera tra ricchi e poveri. “Non si ha idea dei profitti che si possono ricavare dalla sete nel mondo!” dichiarò pubblicamente il presidente di una grande multinazionale in procinto di fare investimenti sull’acqua.&lt;br /&gt;Ma l’acqua non è una merce, è un diritto umano fondamentale al quale non rinunceremo. L’acqua rischia di diventare l”oro bianco” per il quale si combatteranno le prossime guerre, se lasceremo che la sua gestione vada ad aziende private, che attraverso di essa potranno controllare un elemento fondamentale della vita. I costi dell’acqua dove si è già avuta la privatizzazione, come Berlino ( in mano  Véola), Parigi (in mano ad altre compagnie francesi) e la Toscana, sono saliti alle stelle così tanto da determinare un ripensamento sulla privatizzazione.&lt;br /&gt;Noi con il referendum possiamo, dobbiamo fare marcia indietro, dobbiamo abrogare due provvedimenti che rendono addirittura vincolante l’ingresso dei privati nelle acque italiane, con profitto del 7% garantito per legge!.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;IL NUCLEARE (scheda grigia)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E’ paradossale dover spiegare oggi (specie in un paese a rischio sismico come l’Italia) che non è opportuno ricorrere al nucleare, due mesi dopo Fukushima, e dopo le nuove rivelazioni statistiche su Chernobyl (da 30.000 a 60.000 morti) e nonostante la paurosa incidenza di malattie degenerative tra coloro che si sono trovati in prossimità di un disastro (assai numerosi quelli rimasti sconosciuti) o che vivono nei pressi di una centrale.&lt;br /&gt;La reazione nucleare è incontrollabile e l’energia che ne deriva è inoltre la più costosa: non a caso è in declino in tutti i paesi che l’hanno adottata. Dopo Fukushima, molti paesi hanno fatto marcia indietro: la Germania e la Svizzera hanno stabilito che nel giro di alcuni anni verranno chiusi tutti i loro impianti nucleari.&lt;br /&gt;Ma l’aspetto ancor più grave è che nessun paese ha ancora trovato una soluzione sicura per gestire in modo definitivo il problema delle scorie, che devono essere custodite per centinaia di migliaia di anni. Si sono sviluppati traffici illegali di scorie radioattive e smaltimenti nei paesi poveri e in mare, senza alcuna considerazione per le possibili conseguenze sull'ambiente e sugli esseri umani. I programmi nucleari dell'Italia hanno già lasciato in eredità quattro centrali da smantellare e scorie radioattive che rappresentano un rischio per tutti noi.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Moltissimi altri sarebbero gli argomenti da elencare, ma ci limitiamo a sottolineare l’impatto sociale che una centrale nucleare crea, da un punto di vista sia economico che politico, con un così forte accentramento nella gestione dell’energia.&lt;br /&gt;Il futuro è in una nuova era industriale, che possa risolvere la crisi attuale del pianeta, con una distribuzione decentrata delle fonti di energia, gestita in maniera comunitaria e responsabile, tale da orientare i cittadini ad una nuova cultura della solidarietà e del risparmio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo un impegno di tutti nella diffusione di queste informazioni ci può dare la certezza che anche questa volta, come per il voto del 1987 sul nucleare, il quorum necessario di votanti venga raggiunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Per approfondire potete consultare il sito www.equivita.it( &lt;http://www.equivita.it&gt; )appena rinnovato!) nella sezione dedicata ai referendum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Equivita&lt;br /&gt;Comitato Scientifico Antivivisezionista&lt;br /&gt;Via P. A. Micheli, 62&lt;br /&gt;00197 Roma&lt;br /&gt;Tel. +39.06.3220720&lt;br /&gt;Cell. 335.8444949&lt;br /&gt;Fax +39.06.3225370&lt;br /&gt;emailto: equivita@equivita.it&lt;br /&gt;www.equivita.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-9211807010883239182?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/9211807010883239182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=9211807010883239182' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/9211807010883239182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/9211807010883239182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/06/lettera-aperta-di-equivita-sui.html' title='LETTERA APERTA di EQUIVITA sui REFERENDUM'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7993301569859189624</id><published>2011-05-10T18:21:00.000+02:00</published><updated>2011-05-10T18:22:10.289+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA SULLE AFFERMAZIONI DEL DEPUTATO SCILIPOTI DOMENICO</title><content type='html'>Le recenti esternazioni pubbliche del deputato Scilipoti Domenico ci obbligano, a tutela dei pazienti e dell’onorabilità e serietà della nostra professione, a una decisa e nettissima presa di posizione che disconosce qualunque pretesa del suddetto deputato di rappresentanza del movimento delle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sigle che costituiscono il Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia, che comprendono le più rappresentative associazioni di medici di tutte le MNC classificate dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, dei professionisti delle professioni sanitarie primarie dell'Osteopatia e della Chiropratica, e dei pazienti che a questo mondo si rifanno, si dissociano dai contenuti, oltre che dalla forma, delle affermazioni del deputato, non riconoscendogli alcun titolo, né delega, né diritto a rappresentare con autorevolezza, verità e competenza le istanze dei medici che  queste discipline esercitano con competenza, in scienza e coscienza, e dei pazienti che a queste discipline ricorrono con beneficio per la loro salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerano pertanto anche immotivata e ingiustificata, visto il suo ruolo di deputato nella vigente Legislatura, la sua recente nomina ad “Esperto per la Medicina Complementare del Consiglio Superiore di Sanità”, ruolo esclusivamente tecnico e competenziale per il quale sono richiesti requisiti che il deputato non possiede se non per autoreferenziale investitura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 07.05.2011&lt;br /&gt;La Coordinatrice, Dott.ssa Antonella Ronchi&lt;br /&gt;Coordinatrice@ComitatoMNC.org &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato è stato costituito venerdì 5 dicembre 2003 a Bologna tra i firmatari del Documento di Consenso sulle MNC in Italia sottoscritto alla Conferenza di Consenso sulle MNC in Italia tenutasi a Bologna il 20 ottobre nell'ambito del 43° Congresso Nazionale della Società Italiana di Psichiatria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Successivamente altre associazioni hanno chiesto di sottoscrivere il Documento di Consenso, al cui contenuto si rimanda, e sulla base di esso di aderire al Comitato per realizzarne i contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal Documento di Consenso, ultimo comma. “Il Documento di Consenso, condiviso dai rappresentanti autorevoli delle discipline non convenzionali in Italia qui convenute e da medici e ricercatori esperti della materia, intende costituire il presupposto per una continuità di azione unitaria in tale settore della medicina, aperta a tutte le componenti sanitarie, nelle sedi rappresentative della Professione medica (FNOMCeO e Ordini Provinciali), presso le Istituzioni della Repubblica sia nazionali che regionali e territoriali, nonché nei confronti delle Associazioni dei cittadini”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7993301569859189624?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7993301569859189624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7993301569859189624' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7993301569859189624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7993301569859189624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/05/comunicato-stampa-sulle-affermazioni.html' title='COMUNICATO STAMPA SULLE AFFERMAZIONI DEL DEPUTATO SCILIPOTI DOMENICO'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7227868594591739185</id><published>2011-05-10T18:16:00.002+02:00</published><updated>2011-05-10T18:20:04.139+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>Per la difesa dei diritti di ogni essere vivente e per la tutela dell’ambiente</title><content type='html'>COMUNICATO-INVITO di  EQUIVITA &lt;br /&gt;09/05/11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la difesa dei diritti di ogni essere vivente e per la tutela dell’ambiente, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il patrocinio di:  * Ministero della Salute * CITTA, Centro di Ricerca Interdisciplinare, Territorio Turismo e Ambiente - Sapienza Università di Roma &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le associazioni: Comitato Scientifico EQUIVITA e Movimento Ecologico Nazionale UNA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invitano a partecipare alla conferenza&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“L’errore nella ricerca biomedica”&lt;br /&gt;nel corso della quale sarà consegnato il&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premio Pietro Croce* per l’abolizione della sperimentazione animale (IV edizione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centro Congressi, Facoltà di Scienze della Comunicazione, Sapienza Università di Roma,&lt;br /&gt;Via Salaria 113&lt;br /&gt;martedì 17 maggio 2011, dalle ore 15:00 alle ore 19:30 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il movimento scientifico antivivisezionista, che ha sempre denunciato la sperimentazione animale quale metodo non scientifico (“Nessuna specie animale può essere modello sperimentale di un’altra specie”, Pietro Croce) ha ottenuto negli ultimi anni notevoli successi, grazie a numerosi contributi dal mondo della ricerca. Tra questi il più importante è venuto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche degli Stati Uniti (NRC) che nel Rapporto “Toxicity Testing in the XXI Century” dice: “la tossicologia si sta avvicinando ad un cambiamento epocale, di quelli che hanno dato nuovo corso alla storia della scienza […] Le prove di tossicità passeranno da un sistema basato sullo studio dell’animale a un sistema basato principalmente sugli studi in vitro; questi possono infatti valutare, con l’osservazione delle cellule, i cambiamenti nei processi biologici”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commentando questa notizia Jeremy Rifkin ha scritto: &lt;br /&gt;“Da anni le associazioni che si battono contro la sperimentazione animale sostengono questa tesi e vengono schernite […] ma ora l’establishment scientifico è arrivato alla stessa conclusione: le prove di tossicità eseguite su animali sono da considerarsi scienza di cattiva qualità. Dalla loro sostituzione dipende la salvezza di molte vite umane”. (L’Espresso 15/11/07).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per superare il vecchio paradigma e diffondere il nuovo pensiero scientifico, occorre opporsi ad interessi economici sempre più forti, ad ostacoli culturali, politici e di comunicazione. E’ indispensabile far conoscere le verità scientifiche e non consentire che la sperimentazione animale venga giustificata quale pratica “necessaria” all’umanità. Perché tale metodo di ricerca fa in modo che:&lt;br /&gt;1)    l’uomo sia la vera cavia, spesso inconsapevole, di ogni nuova sostanza o terapia. &lt;br /&gt;2)    le moderne tecnologie, derivate dalle straordinarie nuove conquiste della scienza (in particolare nella genetica e la microbiologia) non vengano utilizzate, nonostante esse siano di gran lunga più avanzate e in grado di tutelare realmente la salute di tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il premio sarà assegnato al video ritenuto più adatto a veicolare i concetti chiave sui quali si basa il movimento antivivisezionista scientifico.&lt;br /&gt;Interverranno anche: prof. Alberto Mattiacci, prof. Enzo Patierno, prof. Gianni Tamino, dott. André Ménache&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni: Comitato Scientifico EQUIVITA : + 39.06.3220720, + 39.335.8444949&lt;br /&gt; Email: equivita@equivita.it &lt;equivita@equivita.it&gt; - www.equivita.org &lt;http://www.equivita.org&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;(*) Pietro Croce, primario anatomo-patologo dell’ospedale Sacco di Milano, membro del ”College of American Pathologists”, è lo scienziato che maggiormente ha contribuito, in Europa e nel mondo, alla nascita del nuovo pensiero scientifico antivivisezionista, in particolare con il libro “Vivisezione o scienza”, diffuso in tutto il mondo sin dal 1982. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;PROGRAMMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 3:00 pm Presentazione delle associazioni promotrici:&lt;br /&gt;Fabrizia Pratesi de Ferrariis, Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;br /&gt;Francarita Catelani, Movimento Ecologico Nazionale UNA: &lt;br /&gt;Ore 3:20 pm Benvenuto e introduzione:&lt;br /&gt;Alberto Mattiacci, docente di Economia e Gestione delle Imprese, Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università La Sapienza.&lt;br /&gt;Ore 3:40 pm Enzo Patierno, docente di Comunicazione per lo Sviluppo Sostenibile, Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università La Sapienza.&lt;br /&gt;Ore 4:00 pm  “L’indispensabile aggiornamento della ricerca biomedica”&lt;br /&gt;Gianni Tamino, docente di biologia, Università di Padova, Presidente di EQUIVITA.&lt;br /&gt;André Menache, medico veterinario, direttore di “Antidote Europe”.&lt;br /&gt;Ore  4:50 pm   “Premio Croce per l’abolizione della sperimentazione animale”, IV edizione &lt;br /&gt;Vanessa Tucci, Comitato Scientifico EQUIVITA.&lt;br /&gt;PROIEZIONE DEI VIDEO PREMIATI&lt;br /&gt;ASSEGNAZIONE DEi PREMI AI VINCITORI , da parte di:&lt;br /&gt;Ebe dalle Fabriche, Presidente Movimento UNA&lt;br /&gt;   Gianni Tamino, Presidente di EQUIVITA.&lt;br /&gt;Ore 6:30 pm Fulco Pratesi, Presidente onorario WWF.&lt;br /&gt;Ore 6:50 pm Sylvia Croce: un saluto e un ringraziamento al Dipartimento.&lt;br /&gt;Ore 7:15 pm Fine della conferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NB: La conferenza è aperta a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7227868594591739185?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7227868594591739185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7227868594591739185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7227868594591739185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7227868594591739185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/05/per-la-difesa-dei-diritti-di-ogni.html' title='Per la difesa dei diritti di ogni essere vivente e per la tutela dell’ambiente'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-9138278289947840925</id><published>2011-04-26T18:44:00.000+02:00</published><updated>2011-04-26T18:45:25.948+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>A Parigi un’alleanza europea per sconfiggere la vivisezione</title><content type='html'>COMUNICATO EQUIVITA 26/04/11 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti al meraviglioso e storico scenario del municipio di Parigi si è svolta sabato 23 aprile una manifestazione antivivisezionista europea organizzata da “Antidote-Europe”, “Fondazione Brigitte Bardot” e “International Campaigns”.&lt;br /&gt;Ad essa ha aderito il Comitato Scientifico EQUIVITA insieme alla maggioranza delle associazioni europee che chiedono a gran voce l’abolizione della sperimentazione animale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Erano presenti sia i difensori dei diritti degli animali che le associazioni che si battono per un miglioramento della scienza e la tutela della salute umana. Tema principale degli interventi è stato, in un caso come nell’altro, quello dell’inaccettabile fallacia dei test su animali, che, invece di condurre al progresso scientifico, sono oggi in grande parte causa delle sconfitte nelle cure delle malattie più gravi. La violazione dei diritti degli animali ha dimostrato, infatti, da lungo tempo di portare l’umanità alla violazione dei diritti umani (primo tra tutti quello alla salute).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’origine di questa manifestazione è stata lo sdegno sollevato dalla nuova Direttiva europea 2011/63 sulla sperimentazione animale. Questa Direttiva, invece di aprire alle nuove tecnologie portate dai molti progressi recenti della scienza (come è stato fatto negli Stati Uniti), ha voluto fare un passo indietro rafforzando l’uso del “modello animale”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La proposta del Comitato Scientifico EQUIVITA (rappresentato dalla coordinatrice Fabrizia Pratesi), accolta da tutte le associazioni, è stata di attivarsi al più presto per una raccolta di firme europea ai fini della presentazione alla Commissione di una proposta di legge di iniziativa popolare. Questo è reso oggi per la prima volta possibile dall’articolo 11 del Trattato di Lisbona (il cui Regolamento è stato di recente approvato). La legge che sarà proposta dovrà correggere la rotta segnata dalla Direttiva 2011/63 e dovrà dare una speranza all’Europa di una reale tutela dei diritti umani e dell’ambiente, anche a discapito di interessi economici privati. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La manifestazione è stata seguita da una marcia che si è conclusa alla Place des Vosges, davanti alla casa di Victor Hugo, presidente della prima associazione antivivisezionista francese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA &lt;br /&gt;Tel. + 39.06.3220720 + 39.335.8444949&lt;br /&gt;E-mail: equivita@equivita.it &lt;br /&gt;www.equivita.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-9138278289947840925?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/9138278289947840925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=9138278289947840925' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/9138278289947840925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/9138278289947840925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/04/parigi-unalleanza-europea-per.html' title='A Parigi un’alleanza europea per sconfiggere la vivisezione'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-8702265645622522000</id><published>2011-04-14T18:59:00.001+02:00</published><updated>2011-04-14T19:00:59.557+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>I costi sociali degli Ogm</title><content type='html'>&lt;strong&gt;E’ giunta l’ora di una nuova politica globale &lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato scientifico EQUIVITA si rallegra per la proposta della Commissione parlamentare UE “Salute pubblica e Sicurezza alimentare” (firmata On. Lepage), fatta alla Commissione Europea, di inserire la tutela della biodiversità e degli equilibri ambientali tra gli argomenti ai quali gli Stati membri potranno appellarsi per vietare gli Ogm sul loro territorio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la proposta sarà accolta, vi sarà una reale possibilità per gli Stati membri della UE - anche in osservanza della Convenzione Internazionale sulla Biodiversità - di far valere il loro diritto ad essere Ogm-free. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;IL Comitato Scientifico EQUIVITA ritiene, tuttavia, che l’integrazione, proposta dall’On. Lepage dovrà rappresentare il primo passo, necessario ma non certo sufficiente, di un ben più importante processo di riconversione dell’intera politica dell’UE in materia di Ogm (e di agricoltura in generale). &lt;br /&gt;Infatti, mentre la Commissione concede agli Stati membri la facoltà di rifiutare gli Ogm sul loro territorio (un’arma che rischia comunque di essere spuntata, in particolare per l’apertura delle frontiere e per la nota impossibilità di coesistenza delle coltivazioni Ogm con altre colture, dovuta all’inquinamento genetico), essa ha da tempo annunciato un processo di approvazione degli Ogm assai più snello e veloce a livello europeo. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non ha inoltre messo in atto le indicazioni avute dal Consiglio dei Ministri del 4/12/08, che i cittadini europei avevano accolto con grande entusiasmo. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Tali indicazioni si possono riassumere in 4 punti:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;1) Autorizzazione per le zone dichiaratesi Ogm-free di essere tali.&lt;br /&gt;2) Applicazione del principio di precauzione, con particolare attenzione alla valutazione dell’effetto dei pesticidi - o diserbanti - il cui consumo si quadruplica con gli Ogm e i cui danni per la salute e l’ambiente si mostrano sempre più evidenti.&lt;br /&gt;3) Introduzione di valutazioni effettuate da scienziati indipendenti per lo studio degli effetti degli Ogm. &lt;br /&gt;4) Valutazione dell’impatto socio-economico degli Ogm.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Di tutte le richieste fatte dal Consiglio dei Ministri l’ultima di questo elenco (valutazione dell’impatto socio-economico) è stata, malgrado fosse la più importante, di gran lunga la più trascurata. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Eppure, guardando anche l’attuale situazione del Nord Africa, vediamo quali possano essere le conseguenze di una politica internazionale assai miope e dissennata, che non ha saputo usare criteri di giustizia e di democrazia. Analizzando il ruolo che le politiche e gli organismi internazionali (in primis il WTO) hanno avuto nella diffusione degli Ogm, vediamo che è grazie a questi che le aziende transnazionali hanno ottenuto il controllo, spesso il monopolio, della produzione e della distribuzione di cibo nel mondo. Ne consegue che la modifica genetica è sempre stata un pretesto per ottenere il brevetto … e i diritti che ne derivano ad ogni ciclo riproduttivo della pianta. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA, già Comitato Scientifico Antivivisezionista, si è sempre battuto (a partire dal 1995 opponendosi alla direttiva 98/44) contro tali brevetti, per tutelare il bene comune più importante che possediamo e che mai avrebbe dovuto essere privatizzato: la materia vivente del pianeta.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come dice Luciano Gallino (la Repubblica, 10.5.08) nell’articolo “Così l’occidente produce la fame nel mondo”: “Abbiamo smantellato i sistemi agricoli regionali, ricchi di biodiversità, partecipi degli ecosistemi locali, facilmente adattabili alle variazioni di clima, che avrebbero potuto nutrire la popolazione del posto. Abbiamo consentito che fossero sostituiti dall’agricoltura estensiva delle grandi corporation”. (destinata ad alimentare gli animali d’allevamento dei paesi ricchi, ndr).&lt;br /&gt;Dall’India all’America Latina, dall’Africa all’Indonesia e alle Filippine, milioni di ettari sono stati trasferiti in pochi anni dalle colture intensive tradizionali praticate dalle piccole aziende contadine a colture estensive gestite dalle grandi corporation delle granaglie (…). I contadini, espulsi dai campi, vanno a gonfiare gli sterminati slum urbani del pianeta, oppure si uccidono. Nella sola India vi sono stati tra il 1995 e il 2006 almeno duecentomila suicidi di piccoli coltivatori (…) Al singolo individuo di questa parte del mondo resta da decidere cosa fare. Può spegnere la TV (...). Oppure può decidere di investire una quota dei suoi risparmi in azioni dell’agrindustria (…), un investimento promettente perché i prezzi degli alimentari continueranno a crescere. Infine può scrivere al proprio deputato in Parlamento chiedendogli di adoperarsi per far costruire attorno alla penisola un muro alto dodici metri per tener fuori gli affamati”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La migliore ragione per opporci agli Ogm, più ancora del danno alla salute, più ancora del danno all’ambiente, è proprio questa… gli Ogm sono, in quanto piante o animali privatizzati, uno dei migliori strumenti usati per quella che Gallino chiama “la produzione industriale della fame nel mondo”. &lt;br /&gt;Questo argomento dovrebbe essere un motivo di appello per gli Stati che si oppongono agli Ogm, in attesa di una presa di coscienza generale che ci consenta la diffusione dell’informazione e l’avvio di un processo di riconversione della politica economica ed agricola mondiale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA &lt;br /&gt;Tel. + 39.06.3220720, + 39.335.8444949 &lt;br /&gt;E-mail: equivita@equivita.it www.equivita.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO EQUIVITA 14/04/11&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-8702265645622522000?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/8702265645622522000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=8702265645622522000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8702265645622522000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8702265645622522000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/04/i-costi-sociali-degli-ogm.html' title='I costi sociali degli Ogm'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7118928343687223842</id><published>2011-04-06T17:49:00.000+02:00</published><updated>2011-04-06T17:50:55.076+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>La “Franken-mucca”: nuova trovata sul fronte Ogm</title><content type='html'>COMUNICATO EQUIVITA 04/04/11 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Cina un’equipe di scienziati della “China Agriculture University”, in collaborazione con la società privata “Gene Protein Biotechnology”, ha introdotto nel DNA della mucca due geni con il fine di renderne il latte più simile a quello umano. &lt;br /&gt;Dalla progenie di tale mucca, ottenuta per clonazione, sarà ricavato il latte Ogm per neonati (“Frank-milk”).&lt;br /&gt;La notizia, presentata quale nuova importante conquista delle biotecnologie (che è ben lontana dall’essere poiché l’inserimento di due geni non garantisce la qualità ne’ la sicurezza del prodotto) ha scatenato accese polemiche:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;1.     non vi è ragione di nutrire, proprio i bambini, con prodotti derivati da animali clonati dei quali sono tuttora ignoti i rischi, ma non sono ignote le sicure patologie (vedi Repubblica 29/04/02, “L’allarme del padre di Dolly: i cloni hanno difetti genetici […] La clonazione é un procedimento ancora imperfetto […] Dobbiamo procedere con cautela”, intervista a Jan Wilmut).&lt;br /&gt;2.     Per quanto riguarda gli Ogm in generale, va precisato che tre quarti dei cittadini della UE sono ad essi contrari e che nell’Unione le colture transgeniche sono in netto calo (-23% rispetto al 2008). Anche perché le promesse di maggiore produttività e di minore inquinamento, fatte per imporli in tutto il mondo, si sono tradotte nell’esatto contrario: riduzione della produttività nel giro di qualche anno (-10%); aumento di quattro volte dell’inquinamento chimico, dovuto all’enorme uso dei diserbanti; aumento della tossicità nell’aria, nell’acqua e nel suolo.&lt;br /&gt;Gli Ogm, invece di sconfiggere la “fame nel mondo”, sono una della cause principali della crisi alimentare in molti paesi. Si è reso sempre più evidente che l’unico beneficio arrecato dagli Ogm è destinato ai bilanci delle aziende biotech e deriva dal brevetto che li copre. Le aziende puntano a estendere sempre più queste loro “proprietà”, fino ad includervi ogni pianta di interesse alimentare e ogni animale destinato alla zootecnia (anch’essi modificati a tale fine). Chi detiene un monopolio fa quello che vuole: riduce la qualità e aumenta i prezzi, senza il minimo riguardo per la sovranità alimentare e per la sicurezza alimentare dei popoli più poveri.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La notizia della mancata regolamentazione della carne clonata (prodotta con animali modificati e poi clonati) e quella del latte da produrre con le mucche Ogm (anch’esse modificate e poi riprodotte con la clonazione) del 31/03/11 e del 4/04/11 segnano un nuovo passo avanti nella strategia per il controllo della catena alimentare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non occorre essere degli esperti per capire che è giunta l’ora di opporsi a chi, con il monopolio di tutta la produzione mondiale di cibo, vuole controllare le nostre esistenze future. Non si può continuare a subire passivamente questa guerra di conquista economica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA &lt;br /&gt;Tel. + 39.06.3220720, + 39.335.8444949 - E-mail: equivita@equivita.it www.equivita.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7118928343687223842?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7118928343687223842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7118928343687223842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7118928343687223842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7118928343687223842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/04/la-franken-mucca-nuova-trovata-sul.html' title='La “Franken-mucca”: nuova trovata sul fronte Ogm'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-9075650118279579659</id><published>2011-04-01T11:40:00.000+02:00</published><updated>2011-04-01T11:41:18.361+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>I segreti della bistecca clonata</title><content type='html'>COMUNICATO EQUIVITA 31/03/11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli interessi commerciali, ancora una volta, prevalgono sulla tutela della salute, dell'ambiente e del principio di precauzione a Bruxelles &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione della revisione del “Regolamento 258/97 sui nuovi prodotti e ingredienti alimentari" (Novel Foods) e del dibattito sugli alimenti derivanti da animali clonati o loro discendenti, la proposta del Parlamento di un'etichettatura obbligatoria per tali alimenti è stata respinta dal Consiglio dei Ministri. Rimane dunque intatta quella che il Commissario alla Salute John Dalli ha definito, con allarme, una condizione di "completa assenza di controllo". Sarà, infatti, ancora possibile immettere sul mercato, senza previa autorizzazione, né etichettatura di riconoscimento, prodotti alimentari derivati dai discendenti degli animali clonati (ne’ ci conforta sapere che la commercializzazione dei prodotti derivati da cloni "di prima generazione" richiederà invece espressa autorizzazione ... tale autorizzazione non sarà mai richiesta: l'animale clonato ha un costo troppo elevato per essere destinato al macello). &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'ostilità della grandissima maggioranza dell'opinione pubblica alla riproduzione clonata degli animali, basata su ragioni scientifiche, ambientali, etiche e giuridiche, si evidenzia in alcuni dati significativi: &lt;br /&gt;1997: in Italia il Ministro della Sanità Rosy Bindi vieta la clonazione animale; &lt;br /&gt;2001: gli USA adottano una moratoria volontaria sull’immissione in commercio dei prodotti derivati da animali clonati nonostante le forti pressioni dell’industria biotech;&lt;br /&gt;2007: in USA, un sondaggio Gallup effettuato in occasione del "Cloned Food Labeling Act", dimostra che il 65% dei cittadini è contrario alla clonazione animale e all'acquisto dei prodotti da essa derivati; &lt;br /&gt;3/9/08: il Parlamento Europeo adotta una risoluzione contro la clonazione animale a scopo alimentare; &lt;br /&gt;2009: la Commissione Europea propone una moratoria quinquennale sulla clonazione animale a scopo alimentare; &lt;br /&gt;07/07/10: il Parlamento Europeo vota a maggioranza schiacciante contro la clonazione animale a scopo alimentare.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il dissenso si basa su numerose e assai valide ragioni. Ecco riassunti i punti principali:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;• I danni che derivano da una visione riduzionista, o meccanicistica, della materia vivente, in virtù della quale gli animali sono assimilati a prodotti industriali (vedi il caso dei polli alla diossina o della mucca pazza).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;• Il rischio di danni ancora più diretti derivante dal consumo di animali “difettosi” sin dalla nascita.&lt;br /&gt;Pochi ricordano, a questo proposito, che lo stesso lan Wilmut del “Roslin Institute”, "padre" della pecora Dolly, ha dichiarato: "Abbiamo prove che la clonazione produce difetti: artrite e invecchiamento precoce, nel caso di Dolly. Essa è un procedimento ancora imperfetto. Dobbiamo procedere in modo cauto", (vedi la Repubblica del 29/04/02, articolo “L'allarme del padre di Dolly: i cloni hanno difetti genetici"). Gli scienziati del “Roslin Institute” scoprono nel 2002 che sia Dolly che le altre pecore clonate nascono con alterazioni cromosomiche che le rendono geneticamente difettose sin dalla nascita. Wilmut, prosegue l'articolo (di Riccardo Trizio), ritiene che l'invecchiamento precoce non sia l'unico difetto prodotto dalla clonazione: vi è gigantismo nelle mucche, ingrassamento abnorme e aumento della placenta di quattro volte nei gatti, difetti del sistema immunitario e cardiaci in altri mammiferi. Wilmut chiede con insistenza maggiore trasparenza ai ricercatori, che a suo parere sono in possesso di segreti non rivelati sui difetti genetici degli animali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;• Il gravissimo problema etico causato dal mancato rispetto degli altri essere viventi. La clonazione reca un'enorme, non quantificata, sofferenza agli animali, siano essi la pecora Dolly, affetta da artrite e invecchiamento precoce, siano essi i "prodotti di scarto” di una tecnologia del tutto imperfetta che fallisce in oltre il 95% dei casi. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;• I danni che derivano alla biodiversità animale e, di riflesso, alla nostra sicurezza alimentare, poiché l’industrializzazione della produzione porterà a una riduzione delle varietà animali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ma vi è un’ulteriore considerazione di cui poche persone sono oggi consapevoli: il danno politico, sociale ed economico portato all'umanità da un altro passo verso la privatizzazione del nostro bene comune più importante: la materia vivente del pianeta. Dietro alla clonazione animale, riproposta di frequente negli ultimi decenni, vi è il progetto delle industrie biotech: accrescere ancora più il controllo sulla produzione alimentare mondiale, estendendolo anche alla zootecnia. &lt;br /&gt;La riproduzione clonata è necessaria per ottenere nell'animale ciò che nelle piante avviene perlopiù spontaneamente: la conservazione, da una generazione all'altra, di una modifica genetica introdotta. Questa modifica ha permesso, fino ad oggi, mediante il brevetto la proprietà esclusiva della pianta e la riscossione dei diritti di brevetto a ogni ciclo riproduttivo. &lt;br /&gt;L'animale clonato sarà, ne siamo più che certi, un animale modificato per produrre di più (carne, latte, lana o altro ...). Il controllo sulla produzione alimentare da parte delle aziende biotech è in continuo aumento e, al momento attuale, tenta di estendersi anche ai "prodotti non geneticamente modificati". L'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) ha iniziato il rilascio di brevetti anche su piante e animali riprodotti con metodi convenzionali, pur essendo tuttora in corso una vertenza su tali brevetti presso l’Alta Corte d’Appello dell’EPO (vedi comunicato EQUIVITA 09/03/11, http://www.equivita.it/).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per il Comitato EQUIVITA è d’obbligo infine denunciare un altro progetto ambito da alcuni scienziati e implicitamente promosso attraverso la clonazione animale. E’ il business più grande di tutti i tempi: la clonazione umana (con la produzione di “designer babies”, o bambini su ordinazione). Vi è perfino chi, già nel 1998, non vedeva “nulla di male” nella produzione di umanoidi anencefalici, prodotti  con cloni di embrioni umani, quale deposito di organi per trapianto (Time Magazine, 18 gennaio 1998, articolo sul Prof. Lee Silver di Princeton).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;br /&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;br /&gt;E-mail: equivita@equivita.it &lt;br /&gt;Sito internet: www.equivita.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-9075650118279579659?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/9075650118279579659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=9075650118279579659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/9075650118279579659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/9075650118279579659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/04/i-segreti-della-bistecca-clonata.html' title='I segreti della bistecca clonata'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-6046407610672594023</id><published>2011-03-16T10:52:00.000+01:00</published><updated>2011-03-16T10:55:22.219+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>Manifestazione unitaria antivivisezione (a Parigi)</title><content type='html'>COMUNICATO EQUIVITA 15/03/11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di tutte le associazioni che si battono per porre fine alla sperimentazione animale&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il 23 aprile 2010 alle ore 13:30&lt;br /&gt;Per iniziativa delle associazioni: &lt;br /&gt;Fondazione Brigitte Bardot  *  Antidote Europe   * International Campaigns &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 13:30:  Parigi, Place de l’Hôtel de Ville*, raduno dei partecipanti&lt;br /&gt;Ore 14:30: marcia della manifestazione dalla Place de l’Hôtel de Ville alla Place des Vosges. Il corteo si fermerà davanti alla casa di Victor Hugo, primo responsabile di un’associazione antivivisezionsita.&lt;br /&gt;La fine è prevista per le ore 16:00 circa&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Le associazioni promotrici, avendo constatato che con il voto alla Direttiva 2010/63, il Parlamento Europeo ha rilanciato il metodo della sperimentazione animale quale metodo di ricerca ufficiale dell’Unione Europea, denunciano il fatto che in tale occasione la UE ha perso l’ultima preziosa occasione per:&lt;br /&gt;un rinnovamento – auspicato negli ambienti più accreditati della scienza – dei metodi di ricerca biomedica, che tenga conto dell’inaffidabilità (ormai ovunque denunciata) del modello animale;  &lt;br /&gt;una sostituzione della sperimentazione animale con i metodi scientifici che i recenti progressi della scienza ci hanno messo a disposizione; &lt;br /&gt;una tutela della salute umana e dell’ambiente che di un simile rinnovameno non può fare a meno;&lt;br /&gt;il rispetto del comune sentire della grande maggioranza dei cittadini europei che desiderano sia tutelato il benessere degli animali e propongono a tutti un’azione congiunta per liberarsi presto della “cattiva scienza” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA si schiera con le associazioni promotrici, che a Parigi si riuniranno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Equivita chiede a tutti coloro che possono partecipare di unirsi a loro per costruire un movimento capace di portare avanti, con la voce della società civile, le istanze di pace, di solidarietà, di tutela dei beni comuni e di ogni forma di vita sulla terra; capace di costruire quella nuova civiltà non più della competizione ma dell’empatia, senza la quale non sarà possibile uscire dalle tante crisi che attanagliano questo mondo.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni: Comitato Scientifico EQUIVITA (ITALIA)&lt;br /&gt;Tel. + 39.06.3220720, + 39.335.8444949&lt;br /&gt;E-mail: equivita@equivita.it &lt;br /&gt;www.equivita.org &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Grande Manifestazione unitaria contro la vivisezione si svolge nel contesto della Giornata Mondiale degli Animali da Laboratorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metropolitana per raggiungere Place de l’Hôtel de Ville: Hôtel de Ville o Châtelet&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-6046407610672594023?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/6046407610672594023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=6046407610672594023' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6046407610672594023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6046407610672594023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/03/manifestazione-unitaria-antivivisezione.html' title='Manifestazione unitaria antivivisezione (a Parigi)'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-3068633890355600186</id><published>2011-03-10T15:28:00.000+01:00</published><updated>2011-03-10T15:30:41.621+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>FERMARE I BREVETTI SULLA MATERIA VIVENTE</title><content type='html'>Oggi, a causa dei brevetti, il controllo del mercato alimentare è sempre più saldo in un numero di mani sempre più ridotto: è questa la prima delle cause della fame nel mondo.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) di Monaco è pronto a concedere nuovi brevetti su sementi, piante e alimenti ottenuti mediante riproduzione tradizionale. Lo dimostra una recente ricerca commissionata dalla coalizione “No Patents on Seeds” (“No ai Brevetti sulle Sementi”), fondata da organizzazioni della Germania, della Svizzera e della Norvegia. Infatti, a gennaio del 2011 la “Divisione esame” dell’EPO ha comunicato alla società sementiera “Seminis” che non esistono sostanziali obiezioni alla sua richiesta di brevetto sui pomodori riprodotti in modo tradizionale (EP1026942), per i quali la Seminis ha in precedenza presentato domanda di brevetto.&lt;br /&gt;L'EPO ha inviato riscontri dello stesso tenore anche ad altri richiedenti. &lt;br /&gt;“No Patents on Seeds” : "Se non fermiamo questa tendenza, entro qualche anno le sementi non coperte da brevetto potrebbero scomparire completamente dal mercato. Multinazionali come Monsanto, Syngenta e Dupont saranno allora in condizione di decidere che piante si debbano coltivare, quale cibo debba essere venduto in Europa e a quale prezzo", ha detto uno dei portavoce della coalizione (1).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A dicembre del 2010 l’EPO si è infine pronunciato su di un caso che era stato scelto come “ caso giuridico” e che riguardava dei brevetti concessi su broccolo e pomodori, stabilendo che in linea generale i normali processi di riproduzione non possano essere brevettati. Una decisione finale e completa sul caso broccolo- pomodori è ancora attesa per le prossime settimane. &lt;br /&gt;Tuttavia una recente ricerca effettuata da “No Patents on Seeds” ha evidenziato che l’EPO continua a concedere brevetti su piante, animali e sementi riprodotti con processi tradizionali, come pure su alimenti da questi derivati. Ciò fa pensare che resteranno liberi da brevetto solo i processi riproduttivi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Il Comitato Scientifico EQUIVITA si appella affinché venga modificata la politica dell’EPO, Ufficio Europeo dei Brevetti, che con la sua pratica corrente erode il divieto di brevettazione oggi esistente per gli organismi viventi riprodotti in modo tradizionale” (vedi Convenzione Europea dei Brevetti), dice Fabrizia Pratesi, coordinatrice del Comitato Scientifico  EQUIVITA, aderente alla coalizione “No Patents on Seeds”. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'EPO continua a favorire gli interessi delle aziende, applicando ancora una volta la politica adottata nel 1999 quando iniziò a rilasciare i brevetti sugli Ogm, e non rispettando la Convenzione Europea dei Brevetti, che era preposto ad applicare.&lt;br /&gt;In tal modo il controllo della produzione alimentare si concentra sempre più in poche mani, o pochi monopoli, recando ai  Paesi poveri quel danno gravissimo che è la mancanza di cibo. La fame nel mondo oggi non è dovuta a carenza di produzione (lo dichiara da tempo la FAO), ma all’uso monopolistico e alla conseguente cattiva distribuzione della stessa. I paesi poveri, dopo essere stati già colpiti dall’aumento dei costi di produzione, dai cambiamenti climatici, dalla perdita di biodiversità (causata dell’agricoltura intensiva, specie se Ogm) e da altri fattori ancora, vengono privati sempre più della loro sovranità alimentare e della loro agricoltura di sussistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo tedesco e i deputati del Parlamento tedesco di ogni orientamento hanno di recente condannato i brevetti su piante e animali. Critiche sono state mosse anche dagli allevatori di Olanda e Germania e da molte organizzazioni di agricoltori di tutto il mondo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;br /&gt;Sito: www.equivita.org &lt;http://www.equivita.org&gt;&lt;br /&gt;Email: equivita@equivita.it&lt;br /&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;(1) Secondo la recente ricerca condotta da Ruth Tippe di “Kein Patent auf Leben!” (“No ai brevetti sulla vita!) nel corso del 2010 sono state depositate presso l'EPO almeno 250 richieste di brevetto su piante geneticamente modificate. Sono state inoltre identificate altre 100 richieste di brevetto riguardanti piante riprodotte in modo tradizionale. Sono proprio queste ultime richieste quelle presentate in numero sempre crescente, soprattutto da parte della Monsanto, della Syngenta e della Dupont. All’EPO sono stati richiesti anche circa 25 brevetti riguardanti la riproduzione di animali. Nel 2010, inoltre, l’EPO ha concesso circa 200 brevetti su sementi, geneticamente manipolate o meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per sostenere la coalizione “No Patents on Seeds”:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;SOTTOSCRIVETE LA LETTERA APERTA qui di seguito riportata. La lettera sarà inviata al Parlamento Europeo e alla Commissione Europea.&lt;br /&gt;Il fine della campagna che oggi ha inizio con questa raccolta di firme è di ottenere una modifica nella legge brevettuale europea&lt;br /&gt;*** &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lettera aperta ai Membri del Parlamento Europeo e alla Commissione Europea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermiamo i brevetti su piante e animali! &lt;br /&gt;No ai brevetti sulle piante, sugli animali, sul materiale genetico, &lt;br /&gt;sui processi riproduttivi e sui cibi che da essi vengono ricavati &lt;br /&gt;Gentile Onorevole,&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ci rivolgiamo a Lei  per portare alla Sua attenzione i problemi causati dalla legge brevettuale dell’Unione europea. Ci preoccupano, in particolare, dei brevetti concessi sul materiale genetico, sulle piante e sugli animali, sui processi usati per la riproduzione di piante e animali, così come sugli alimenti che da questi si ricavano. Siamo preoccupati per l’impatto dei brevetti sugli agricoltori, gli allevatori e i consumatori; sull’innovazione e la biodiversità.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Parlamento europeo ha adottato una Direttiva sulla brevettabilità degli organismi geneticamente modificati (“Direttiva 98/44/CE “sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche”). Tale direttiva è stata integrata nel quadro normativo dell’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) nel 1999 e da allora sono stati concessi circa 900 brevetti su animali e 1.800 i brevetti su piante. Diverse migliaia di brevetti, inoltre, sono ancora in fase di esame.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dieci anni di brevetti rilasciati su piante e animali dimostrano che non possiamo ignorare i danni causati dalla Direttiva 98/44. &lt;br /&gt;I brevetti hanno dimostrato di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*bloccare l’innovazione in quanto gli agricoltori non possono più liberamente usare, per la riproduzione, materiale genetico, piante o animali brevettati;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;*essere causa primaria dei monopoli, ovvero della concentrazione che ha investito il mercato delle sementi, ha distrutto la competizione e ha estromesso le piccole e medie imprese;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;*avere fatto aumentare i prezzi per gli agricoltori, avere ridotto le possibilità di scelta per i consumatori: &lt;br /&gt;*avere danneggiato la biodiversità agricola, preziosa per la nostra sicurezza alimentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’attuale quadro normativo riguardante la brevettabilità sono vistosamente assenti divieti chiari ed efficaci. I divieti attuali, riguardanti piante e animali, possono essere facilmente aggirati, come dimostrano molte decisioni prese dall’EPO. Ad esempio, i brevetti sulle sequenze geniche e sui processi di riproduzione vengono facilmente estesi alle varietà di piante e alle specie animali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ci preoccupa in modo particolare che l’Ufficio Europeo dei Brevetti sia giunto a rilasciare brevetti - in numero sempre crescente - anche su piante e animali convenzionali (che non hanno subito modifiche genetiche). Questa evoluzione è particolarmente allarmante in quanto crea un precedente. Fino a poco tempo fa, infatti, le piante riprodotte senza uso di modifiche genetiche non erano brevettabili. In molti casi, inoltre, i nuovi brevetti coprono l’intera filiera di produzione alimentare o agricola. Perfino poco dopo la sentenza sul “caso giuridico del Broccolo”, che ha escluso i brevetti sui processi per la riproduzione convenzionale di piante e animali (G2/07 e G1/08), l’EPO ha ripreso, nel gennaio 2011, a concedere brevetti su sementi, piante e alimenti ottenuti con la riproduzione convenzionale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Questi brevetti creano nuovi vincoli di dipendenza per gli agricoltori, gli allevatori e i produttori di cibo. Ciò deve essere considerato come appropriazione indebita delle risorse basilari per la produzione agricola e alimentare e, in maniera più generale, una violazione della legge brevettuale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gli agricoltori vedono anche la necessità di mettere in atto strategie per la conservazione delle sementi e per il rispetto del loro mercato informale, mercato che dovrà anche essere integrato nel quadro normativo generale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Vi chiediamo dunque di promuovere, con la massima urgenza:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;-       una REVISIONE DELLA LEGGE BREVETTUALE EUROPEA riguardante le biotecnologie e la riproduzione delle piante;&lt;br /&gt;-       un SOSTEGNO ALLA ELABORAZIONE DI LEGGI MOLTO CHIARE CHE ESCLUDANO DALLA BREVETTABILITÀ LE PIANTE, GLI ANIMALI E IL MATERIALE GENETICO, come pure i processi per la riproduzione delle une e degli altri, e del cibo che con tali processi si ricava. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le firme si possono apporre in due modi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A)    cliccando su http://www.no-patents-on-seeds.org/en/recent-activities/sign-now per l’iscrizione “on line” (1)&lt;br /&gt;B)    cliccando su www.keinpatent.de per scaricare e stampare la lettera con il relativo modulo nel quale  raccogliere le firme su carta, che dovranno poi essere inviate all’indirizzo:&lt;br /&gt;”Kein Patent auf Leben!” - Frohschammerstrasse 14 - 80807 Munchen. Germania tel: 0040.(0)172.8963858 (NB: il testo sarà disponibile tra un paio di giorni)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per chiarimenti o informazioni è possibile contattare (in inglese o tedesco):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Christoph Then: Tel +49 151546380, info@no¬patents¬on¬seeds.org,:&lt;br /&gt;Kerstin Lanje: Kerstin.Lanje@misereor.de &lt;mailto:Kerstin.Lanje@misereor.de&gt; , &lt;br /&gt;Ruth Tippe: Tel + 49 1728963858, rtippe@keinpatent.de.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;(1) NELLA TABELLA inserire:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - nome, cognome&lt;br /&gt;2 - indirizzo postale e e-mail&lt;br /&gt;3 -Indicare se si desidera avere altre informazioni (questa indicazione verrà rimossa prima che le liste siano presentate pubblicamente)&lt;br /&gt;4 - Firma&lt;br /&gt;5 -Tenetemi informato, per piacere&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con i nostri saluti più cordiali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;br /&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;br /&gt;E-mail: equivita@equivita.it &lt;equivita@equivita.it&gt; &lt;br /&gt;Sito internet: www.equivita.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-3068633890355600186?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/3068633890355600186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=3068633890355600186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3068633890355600186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3068633890355600186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/03/fermare-i-brevetti-sulla-materia.html' title='FERMARE I BREVETTI SULLA MATERIA VIVENTE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-1212857178108108701</id><published>2011-03-03T15:28:00.000+01:00</published><updated>2011-03-03T15:30:04.151+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>UN FORUM SULL’INFANZIA A BIELLA</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA: &lt;br /&gt;Sabato 5 Marzo 2011 alle h 11:00 il Forum “Difendiamo i Bambini”, &lt;br /&gt;presso Hotel Agorà di Biella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il sorriso di un bambino è il nostro bene più prezioso, &lt;br /&gt;la consapevolezza di difenderlo è la nostra arma più preziosa”&lt;br /&gt;Il forum “Difendiamo i Bambini” nasce a Biella in collaborazione con il Centro Educativo “Il Grillo”, il dopo-scuola educativo e centro di supporto scolastico per bambini sito a Biella in C.so San Maurizio n° 25. Il forum darà inizio ad una serie di eventi di sensibilizzazione rispetto alle problematiche che riguardano il mondo dei bambini. Per il primo evento, il focus sarà su “Giù le Mani dai Bambini”, campagna internazionale contro l’uso indiscriminato di psicofarmaci su bambini di ogni età, nata a Torino ed alla quale hanno poi aderito medici da 19 nazioni del mondo, che si batte a favore di un approccio “differente” ai problemi di comportamento dei più piccoli ed alla loro iperattività e distrazione a scuola e in famiglia. “Difendiamo i bambini” vuol’essere il primo forum biellese di discussione permanente riguardo i disagi che famiglie e bambini vivono da vicino, come il problema della relazione tra i più piccoli ed il mondo adulto: l’impreparazione dei genitori e della scuola verso i nuovi problemi di comportamento del XXI° secolo può infatti portare alla medicalizzazione del disagio, con la somministrazione di psicofarmaci, a volte con risvolti anche drammatici. Con l’iniziativa, si vuole quindi creare a Biella una maggior consapevolezza rispetto a queste problematiche, facendo da cassa di risonanza per un argomento delicato e di stringente attualità, dal momento che questo genere di difficoltà riguardano ogni giorno più da vicino le famiglie italiane.&lt;br /&gt;“Biella può ora vantare - dichiara Raffaele Abbattista, imprenditore ed organizzatore del Forum - la presenza di un Forum di discussione sull’infanzia ad ampio respiro. Gli amici del Centro Educativo “IL GRILLO”, un centro per il dopo-scuola con l’assistenza di pedagogisti e psicologi preparati, ci danno la possibilità di creare continuità, perché non vogliamo che sia un evento isolato, presto verranno organizzate nuove iniziative sul tema del rapporto tra adulti e bambini”&lt;br /&gt;All’evento saranno presenti, tra gli altri, Luca Poma, giornalista e portavoce nazionale del Comitato “Giù le mani dai bambini”,  Roberto Tentoni, Consigliere Regionale, e le autorità politiche e socio-culturali della Città di Biella. Durante il dibattito verrà proiettata in anteprima una video-intervista al pedagogista di fama internazionale Alain Goussot, belga, attualmente Professore di Pedagogia Speciale all’Università di Bologna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni potete visitare il sito www.difendiamoibambini.it oppure contattare la segreteria su info@difendiamoibambini.it&lt;br /&gt;Dr. ssa Marta Florio - Ufficio stampa “Difendiamo i Bambini” &lt;br /&gt;Mobile +393335833726 Segreteria 015/8495496&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-1212857178108108701?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/1212857178108108701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=1212857178108108701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/1212857178108108701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/1212857178108108701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/03/un-forum-sullinfanzia-biella.html' title='UN FORUM SULL’INFANZIA A BIELLA'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-4192646949391583115</id><published>2011-02-25T15:27:00.000+01:00</published><updated>2011-02-25T15:29:28.648+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>“L’ULTIMA FRONTIERA” di una lunga guerra di conquista chiamata Ogm</title><content type='html'>COMUNICATO EQUIVITA 24/02/2011&lt;br /&gt;Da Bruxelles il primo via libera alla contaminazione dei mangimi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La segreta guerra economica per la conquista dei mercati alimentari che in tutto il mondo ha usato come armi le sementi brevettate (con il pretesto di una modifica genetica) chiamate Ogm … sta sparando le sue ultime cartucce, con il sostegno, ancora una volta, della Commissione europea.&lt;br /&gt;Non vi è dunque da stupirsi se oggi a Bruxelles, con una un popolazione europea contraria agli Ogm al 61%, si cerca di eliminare il principio della “tolleranza 0” e di aprire le frontiere agli Ogm non autorizzati con una tolleranza fino allo 0,1%. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA non accetta che si imbocchi questa strada perché:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;* Ci è stata promessa maggiore produttività, ma si è verificato il contrario (-10%)&lt;br /&gt;* Ci è stata promessa maggiore sostenibilità in agricoltura, ma l’inquinamento chimico è aumentato di 4 volte&lt;br /&gt;* Ci è stato detto “gli Ogm continueranno la loro espansione nel mondo”, ma si deve ricordare che le aziende sementiere sono in mano alle stesse aziende biotech e che in Europa la diffusione degli Ogm sta comunque diminuendo (1)&lt;br /&gt;* Ci è stato detto “non portano danno all’ambiente o alla salute”, ma i problemi relativi ad ambiente e salute hanno invaso i media: fenomeno della resistenza agli erbicidi che tormenta gli USA, moria delle api, aumento delle “malattie del secolo” (tumori e malattie neurodegenerative) di cui i pesticidi sono in gran parte responsabili, ecc …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Ci è stato detto che avrebbero sconfitto la fame nel mondo, ma il loro effetto è stato opposto e lo spiega anche l’Osservatore Romano (01.05.09) riportando l’opinione di Benedetto XVI: “Le aziende biotecnologiche, dopo la sentenza della Corte suprema statunitense che nel 1980 ha aperto le porte alla brevettabilità degli organismi viventi, incassano profitti non solo dalla vendita ma anche dalla riproduzione e dal riutilizzo delle sementi geneticamente modificate […] Dal 2007 l'esercito degli affamati è cresciuto di 115 milioni di unità, giungendo alla cifra record di quasi un miliardo di persone. E questo nonostante le risorse attuali del pianeta siano sufficienti a nutrire in modo adeguato la sua popolazione, come ha riconosciuto il direttore esecutivo del programma alimentare mondiale dell'Onu, smentendo così uno dei cavalli di battaglia dei supporter degli Ogm e confermando invece che la crisi alimentare - secondo quanto afferma anche il messaggio pontificio per la Giornata mondiale della pace 2009 - non deriva in primo luogo dalla scarsezza di cibo ma dalla sua iniqua distribuzione. E dalle difficoltà di accesso ai generi di prima necessità provocate da fenomeni speculativi internazionali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Ci sono state, infine, rese molto comprensibili grazie alle REGISTRAZIONI DI WIKILEAKS (vedi l’Espresso19.2.2011) … le ragioni che hanno motivato, contro ogni ragionevolezza e contro ogni tutela dei diritti, la pressione a favore  degli Ogm.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Oggi siamo noi che rivolgiamo un appello al ministro Galan, cui spetta (insieme agli altri ministri) la responsabilità assai grande dell’ultima decisione: non accettiamo che il principio della “tolleranza 0” agli Ogm non autorizzati in UE sia abolito, permettendo la contaminazione di tutta la filiera alimentare. Il popolo europeo ha espresso a vasta maggioranza il suo desiderio di ritornare ad un’alimentazione sana, che risulta anche essere, da molti approfonditi studi, la più produttiva (e la UE ha già deciso di sostenerla con ulteriori incentivi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le colture biologiche, in rapido aumento in tutto il mondo, stanno restituendo salute ai consumatori, dignità di vita agli agricoltori, e, insieme ad un’agricoltura di sussistenza, l’irrinunciabile Sovranità alimentare ad intere popolazioni. L’agricoltura biologica è la sola che potrà, in questo senso, dare un forte contributo a debellare la fame nel mondo (2). &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;(1)  Rapporto “Who benefits from GM Crops? An industry built on myths”, Friends of the Earth Europe, febbraio 2011.&lt;br /&gt;(2)  Rapporto “World of organic agricolture”, IFOAM e FiBL, febbraio 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;br /&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;br /&gt;E-mail: equivita@equivita.it &lt;br /&gt;Sito internet: www.equivita.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-4192646949391583115?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/4192646949391583115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=4192646949391583115' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4192646949391583115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4192646949391583115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/02/lultima-frontiera-di-una-lunga-guerra.html' title='“L’ULTIMA FRONTIERA” di una lunga guerra di conquista chiamata Ogm'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5759388312614512478</id><published>2011-02-18T16:13:00.001+01:00</published><updated>2011-02-18T16:15:31.055+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>PSICHIATRI, “SCIENZA-LOTTERIA” SULL’IPERATTIVITA’ INFANTILE</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA DEL 17/02/11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PSICHIATRI, “SCIENZA-LOTTERIA” SULL’IPERATTIVITA’ INFANTILE REPLICHE ALLE DICHIARAZIONI DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI PSICOPATOLOGIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Poma, Giù le Mani dai Bambini) “L’iperattività non è affatto sottodiagnosticata in Italia, &lt;br /&gt;è sovradiagnosticata negli altri paesi, denunciare un 4% di incidenza del fenomeno significa fare terrorismo psicologico sui genitori”. (Panei, Istituto Superiore di Sanità) “La prevalenza dell’iperattività nel nostro paese non è superiore all’1%, forse meno”. (Costa, Professore emerito di Psichiatria a Roma “La Sapienza”): “Diagnosi inconsistenti e vaghe da parte dei colleghi, più che altro è una moda ‘made in USA’”. (Goussot, Università di Bologna): “Queste della Sopsi sono affermazioni sensazionalistiche: la scienza ha molto da dire senza dover somministrare un’anfetamina ad un bambino di 6 anni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TORINO – Dal convegno all’Unione Industriali di Torino “Il bambino non è un elettrodomestico” (dal titolo dell’omonimo libro di Giuliana Mieli) levata di scudi contro le dichiarazioni della Sopsi (Società Italiana di Psicopatologia) riunita in congresso a Roma, che denunciava la carenza di diagnosi per l’iperattività infantile in Italia, con centinaia di migliaia di bambini non presi in carico e una conseguente potenziale ‘emergenza’ in relazione ai disturbi antisociali gravi che questi minori maturerebbero con l’età se non adeguatamente trattati. “Una vera bufala – denuncia Luca Poma, giornalista e portavoce di ‘Giù le Mani dai Bambini’, primo e più rappresentativo comitato italiano di farmacovigilanza pediatrica in Italia (www.giulemanidaibambini.org) - un modo eticamente discutibile di far pressione sui genitori, convincendoli che qualora i loro figli non vengano trattati - spesso con psicofarmaci - finiranno a delinquere, crescendo come disadattati. La Sopsi ‘da i numeri’, è proprio il caso di dirlo, parlando di 300.000 casi in Italia meritevoli di presa in carico, pari – secondo loro - al 4% della popolazione infantile: l’Istituto Superiore di Sanità conferma per iscritto (1) che la prevalenza italiana è massimo dell’1%, in certe zone d’Italia anche meno. Inoltre ci sono studi scientifici, come quello del Prof. Lambert (2), che provano esattamente il contrario rispetto a quanto affermato dalla Sopsi, ovvero che c’è una più elevata predisposizione alla dipendenza da alcool cocaina e tabacco nei bambini e adolescenti iperattivi trattati con psicofarmaci, il che è quasi ovvio se si pensa che il minore si abitua a trovare nel farmaco – una soluzione pronta all’uso, esterna da se – la soluzione a tutti i problemi. Ma non stupisce la posizione della Sopsi: basta indagare – conclude Poma - su chi finanzia abitualmente i loro convegni negli ultimi anni, sono le più importanti case farmaceutiche produttrici di psicofarmaci per bambini”. Emilia Costa, medico e Professore emerito alla Sapienza di Roma (1^ cattedra di Psichiatria), autore di oltre 360 pubblicazioni scientifiche, aggiunge: “Non sono d’accordo con i colleghi, queste diagnosi di iperattività, invocate a gran voce, sono spesso inconsistenti e vaghe, più che altro una moda importata dagli USA. Bisogna indagare il motivo profondo del disagio dei bambini, di cui l’iperattività e solo un sintomo”. Prende posizione anche Alain Goussot, Professore di Pedagogia Speciale all’Università di Bologna: “Il bambino non è un oggetto, basta con le soluzioni facili e con i distributori automatici di pillole della felicità. Il modello italiano è anzi vincente: queste molecole sono potenzialmente pericolose, e devono essere utilizzate con grande prudenza, la scienza ha molto da dire per prendere in carico i disagi infantili senza bisogno di somministrare un derivato dell’anfetamina a un bambino di 6 anni, e queste affermazioni sensazionalistiche della Sopsi a mio avviso servono solo ad allarmare gli operatori scolastici e a fare della scuola l’anticamera dell’ASL”. Poma conclude: “Lode all’Istituto Superiore di Sanità, che con il Registro nazionale dei bambini in terapia lavora per contenere le diagnosi. Anche negli USA stanno facendo marcia indietro su questa epidemia di diagnosi, mentre noi in Italia invece di cerchiamo di copiare in ritardo il modello americano: non ha nessun senso, dobbiamo piuttosto esportare il modello italiano all’estero”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per media relation: 337/415305&lt;br /&gt;portavoce@giulemanidaibambini.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5759388312614512478?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5759388312614512478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5759388312614512478' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5759388312614512478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5759388312614512478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/02/psichiatri-scienza-lotteria.html' title='PSICHIATRI, “SCIENZA-LOTTERIA” SULL’IPERATTIVITA’ INFANTILE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-8469406882461613150</id><published>2011-02-11T18:08:00.002+01:00</published><updated>2011-02-11T18:09:30.517+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>No alla politica del fatto compiuto - No alla tolleranza agli Ogm non autorizzati nei mangimi</title><content type='html'>COMUNICATO EQUIVITA 11/02/2011&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA si rallegra per il rinvio della decisione riguardante la modifica del Regolamento 882/2004 proposta dalla Commissione europea e discussa a Bruxelles lo scorso 9 febbraio. Tale modifica comporterebbe, infatti, un nuovo rischio per la salute dei cittadini europei.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Richiedendo l’introduzione di una soglia di tolleranza sugli Ogm non autorizzati presenti nei mangimi, la Commissione europea ha mostrato nuovamente la sua incredibile propensione a soddisfare le richieste delle aziende biotech e ha nuovamente, deliberatamente, messo in secondo piano la salute dei suoi cittadini, incurante dei possibili danni alla salute, incurante dei danni all’economia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con la richiesta fatta, la Commissione si presta a sostenere ancora una volta la strada già percorsa delle aziende, “la strada del fatto compiuto”, oppure “la strada del prima inquini e poi regolamenti”. Il piano strategico che si trova dietro a ciò è il raggiungimento della contaminazione dell’intera filiera alimentare, per giungere, attraverso il brevetto che copre gli Ogm, al controllo dell’intera produzione di cibo in Europa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le perplessità sollevate dai vari Stati membri e la contestazione delle associazioni che da tempo si battono in difesa dei più deboli (sia popoli, che uomini e animali), hanno portato al rinvio della decisione. Noi speriamo che ciò non significhi “attendere un momento più opportuno per agire”. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Comitato scientifico Equivita si schiera con la campagna alimentare di Friends of the Earth Europe: denuncia l’inconsistenza dell’allarme sollevato strumentalmente sulla carenza di cibo per gli allevamenti, denuncia altresì l’illegalità della modifica proposta per il Regolamento 882/20004 (documentata dallo studio dell’avv. Achim Willand) e chiede alla Commissione di ritirare l’intera proposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato scientifico Equivita spera infine che le modifiche da proporre ai regolamenti europei che riguardano gli allevamenti siano destinate in futuro a modificare la visione di sfruttamento intensivo degli altri esseri viventi oggi imperante, in un’ottica di rispetto della dignità di ogni vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;br /&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;br /&gt;E-mail: equivita@equivita.it &lt;equivita@equivita.it&gt; &lt;br /&gt;Sito internet: www.equivita.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-8469406882461613150?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/8469406882461613150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=8469406882461613150' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8469406882461613150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8469406882461613150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/02/no-alla-politica-del-fatto-compiuto.html' title='No alla politica del fatto compiuto - No alla tolleranza agli Ogm non autorizzati nei mangimi'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5642234913232715923</id><published>2011-02-11T18:05:00.000+01:00</published><updated>2011-02-11T18:07:02.877+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>IL BAMBINO NON E’ UN ELETTRODOMESTICO</title><content type='html'>Nel convegno - che verte sul tema della comunicazione per, con e a favore &lt;br /&gt;dell’infanzia - "Giù le Mani dai Bambini" è presentata come caso di stud&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mercoledì 16 Febbraio, dalle ore 16 avrà luogo il convegno organizzato dal Club della Comunicazione d’Impresa (CCI) dal titolo ‘Il bambino non è un elettrodomestico’, che si svolgerà presso il Centro Congressi dell’Unione Industriali di Torino nella Sala Piemonte, in Via Vela 17, organizzato dal "Club Comunicazione d'Impresa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’incontro verterà sul delicato tema della comunicazione per, con e a favore dell’infanzia, che verrà affrontato sotto diversi punti di vista attraverso le esperienze di professionisti ed organizzazioni del settore. L’obiettivo è mettere in luce una mondo della comunicazione più silenziosa e, per questo motivo, meno conosciuta ed ascoltata rispetto alla convenzionale comunicazione pubblicitaria. Si analizzeranno temi e casi di studio poco noti ma con forte rilevanza sociale per le famiglie, i bambini e gli operatori del settore. L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare gli individui in relazione agli aspetti più delicati dell’infanzia, permettere a tutti di poter trovare uno spazio per comunicare e per ricevere informazioni, far emergere realtà del territorio che svolgono un’intensa attività nel settore ed evidenziarne l’impegno costante ed i risultati ottenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ospiti dell’evento saranno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·      Giuliana Mieli, psicologa clinica e autrice del libro che dà il titolo al convegno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·      Luca Poma, giornalista, portavoce Comitato "Giù le Mani dai Bambini"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·      Enrica Baricco, presidente dell’associazione onlus CasaOz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·      Annamaria Febbraio Di Biasi, ideatrice e presidente di FORMA, fondazione che fa riferimento all’Ospedale Infantile Regina Margherita Onlus di Torino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·      Guido Avigdor, creativo pubblicitario e fondatore di Eggers 2.0&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·      Giovanna Cattaneo Incisa, presidente di Mus-e Torino onlus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·      Maria Elena Andreotti, presidente di Prisma Comunicazione e consulente per le relazioni istituzionali e internazionali del Segretariato Sociale Rai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·      Anita Molino, fondatrice de Il Leone Verde Edizioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·      Anna Vivarelli, autrice di letteratura per ragazzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·      Massimo Trombi, libraio presso La Torre di Abele libreria del Gruppo Abele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca Poma, giornalista, esperto di strategie di comunicazione e Portavoce nazionale di "Giù le Mani dai Bambini", la più visibile campagna di farmacovigilanza per l'età pediatrica in Europa (www.giulemanidaibambini.org) interverrà in qualità di esperto di relazioni pubbliche, e illustrerà la Campagna come caso di campagna di comunicazione "multistakeholder" in favore della salute dei bambini. Poma ha dichiarato: "L'infanzia è un argomento estremamente delicato e i professionisti della comunicazione, quando approcciano a questo mondo, devono esserne consapevoli. Comunicare all'infanzia, ad esempio, pone di fronte all'imperativo etico di utilizzare canali e messaggi che non interferiscano con la serenità di una mente in fase di formazione, ricettiva, ma anche estremamente condizionabile. La nostra campagna, ad esempio, prende posizione contro ogni forma di marketing da parte delle case farmaceutiche finalizzato a stimolare i bambini facilitando a parte degli stessi l'assunzione di psicofarmaci: sembra fantascienza, e invece abbiamo documentato casi di questo genere, e ne parleremo al convegno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONVEGNO SULLA COMUNICAZIONE PER L’INFANZIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo: “Il bambino non è un elettrodomestico”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data e ora: Mercoledì 16 Febbraio 2011, dalle ore 16&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luogo: Centro Congressi Unione Industriali di Torino, in Via Vela 17 (Sala Piemonte)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’evento è inserito all’interno del calendario per i festeggiamenti del XXV anniversario del Club della Comunicazione d’Impresa di Torino, associazione di professionisti e manager della comunicazione, ed è realizzato in collaborazione con PRime, associazione di studenti di comunicazione e relazioni pubbliche. Con il contributo di Tiziana Bonomo per l'organizzazione e lo Studio Polarolo per la grafica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per info e interviste: oprtavoce@giulemanidaibambini.org - +39/337/415305&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5642234913232715923?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5642234913232715923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5642234913232715923' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5642234913232715923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5642234913232715923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/02/il-bambino-non-e-un-elettrodomestico.html' title='IL BAMBINO NON E’ UN ELETTRODOMESTICO'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5850920273127949182</id><published>2011-01-27T20:36:00.003+01:00</published><updated>2011-01-27T20:42:32.406+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>Rottamiamo la vivisezione</title><content type='html'>COMUNICATO EQUIVITA 26/01/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla Arizona State University (ASU) saranno valutati entro i prossimi mesi alcuni moderni strumenti e metodi di ricerca, nonché di insegnamento, per i laboratori di fisiologia.Si deciderà in merito alla sostituzione dei vecchi metodi e test, effettuati su animali, con tecnologie di gran lunga più avanzate, che non prevedono l’uso di animali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli studenti dell’ASU hanno messo in piedi una grande manifestazione a favore dell’abolizione della vivisezione nella loro università. Se il voto dei docenti sarà quello auspicato dai giovani, “ogni anno molte decine di animali saranno salvate”. Ma non è questo il solo obiettivo. L’obiettivo ancora più importante è quello di uscire da una visione fuorviante, che erroneamente ha sempre sostenuto la validità scientifica del modello animale nella ricerca biomedica. L’obiettivo è insegnare ai giovani l’uso di strumenti moderni, affidabili e scientifici, indispensabili per la tutela della nostra salute e dell’ambiente.L’obiettivo è  abolire la vivisezione (o sperimentazione animale) per non rimuovere dall’animo dei giovani il sentimento di pietà, oggi più che mai indispensabile per costruire un mondo migliore, di solidarietà.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Università dell’Arizona si faccia dunque promotrice di una messa al bando della sperimentazione animale, (seguendo anche le indicazioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche USA), che molto facilmente si estenderà a tutti i continenti.Sosteniamo l’azione degli studenti della ASU scrivendo, come propone la PETA (“People for the Ethical Treatment of Animals”), un’e-mail con il nostro appello. La lettera in inglese (quella qui di seguito è la versione proposta dalla PETA, che voi potrete modificare o riscrivere) deve essere firmata con il vostro nome (la traduzione in italiano si trova in fondo alla pagina*).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Destinatari: michael.crow@&lt;a title="michael.crow@asu.edu" href="mailto:asu.educalderon@azlex.com"&gt;asu.edu&lt;a title="calderon@azlex.com" href="outbind://23-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE5025C49F9A00/calderon@azlex.com"&gt;calderon@azlex.com&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;a title="mailto:Calderon@azlex.com" href="mailto:Calderon@azlex.com"&gt;mailto:Calderon@azlex.com&lt;/a&gt;&gt; &lt;a title="betty.capaldi@asu.edu" href="outbind://23-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE5025C49F9A00/betty.capaldi@asu.edu"&gt;betty.capaldi@asu.edu&lt;/a&gt; &lt;a title="mailto:Betty.Capaldi@asu.edu" href="mailto:Betty.Capaldi@asu.edu"&gt;mailto:Betty.Capaldi@asu.edu&lt;/a&gt;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggetto: Please use modern scientific methods in your labs &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lettera da copiare e incollare nel testo dell’e-mail: Michael Crow President of &lt;a title="ASUmichael.crow@asu.edu" href="outbind://23-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE5025C49F9A00/ASUmichael.crow@asu.edu"&gt;ASU michael.crow@asu.edu&lt;/a&gt; &lt;a title="mailto:michael.crow@asu.edu" href="mailto:michael.crow@asu.edu"&gt;mailto:michael.crow@asu.edu&lt;/a&gt;&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ernest Calderón President of the Arizona Board of Regents &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="calderon@azlex.com" href="outbind://23-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE5025C49F9A00/calderon@azlex.com"&gt;calderon@azlex.com&lt;/a&gt; &lt;a title="mailto:Calderon@azlex.com" href="mailto:Calderon@azlex.com"&gt;mailto:Calderon@azlex.com&lt;/a&gt;&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Elizabeth D. Capaldi Exec Vice President &amp;amp; Provost Office/Exec VP/Provost Of University&lt;a title="betty.capaldi@asu.edu" href="outbind://23-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE5025C49F9A00/betty.capaldi@asu.edu"&gt;betty.capaldi@asu.edu&lt;/a&gt; &lt;a title="mailto:Betty.Capaldi@asu.edu" href="mailto:Betty.Capaldi@asu.edu"&gt;mailto:Betty.Capaldi@asu.edu&lt;/a&gt;&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dear sir/madam,I am pleased to hear that Arizona State University has purchased alternatives to classroom physiology experiments on frogs, mice, rats, and rabbits. I hope you will insure that your faculty members fully utilize this new technology and replace classroom animal experiments as soon as possible.Besides saving countless animal lives, alternatives to animal tests are efficient and reliable. Unlike archaic animal tests, non-animal methods usually take less time to complete and are not plagued with species differences that make extrapolation difficult or impossible.Sincerely,  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La vostra firmaComitato Scientifico EQUIVITA&lt;br /&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;br /&gt;E-mail: &lt;a title="equivita@equivita.it" href="outbind://23-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE5025C49F9A00/equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt; &lt;a title="equivita@equivita.it" href="outbind://23-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE5025C49F9A00/equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt;&gt;  &lt;br /&gt;align="justify"&gt; Sito internet: &lt;a href="http://www.equivita.org/"&gt;www.equivita.org&lt;/a&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;*TraduzioneMi rallegro con la Arizona State University per aver acquistato strumenti che consentono alternative ai test didattici su rane, topi, ratti e conigli. Ci auguriamo che provvediate a fare in modo che i vostri docenti utilizzino in pieno le nuove tecnologie e sostituiscano nelle aule gli esperimenti su animali il più presto possibile.Oltre a salvare un numero infinito di animali, i metodi sostitutivi sono efficienti e affidabili. A differenza degli obsoleti test su animali, i metodi sostitutivi sono estremamente rapidi e non richiedono una impossibile estrapolazione da altra specie. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5850920273127949182?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5850920273127949182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5850920273127949182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5850920273127949182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5850920273127949182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2011/01/rottamiamo-la-vivisezione.html' title='Rottamiamo la vivisezione'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-3216563641799538541</id><published>2010-12-28T18:02:00.001+01:00</published><updated>2010-12-28T18:05:20.314+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>LANCET: L’IPERATTIVITA’ DEI BAMBINI E’ UNA MALATTIA DI ORIGINE BIOLOGICA? SI, NO…FORSE!</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA DEL 03/01/11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Era di fine settembre 2010 la notizia di una svolta nel dibattito sulla sindrome “ADHD” (Sindrome da iperattività e deficit di attenzione) ovvero bambini troppo agitati e distratti a scuola, trattati – soprattutto negli USA ma anche in Europa ed Italia – con potenti psicofarmaci. La prestigiosa rivista scientifica Lancet, aveva infatti pubblicato il lavoro di un team di ricercatori dell’Università di Cardiff (UK), coordinati da Nigel Williams, i quali – così riportarono i principali organi di stampa, immediatamente ripresi dai blog di mezzo mondo - avrebbero avuto le prove dell’origine genetica dell’iperattività, affermazione questa che non solo avrebbe validato le terapie a base di metanfetamine comunemente utilizzate su bambini piccoli per sedarne l’iperattività, ma avrebbe anche aperto la strada a nuove tecniche futuribili per una manipolazione genetica in chiave preventiva del disturbo.&lt;br /&gt;Fred A. Baughman - neurologo americano, autorevole esperto di ADHD e membro dell’Accademia Americana di Neurologia - dopo aver approfondito con attenzione lo studio di Williams e dei suoi colleghi, ha preso posizione contro la ricerca pubblicata da Lancet. “Siamo alle solite - ha dichiarato Baughman – questo non è certo il primo studio che suppone anomalie cromosomiche in pazienti ADHD. Il punto è un altro: in uno studio scientifico su piccoli in cura con Ritalin, il team del ricercatore El-Zein ha riferito: “Il trattamento ha comportato un aumento significativo nelle modifiche cromosomiche”. Perché allora Williams e il suo staff non hanno riferito sullo stato clinico dei loro piccoli pazienti affetti da ADHD, la maggioranza dei quali sono stati appunto trattati con metanfetamine (Ritalin) che - come noto - possono causare atrofia cerebrale, anomalie genetiche e anche cromosomiche? Questo non è onesto. Aggiungo che la questione non è se Williams e la sua equipe abbiano dimostrato o meno l’origine genetica dell’ADHD: il problema è se si possano diagnosticare malattie mediante esami così soggettivi. Non è possibile – conclude Baughman - e quindi questo genere di affermazioni sono solo una truffa”.&lt;br /&gt;“Questa equipe della Cardiff University – ha dichiarato Luca Poma, giornalista e portavoce nazionale di Giù le Mani dai Bambini®, il più rappresentativo comitato italiano di farmacovigilanza pediatrica (&lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;www.giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt;) - ha rilevato alterazioni in 57 bambini su 366 analizzati… e sulla base di dati così esigui i mezzi d’informazione hanno parlato di ‘svolta’ nella tracciatura dell’origine genetica dell’ADHD? Tutto questo è semplicemente ridicolo. In un loro studio, i ricercatori Lambert e Hartsough hanno concluso: ‘Questo studio ha fornito la prova che l’uso in età pediatrica di trattamenti a base di psicofarmaci (anfetaminici, incluso il Ritalin) è significativamente e pervasivamente causa di vizio del fumo in età adulta, dipendenza dalla cocaina e uso occasionale di cocaina e stimolanti’. Poco dopo, Biedermann, consulente ben pagato dell’industria farmaceutica, ha concluso tutto il contrario. Com’è possibile? La verità – prosegue Poma - è che questo tipo di ricerche possono provare tutto e il contrario di tutto: sono utilissime per fare passi avanti, ma nessuna di esse è risolutiva. Ne leggiamo di ogni tipo, tutti i mesi: è ora che i colleghi giornalisti, perlomeno quelli seri e responsabili, la smettano di gridare al miracolo ad ogni nuova ricerca, per poi venire smentiti due settimane dopo. Siamo in un settore per nulla neutrale: interessi finanziari miliardari, marketing farmaceutico, corruzione dei ricercatori, organismi di controllo sanitario che non rivestono il proprio ruolo di severo controllo, e molte altre variabili impazzite rendono questo genere di conclusioni, spacciate per risolutive, del tutto inadeguate ad inquadrare un fenomeno così complesso come i problemi di comportamento dei bambini del XXI secolo. Domandiamoci più che altro quale responsabilità abbiamo noi adulti in questo scenario: abbiamo creato una società delle performance soffocata da principi come il ‘tutto e subito’, schiava del distributore automatico di pillole della felicità, e ora – conclude Poma - i nostri bambini ne stanno pagando il prezzo”.&lt;br /&gt;Sui toni dell’intervento di Lancet è intervenuta anche la BBC. Fergus Walsh ha dichiarato sull’emittente di Stato britannica: “Il titolo del comunicato stampa di Lancet afferma che ‘lo Studio è il primo a trovare prove dirette che l'ADHD è una malattia genetica’, e uno degli autori, il professor Anita Thapar, ha affermato che ‘Adesso possiamo dire con fiducia che l'ADHD è una malattia genetica e che il cervello dei bambini affetti da questa condizione si sviluppi in maniera diversa a quelle di altri bambini’. Bingo. O forse no – prosegue il commentatore della BBC - perché quelle sfacciate affermazioni non sembrano poi essere confermate dal documento scientifico vero e proprio. Lo studio ha analizzato il DNA da 366 bambini, ed ha confermato che quelli con ADHD avevano più probabilità di avere blocchi di DNA mancanti o duplicati. Ho fatto le somme – afferma Walsh - e solo il 15% dei bambini coinvolti nello studio ed etichettati ADHD avevano evidenziato la variante genetica”. “Basta questo – commenta Poma - per giustificare affermazioni così entusiastiche?”. “Ho posto questo dubbio alla Prof. Thapar (coautrice dello studio, ndr) – riprende Walsh - e lei ha tenuto a precisare che non voleva affermare che solo i geni erano responsabili per l'ADHD, ma piuttosto un insieme complesso di geni e fattori ambientali”. Il Prof. Tim Kendall, uno psichiatra consulente ed esperto di ADHD, è stato molto turbato da queste affermazioni audaci che sull’origine genetica dell’ADHD: “C’è il pericolo – afferma Kendall - che una spiegazione meramente biologica per l'ADHD incoraggi i medici a fare affidamento su una risposta solo biologica, cioè farmaci come il Ritalin. Solo due anni fa, i medici sono stati invitati da NICE (l’organismo di controllo sanitario britannico, ndr) a non fare affidamento sul Ritalin da solo. Assistenza e formazione per genitori e insegnanti sono stati segnalati come di importanza fondamentale per aiutare i bambini a controllare la propria condizione - ha aggiunto l’esperto - e ci sono una lunga lista di fattori ambientali che possono aumentare il rischio di iperattività: fumo durante la gravidanza, stress pre-natale, abusi durante l'infanzia, rotture coniugali, situazioni sociali sfavorevoli, e molto altro”. Bill Carey – Professore di Pediatria Comportamentale all’Università della Pensillvanya e Primario di Pediatria all’Ospedale di Philadelphia, ha concluso affermando: “Questi sono scenari complessi, e per essi non vi è una risposta univoca: diffidate sempre delle soluzioni facili a problemi complessi”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Breve bibliografia:&lt;br /&gt;·         &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;El-Zein RA&lt;/a&gt;, &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;Abdel-Rahman SZ&lt;/a&gt;, &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;Hay MJ&lt;/a&gt;, &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;Lopez MS&lt;/a&gt;, &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;Bondy ML&lt;/a&gt;, &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;Morris DL&lt;/a&gt;, &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;Legator MS&lt;/a&gt; &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/&amp;#10;Cancer letters." href=""&gt;Cancer Lett.&lt;/a&gt; 2005 Dec 18;230(2):284-91&lt;br /&gt;·         &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;Walitza S&lt;/a&gt;, &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;Kämpf K&lt;/a&gt;, &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;Oli RG&lt;/a&gt;, &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;Warnke A&lt;/a&gt;, &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;Gerlach M&lt;/a&gt;, &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;Stopper H&lt;/a&gt;. Prospective follow-up studies found no chromosomal mutagenicity of methylphenidate therapy in ADHD affected children. &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/&amp;#10;Toxicology letters." href=""&gt;Toxicol Lett.&lt;/a&gt; 2010 Mar 1;193(1):4-8. Epub 2009 Dec 22&lt;br /&gt;Lambert N, Hartsough CS.  Prospective study of tobacco smoking and substance dependence among samples of ADHD and non-ADHD subjects.  J Learn. Disabil. 1998;31:533-544.&lt;br /&gt;Biederman J, Wilens T,  Mick E,  Spencer T,  Faraone SV.  Pharmacotherapy of Attention-deficit/HyperactivityDisorder Reduces Risk for Substance Use Disorder. PEDIATRICS Vol. 104 No. 2 August 1999, p. e20.&lt;br /&gt;Nota: la traduzione in lingua italiana delle dichiarazioni del Prof. Fred A. Baughman è a cura di Cecilia Metta per la redazione di “Giù le Mani dai Bambini”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per media relation: &lt;a title="outbind://17-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE502524479A00/" href=""&gt;portavoce@giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt; - 337/415305&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca Yuri Toselli&lt;br /&gt;Coordinatore operativo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-3216563641799538541?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/3216563641799538541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=3216563641799538541' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3216563641799538541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3216563641799538541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/12/lancet-liperattivita-dei-bambini-e-una.html' title='LANCET: L’IPERATTIVITA’ DEI BAMBINI E’ UNA MALATTIA DI ORIGINE BIOLOGICA? SI, NO…FORSE!'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-9216227235361750467</id><published>2010-12-17T10:24:00.002+01:00</published><updated>2010-12-17T10:27:34.494+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>L’Ufficio Europeo dei Brevetti e la necessità che agisca infine in modo democratico e trasparente</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;COMUNICATO EQUIVITA16/12/10&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Alta Corte d’Appello dell’Ufficio Europeo dei Brevetti si è pronunciata, dopo una lunga discussione legale, su due brevetti rilasciati su due piante, considerati “casi giuridici” di particolare rilevanza: il brevetto sul broccolo EP 1069819 e il brevetto sul pomodoro EP 1211926.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Alta Corte d’Appello ha tentato di dare una definizione dell’espressione ”processi essenzialmente biologici per la produzione di piante o animali”, che nella Convenzione Europea dei Brevetti viene usata per escludere tali processi dalla brevettabilità. Essa ha poi concluso che la mera inclusione di un passaggio tecnico che consenta o faciliti l’incrocio tra due genomi interi non annulla il vincolo della non brevettabilità sancito dalla Convenzione per tali processi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Corte è dunque giunta a rifiutare il brevetto sulle procedure che hanno consentito la produzione delle due suddette varietà di piante destinate all’alimentazione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tuttavia, pur avendo effettuato un primo passo positivo (otre che, in realtà, per noi tutti molto scontato) l’Alta Corte d’Appello (che è organo interno dell’Ufficio Europeo dei Brevetti, il quale purtroppo non dipende da alcuna Corte internazionale, né europea), non ha ancora - come afferma l’alleanza “No Patents on Seeds”, composta dalle associazioni Kein Patent auf  Leben, Greenpeace, Swissaid, Berne Declaration, Misereor e Utviklingsfondet, che hanno attentamente seguito il dibattito in questione - emanato una sentenza esauriente e che soddisfi i cittadini europei. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Essa non si è pronunciata sulla brevettabilità della piante e degli animali derivanti dalle suddette procedure.I cittadini europei hanno bisogno di segnali chiari, di azioni democratiche e trasparenti, e soprattutto di un ripensamento generale sulla brevettabilità del patrimonio genetico, bene comune di tutta l’umanità. Essa si sta rivelando sempre più strumento dai numerosi effetti drammatici, sia per gli agricoltori, sia per le popolazioni del pianeta costrette a rinunciare alla loro biodiversità e alla loro sovranità alimentare. Uno strumento che aggrava ulteriormente il problema della fame nel mondo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sancire un brevetto su piante prodotte con le procedure sopra descritte (che non comporta nemmeno l’alibi di una modifica genetica introdotta) significherebbe andare nella direzione opposta a quella della tutela dei diritti e dei principi di giustizia. Significa violare i principi della democrazia che dovrebbero essere alla base della politica dell’UE.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il nuovo Eurobarometro sulle biotecnologie &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(&lt;a title="http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/ebs/ebs_341_en.pdf" href="http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/ebs/ebs_341_en.pdf"&gt;http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/ebs/ebs_341_en.pdf&lt;/a&gt;) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;denuncia un ulteriore decremento, molto impressionante, del consenso già scarso che i cittadini europei accordavano agli alimenti Ogm o transgenici. La sentenza del giudice Robert W. Sweet, della Corte Federale USA, contro i brevetti sui geni umani BRCA1 e BRCA2, è un ulteriore segnale di quella che dovrà essere la nuova direzione da seguire in materia di leggi brevettuali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA, che ha sempre lavorato con la Coalizione “No Patents on Seeds”, spera in una prossima revisione della Direttiva 98/44/CEE, contro la quale il Governo italiano presentò ricorso nel 1999, e che oggi raccoglierebbe assai pochi consensi tra gli Stati membri dell’UE.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E-mail: &lt;a title="equivita@equivita.it" href="mailto:equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sito internet: www.equivita.org&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-9216227235361750467?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/9216227235361750467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=9216227235361750467' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/9216227235361750467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/9216227235361750467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/12/lufficio-europeo-dei-brevetti-e-la.html' title='L’Ufficio Europeo dei Brevetti e la necessità che agisca infine in modo democratico e trasparente'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-8854876692297652937</id><published>2010-11-19T12:07:00.002+01:00</published><updated>2010-11-19T12:11:12.653+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>GIORNATA MONDIALE DELL’INFANZIA DELLE NAZIONI UNITE FESTEGGIATA A PALERMO: C’E’ FUTURO PER L’INFANZIA?</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA DEL 17/11/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 20 novembre, anniversario dell’approvazione della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, Ubuntu e Giù le Mani dai Bambini® organizzano un convegno-dibattito sul tema dei diritti dell’infanzia, con particolare attenzione al territorio di Palermo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palermo – In occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia dell’ONU, il 20 novembre 2010 alle ore 18, presso la sede della ludoteca UBUNTU in Via Fratelli Cianciolo, 14 (pressi Piazza Tavola Tonda) a Palermo, Ubuntu (&lt;a href="http://www.centroubuntu.it/"&gt;www.centroubuntu.it&lt;/a&gt;) e “Giù le Mani dai Bambini”® (&lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.org/"&gt;www.giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt;)  organizzano un incontro-dibattito dal titolo Infanzia a Palermo … c’è Futuro! Un dibattito pubblico sul tema dei diritti dei bambini, per valorizzare un’eccellenza Palermitana quale è “Ubuntu”, e con particolare attenzione allo sviluppo di idee che producano “tempi e spazi” nuovi per i piccoli, necessari per sviluppare la potenziale creatività di ogni bambino. Nel corso del dibattito, saranno presentate le ultime elaborazioni statistiche sui disagi infantili in Italia e a Palermo, case histories e campagne di sensibilizzazione, incluso un contributo inedito ed eccezionale: la proiezione di una video-intervista al pedagogista belga di fama internazionale Alain Goussot, realizzata appositamente per l’occasione. L’evento sarà anche un’occasione per fare il punto sulle condizioni dell’infanzia, a 21 anni dall’approvazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, recepita in Italia con la legge 176 del 27 maggio 1991.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervengono al dibattito&lt;br /&gt;-       Claudio Arestivo - Presidente associazione Ubuntu&lt;br /&gt;-       Luca Poma – giornalista e portavoce nazionale Comitato “Giù le Mani dai Bambini”&lt;br /&gt;-       Lavinia Barone – Referente provinciale Younicef Palermo – Membro volontario Unicef&lt;br /&gt;-       Agnese Ciulla – Arciragazzi Sicilia&lt;br /&gt;-       Luca Yuri Toselli – Presidente Commissione Territorio e cittadinanza attiva Forum Nazionale dei Giovani&lt;br /&gt;-       Fabrizio Ferrandelli - Consigliere comunale Palermo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modera Francesco Panasci (giornalista TV)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infanzia a Palermo…c’è futuro! sarà anche il focus della trasmissione televisiva locale “I Vespri” , molto seguita su territorio regionale. Luca Poma, giornalista e portavoce nazionale di “Giù le Mani dai Bambini”, ha dichiarato: “Dopo gli eventi degli anni scorsi per la Giornata Mondiale dell’Infanzia, che ci hanno visti impegnati al Campidoglio, a Palazzo Reale a Torino ed all’Auditorium nazionale della RAI, quest’anno abbiamo deciso di rivolgere la nostra attenzione al territorio, ed a Palermo in particolare. L’esperienza di Ubuntu è a nostro avviso di assoluta eccellenza, portata avanti da un pugno di uomini e di donne che hanno deciso di fare la differenza a Palermo e mandare un segnale forte alla città: può esserci futuro a Palermo”. E’ intervenuto anche il Consigliere comunale Fabrizio Ferrandelli (&lt;a href="http://www.ferrandelli.it/"&gt;www.ferrandelli.it&lt;/a&gt;), da sempre impegnato per la città, con particolare riferimento alle fasce deboli: “I bambini devono tornare ad essere percepiti da ‘oggetti’ a ‘soggetti di diritti’: dobbiamo riconquistare spazi e tempi adeguati a fargli maturare progressivamente e sinergicamente tutte le funzioni cognitive, affettive e motorie utili e necessarie per raggiungere in armonia la loro consapevolezza e una migliore conoscenza di sé, delle proprie capacità e della propria identità. Basta con la fretta: investiamo attenzione nei più piccoli, perché sono il futuro di Palermo e dell’intero pianeta”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INFANZIA A PALERMO…C’E’ FUTURO!&lt;br /&gt;Sabato 20 Novembre - ore 18.00 a UBUNTU - Centro Internazionale delle Culture&lt;br /&gt;Via Fratelli Cianciolo, 14 - Palermo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infanzia a Palermo… C’è Futuro! è un evento organizzato da UBUNTU Centro internazionale delle Culture e Comitato “Giù le Mani dai Bambini”, con il Patrocinio di Unicef, Younicef, Forum Nazionale dei Giovani, con la partecipazione di Arciragazzi, Fare Mondi, I Vespri, La Tana del Lupo&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ubuntu (&lt;a href="http://www.centroubuntu.it/"&gt;www.centroubuntu.it&lt;/a&gt;) UBUNTU è un’associazione di volontariato nata nel 2006 nel cuore di Ballarò a Palermo che, seguendo la filosofia dalla quale prende il nome, nasce con l’obiettivo di aiutare e dare supporto alle famiglie di immigrati che vivono e lavorano sul territorio palermitano. Il supporto di UBUNTU – e dei suoi giovani volontari - alle famiglie, si concretizza nell’occuparsi quotidianamente dei loro figli e permettere loro di andare a svolgere serenamente il proprio lavoro con la consapevolezza che c’è un gruppo di persone che si occupa dei bambini come se fossero loro: dall’andare a prenderli a scuola, al pranzo, al doposcuola, al gioco, allo sviluppo della loro creatività, all'ambulatorio pediatrico gratuito. UBUNTU ha creato le condizioni per realizzare un clima sociale positivo nella vita quotidiana, individuando forme di accoglienza, inserimento, aiuto reciproco, iniziative individuali e di gruppo. Si sono cioè create le condizioni per essere realmente ambiente educativo e di apprendimento, che permetta ad ogni bambino di inserirsi attivamente nel contesto relazionale, di comprendere l’importanza di rispettare gli altri e al contempo di essere rispettato ed accettato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giù le Mani dai Bambini (&lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.org/"&gt;www.giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt;) è il più rappresentativo comitato di farmacovigilanza pediatrica in Europa, composto da 239 organizzazioni, tra Università, ASL, Ordini dei Medici, Ordini degli Psicologi ed associazioni socio-sanitarie e di promozione sociale. In questi anni ha portato avanti con successo – tra gli altri - il progetto nazionale di informazione/formazione contro la somministrazione di psicofarmaci e anfetamine in età pediatrica, ed ha ricevuto la “Targa d’Argento” del Presidente della Repubblica Italiana On. Giorgio Napoletano. Il comitato scientifico di “Giù le Mani dai Bambini” è composto da 37 Professori universitari e specialisti di fama nazionale, tra i quali psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi e pedagogisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forum Nazionale Giovani (&lt;a href="http://www.forumnazionalegiovani.it/"&gt;www.forumnazionalegiovani.it&lt;/a&gt;) è la piattaforma nazionale permanente per le politiche giovanili. Antenna italiana dello Youth Forum di Bruxelles, è composto dalle sessanta più rappresentative associazioni giovanili italiane, e lavora in stretto coordinamento con il Ministero per le Politiche Giovanili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meida contact: &lt;a href="mailto:portavoce@giulemanidaibambini.org"&gt;portavoce@giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt; - 337/415305&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca Yuri Toselli&lt;br /&gt;Coordinatore operativo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campagna Nazionale "GIU' LE MANI DAI BAMBINI"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non ETICHETTARE tuo figlio, ASCOLTALO! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.org/"&gt;www.giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.donttouchthechildren.xn--org-0da/" target="_blank"&gt;www.donttouchthechildren.org &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-8854876692297652937?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/8854876692297652937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=8854876692297652937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8854876692297652937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8854876692297652937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/11/giornata-mondiale-dellinfanzia-delle.html' title='GIORNATA MONDIALE DELL’INFANZIA DELLE NAZIONI UNITE FESTEGGIATA A PALERMO: C’E’ FUTURO PER L’INFANZIA?'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-2068000393479065701</id><published>2010-11-10T16:01:00.001+01:00</published><updated>2010-11-10T16:05:28.706+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>Vivisezione e scienza: due percorsi divergenti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’entrata in vigore della nuova direttiva 2010/63 sulla sperimentazione animale, (due anni di tempo per il recepimento) dà conferma ufficiale della rinuncia dell’UE ad un aggiornamento scientifico non solo dovuto, ma indispensabile per la tutela della salute umana e dell’ambiente, e della sua volontà di rilanciare un metodo di ricerca erroneo e fuorviante.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La sperimentazione su “modello animale” ha dimostrato - da sempre - la sua inaffidabilità e fallacia ai fini della ricerca biomedica. Tale evidenza è stata resa ufficiale su organi scientifici della massima importanza e credibilità negli ultimi anni.Un “cambiamento epocale” nella ricerca tossicologica è stato annunciato, ad esempio, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche statunitense, che, paragonandolo a momenti storici quali “la scoperta del DNA, la nascita del primo computer” lo ha descritto quale “passaggio da un sistema basato sullo studio dell’animale ad un sistema basato sui metodi in vitro, oggi in grado di valutare il modo in cui una sostanza altera la funzione dei geni nella cellula umana”. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E’ ormai ben noto a tutti (meno che, sembrerebbe, alla maggioranza dei legislatori europei) quanto segue:Ogni specie vivente può essere modello soltanto di se stessa. Lo dimostrano i veleni che, come la stricnina e la cicuta, per dirne due su mille, sono ottimo cibo per varii animali da esperimento; lo dimostra il fatto che su 100 sostanze che hanno superato i test su animali, 92 falliscono nelle prove cliniche sull’uomo. La sperimentazione animale viene rilanciata ancora oggi, nel 2010, perché l’Europa soggiace alle lobbies dei produttori di sostanze chimiche e vuole consentire ad essi, con la scelta della specie animale adatta, di raggiungere i migliori risultati commerciali, oltre che di aggirare la responsabilità civile in caso di disastro ambientale o farmacologico (per poter dire, a posteriori, “si sa, la prova su animali non è prova certa …”).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le straordinarie recenti tecnologie (dovute alle nuove conquiste della scienza, nella genetica, biologia, chimica, informatica, ecc) che usano tempi 10.000 volte più veloci e costi mille volte inferiori, e che, come recita il comunicato finale del “VII Congresso Mondiale sui metodi alternativi e la sperimentazione animale” (Roma,2009) “generano una quantità di conoscenza mai raggiunta né mai individuata fino ad oggi”, consentono una tutela immediata per la nostra salute e per l’ambiente; ma questi valori primari sono purtroppo messi da parte nell’ottica oggi vigente del profitto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le nuove tecnologie rispettano inoltre (e tale considerazione si affianca a quella precedente, l’aspetto etico non essendo secondario a quello scientifico) il comune sentire dei cittadini europei che non tollerano più l’atroce sofferenza di decine e centinaia di milioni di animali, immolati sull’altare di una falsa scienza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA e la grande maggioranza dei cittadini europei, che si sono già espressi in tutte le possibili occasioni (vedi manifestazioni del 25 settembre a Roma e del 6 novembre vicino Brescia), sotto il coordinamento di alcuni (pochi e dunque ancor più meritevoli) parlamentari europei non rinunceranno a lottare contro la vivisezione e metteranno in atto, appena pronto il nuovo regolamento per l’applicazione dell’art. 11 del Trattato UE, una raccolta di firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare che riesca a far recuperare all’Unione Europea un minimo di dignità e di consensi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E-mail: &lt;a href="mailto:equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt; - Sito internet: &lt;a href="http://www.equivita.org/"&gt;www.equivita.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-2068000393479065701?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/2068000393479065701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=2068000393479065701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/2068000393479065701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/2068000393479065701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/11/vivisezione-e-scienza-due-percorsi.html' title='Vivisezione e scienza: due percorsi divergenti'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-293690072612871495</id><published>2010-10-22T11:39:00.004+02:00</published><updated>2010-10-22T11:43:46.497+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mєdiawatch'/><title type='text'>QUANDO DONARE IL SANGUE FA BENE ALLA SALUTE</title><content type='html'>I dati del 2009 delle visite ai donatori di sangue dell’Adsint&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Milano 21 ottobre 2010. Ammontano a 9412 le visite mediche effettuate nel 2009 ai donatori di sangue dell’Adsint (Associazione Donatori di Sangue Istituto Nazionale Tumori). A seguito di queste visite si sono riscontrate diverse patologie, in svariati casi non ancora manifeste, tra le quali le più frequenti sono i marcatori di infettività per il 7,75% seguiti dalle cardiopatie e le emopatie ciascuna delle due per il 5,87%. Nello specifico sono inoltre stati effettuati 1098 accertamenti cardiologici comprendenti le visite cardiologiche (654), gli elettrocardiogrammi (288) più gli ulteriori approfondimenti diagnostici. Sono state richieste 322 consulenze specialistiche oncologiche eseguite dall’Istituto Nazionale Tumori. Gli accertamenti radiologici sono stati 662, di cui 531 radiografie al torace.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;“Penso sia doveroso ricordare – spiega Rocco Cocchia, presidente di Adsint - che donare il sangue, oltre ad essere fondamentale per chi lo riceve, è anche un ottimo strumento di prevenzione per la propria salute, visti gli esami e le visite a cui si è sottoposti per poter essere donatori. Il nostro slogan è: essere donatori di sangue dell’ADSINT è un punto a tuo favore. Inoltre la richiesta è in costante aumento, crescita dovuta all’evoluzione delle tecniche di cura del tumore che richiedono sempre più sangue. Noi siamo quindi in costante ricerca di nuovi donatori. Se si vuole diventare donatori di sangue si può contattare la segreteria dell’ADSINT allo 02 23 9028 85 / 56 o presentarsi al mattino a digiuno presso la nostra sede di via Venezian,1 a Milano fermata metrò Piola, e fare il primo accesso.”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per maggiori informazioni: &lt;a href="http://www.adsint.mi.it./"&gt;http://www.adsint.mi.it./&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="_MailAutoSig"&gt;Claudio Bonato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Addetto Stampa mєdiawatch - osservatorio giornalistico via Monte Bianco, 8 - 20149 Milano&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:ufficiostampa@mediawatch.it"&gt;ufficiostampa@mediawatch.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tel. 02-45.50.64.73&lt;br /&gt;Cel. 339-41.25.829&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-293690072612871495?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/293690072612871495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=293690072612871495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/293690072612871495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/293690072612871495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/10/quando-donare-il-sangue-fa-bene-alla.html' title='QUANDO DONARE IL SANGUE FA BENE ALLA SALUTE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-8477714165597704148</id><published>2010-10-20T15:43:00.001+02:00</published><updated>2010-10-20T15:47:28.482+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>BAMBINI TROPPO AGITATI E DISTRATTI? TOUR DELL'INFORMAZIONE CONSAPEVOLE A PIETRASANTA (LU)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;COMUNICATO STAMPA DEL 15/10/2010&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla conferenza dal titolo "SALVIAMO GIANBURRASCA - Bambini e psicofarmaci: nuova emergenza sanitaria" a Pietrasanta, venerdì 22/10/2010 h. 16.00 - presso la sala dell'Annunziata - Centro Culturale "Luigi Russo", esperti nazionali incontrano la realtà locale della provincia di Lucca in un dibattito sul rischio di abuso nella somministrazione di psicofarmaci nella cura dei bambini iperattivi, distratti e troppo agitati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Prosegue il "Tour dell'Informazione Consapevole" di "Giù le Mani dai Bambini, il più rappresentativo comitato di farmacovigilanza per l'età pediatrica in Italia (&lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.org/"&gt;www.giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt;), con focus sull'indiscriminata somministrazione di psicofarmaci a bambini eccessivamente distratti o agitati. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Venerdì 22 ottobre, a Pietrasanta (LU) presso la Sala dell'Annunziata (Centro Culturale "Luigi Russo", in Via Sant'Agostino n° 1) Luca Poma, giornalista e portavoce nazionale del Comitato, e la Prof. Anna Maria Roncoroni, Neuropsicologa dell'età evolutiva, discuteranno del fenomeno della somministrazione di psicofarmaci ai bambini affetti dalla cosiddetta Sindrome di Iperattività e Deficit Attenzione (ADHD), fenomeno che in altre nazioni ha assunto dimensioni inquietanti, con oltre 11.000.000 di minori medicalizzati nei soli Stati Uniti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In Italia esiste un Registro Nazionale che monitora tutti i minori in terapia, e specifiche linee guida stilate dal Ministero della Salute per evitare abusi nelle somministrazioni, purtroppo a volte disattese, come dimostrano alcuni casi di cronaca recentemente portati all'attenzione dell'opinione pubblica, dei quali si discuterà durante l'incontro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anna Maria Roncoroni, una delle massime esperte italiane di "plusdotazione", parlerà del rischio di etichettamento "ADHD" per i bambini con un quoziente intellettuale superiore alla norma e della necessità per questi talenti di percorsi pedagogici personalizzati. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al convegno interverrà anche il Sindaco di Pietrasanta Dott. Domenico Lombardi, che oltre a rappresentare l'amministrazione Comunale - che ha sostenuto l'evento, ospitandolo presso proprie strutture e concedendo il patrocinio - contribuirà al dibattito entrando nel merito e portando la propria esperienza di pediatra e neuropsicologo infantile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per informazioni: &lt;a href="mailto:info@giulemanidaibambini.org"&gt;info@giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Media relation: &lt;a href="mailto:portavoce@giulemanidaibambini.org"&gt;portavoce@giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt; -  337/415305&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-8477714165597704148?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/8477714165597704148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=8477714165597704148' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8477714165597704148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8477714165597704148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/10/bambini-troppo-agitati-e-distratti-tour.html' title='BAMBINI TROPPO AGITATI E DISTRATTI? TOUR DELL&apos;INFORMAZIONE CONSAPEVOLE A PIETRASANTA (LU)'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-8754669345756129906</id><published>2010-10-18T18:52:00.004+02:00</published><updated>2010-10-18T19:00:30.010+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lumen'/><title type='text'>Ricomincio da me</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Conferenza gratuita in sede LUMEN con il trainer in PNL Davide Maria Pirovano per trasformare se stessi in tre mosse&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Domenica 24 Ottobre 2010, ore 15.30&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al giorno d'oggi in Italia, ben 1,5 milione di persone soffrono di depressione e il 10% della popolazione, quindi circa 6 milioni di italiani, ne ha sofferto almeno una volta nel corso della propria vita; alcuni dati raccolti dall'Università Cattolica del sacro Cuore di Roma, evidenziano che l’uso di antidepressivi è salito del 310% tra il 2000 e il 2008 come risultato di un forte disagio sociale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L'Organizzazione Mondiale della Sanità inoltre, prevede che nel 2020 nel mondo la depressione sarà la seconda causa di malattia dopo le problematiche cardiovascolari, Italia compresa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma come affrontare questa grave situazione che si sta diffondendo a macchia d'olio su tutto il territorio nazionale? La soluzione la si può trovare veramente in un farmaco? Oppure è necessario un profondo cambiamento di pensiero per poter vivere la propria vita in equilibrio e serenità?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ne parlerà, Davide Maria Pirovano, fondatore di LUMEN - associazione culturale di promozione sociale - e trainer in PNL, domenica 24 ottobre 2010 alle ore 15.30 in una conferenza aperta alla cittadinanza. Il relatore proporrà spunti interessanti per comprendere meglio se stessi e gli altri, grazie a tecniche di comunicazione e di pensiero positivo, per poter affrontare anche i momenti più difficili in maniera sana e costruttiva.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Prossimo appuntamento con le conferenze del benessere di LUMEN:&lt;br /&gt;Domenica 21 Novembre&lt;br /&gt;"BRUCIORI DI STOMACO. Come riequilibrarli".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per informazioni:&lt;br /&gt;LUMEN – Associazione per la Medicina Naturale&lt;br /&gt;Via Polignano, 5/13&lt;br /&gt;Ufficio stampa LUMEN&lt;br /&gt;Alexia Cassinari&lt;br /&gt;alexia.cassinari@naturopatia.org&lt;br /&gt;cellulare 347.9615096&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni:&lt;br /&gt;LUMEN – Associazione per la Medicina Naturale&lt;br /&gt;Via Polignano, 5/13&lt;br /&gt;Ufficio stampa LUMEN&lt;br /&gt;Alexia Cassinari&lt;br /&gt;alexia.cassinari@naturopatia.org&lt;br /&gt;cellulare 347.9615096&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficio stampa LUMEN&lt;br /&gt;Alexia Cassinari&lt;br /&gt;alexia.cassinari@naturopatia.org&lt;br /&gt;cellulare 347.9615096&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;29010 San Pietro in Cerro PC&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tel. 0523.838172 – 0523.838707&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fax 0523.838700&lt;a href="mailto:info@naturopatia.org"&gt;i&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:nfo@naturopatia.org"&gt;nfo@naturopatia.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.naturopatia.org/"&gt;http://www.naturopatia.org/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-8754669345756129906?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/8754669345756129906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=8754669345756129906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8754669345756129906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8754669345756129906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/10/ricomincio-da-me.html' title='Ricomincio da me'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-6738483986334529348</id><published>2010-10-15T16:24:00.001+02:00</published><updated>2010-10-15T16:27:30.255+02:00</updated><title type='text'>E’ online Orthopedika Journal</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nasce il giornale online dedicato a tutti gli sportivi, dagli appassionati di calcetto agli  instancabili maratoneti, dai nuotatori amatoriali ai tennisti agonistici &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Orthopedika è il primo Webmagazine di ortopedia rivolto a chi vuole tenersi aggiornato sulle ultime novità in tema di traumatologia dello sport, biotecnologie e medicina rigenerativa in ortopedia, patologie acute e croniche, interventi di protesi e tecniche chirurgiche, centri d’eccellenza e curiosità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;“Perché uno sportivo vincente è uno sportivo informato”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La salute è un tema di grande interesse per gli italiani, secondo forse solo allo sport.&lt;br /&gt;Secondo i dati del Censis, 6 italiani su 10 prestano sempre attenzione quando si parla di salute, e 7 su 10 ritengono di essere molto informati. Soltanto 4 su 10, però, rilevano i rischi e la confusione che possono derivare da un eccesso di informazioni non mediate dal medico. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Televisione e internet sono i media più frequentati dagli italiani per ricercare informazioni sulla salute, scegliere lo specialista a cui rivolgersi, comprendere e approfondire argomenti letti sulle riviste o sentiti dagli amici e, sempre più frequentemente, anche dal proprio medico. Ancor più quando l’argomento riguarda una branca superspecializzata della medicina, terapie innovative, tecniche d’avanguardia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo, nasce ORTHOPEDIKA, il primo webmagazine per il pubblico con interviste ai più  autorevoli esperti italiani, che si occupa di salute dell’apparato locomotore in tutte le sue declinazioni: traumatologia dello sport, biotecnologie e medicina rigenerativa in ortopedia, patologie acute e croniche, interventi di protesi e tecniche chirurgiche, centri d’eccellenza e curiosità. Un giornale dedicato al pubblico che parla all’anziano e all’adolescente, allo sportivo e al sedentario; un giornale che dialoga con il medico e ne ‘traduce’ il linguaggio tecnico affinchè sia comprensibile a tutti, pur mantenendo la scientificità degli argomenti e mettendo a disposizione la letteratura scientifica internazionale per poter vedere cosa succede negli altri paesi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;ORTHOPEDIKA è aperto al pubblico: è possibile commentare gli articoli, parlare con gli esperti, richiedere informazioni. Uno strumento per fornire informazioni di tipo pratico affinchè ogni persona possa determinare consapevolmente le proprie scelte.  E infatti, il rischio dell’informazione salute generalizzata, come dichiarano gli italiani, è rappresentata innanzitutto dalla carenza di informazioni di tipo pratico (quali servizi, professionisti, ospedali, terapie), dalla complessità delle informazioni non sempre facilmente comprensibili e, stranamente per chi lavora nel settore dell’informazione salute, dall’enfasi eccessiva sulle fonti di rischio, che poi non si rivelano davvero tali. Noi aggiungiamo anche il mancato aggiornamento delle informazioni che vengono divulgate, spesso proposte con nuovi make-up. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;dr.ssa Liana Zorzi&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;giornalista&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-6738483986334529348?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/6738483986334529348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=6738483986334529348' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6738483986334529348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6738483986334529348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/10/e-online-orthopedika-journal.html' title='E’ online Orthopedika Journal'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-3282857334449037461</id><published>2010-10-05T12:54:00.001+02:00</published><updated>2010-10-05T12:56:57.621+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>PSICOFARMACI PRESCRITTI A BAMBINI SENZA IL CONSENSO INFORMATO DEI GENITORI</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA DEL 01/10/10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;CAMERA DEPUTATI, PSICOFARMACI PRESCRITTI A BAMBINI SENZA IL CONSENSO INFORMATO DEI GENITORI: INTERROGAZIONE ON. BINETTI/DE POLI/TESTA, CHIESTA LA SOSPENSIONE DELLE AUTORIZZAZIONI AI CENTRI PER L’IPERATTIVITA’&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo la pubblicazione delle registrazioni audio sulla vicenda degli psicofarmaci prescritti senza il consenso informato dei genitori, è stata depositata un’interrogazione scritta al Ministro della Salute Ferruccio Fazio a firma dell’On. Binetti: "Il ministro sospenda l'autorizzazione ai centri incapaci di garantire il livello minimo di sicurezza nell'uso di queste discusse molecole ". Poma (Giù le Mani dai Bambini): stiamo raccogliendo altre testimonianze, i protocolli del Ministero non sempre vengono rispettati, ed è necessario verificare l’erogazione delle terapie non farmacologiche”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROMA - 27/09/2010. Da poco ripresi i lavori alla Camera dei Deputati, l’On. Paola Binetti, l’On. Antonio De Poli e l’On. Nunzio Testa (UdC) hanno depositato un’interrogazione Parlamentare sulla vicenda – resa nota dalle registrazioni audio recentemente pubblicate da “Giù le Mani dai Bambini”, il più rappresentativo comitato di farmacovigilanza pediatrica in Italia – degli psicofarmaci somministrati ai bambini senza il consenso informato dei genitori, minimizzando gli effetti collaterali e promettendo “effetti eccezionali e a rischio zero” (1).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I Parlamentari prendono spunto dalle registrazioni delle interviste alla mamma di Napoli e alla psicologa di Milano che rispettivamente hanno contattato “Giù le Mani dai Bambini”, denunciando palesi violazioni ai protocolli Ministeriali di tutela dei piccoli pazienti. L’On. Binetti afferma (2): “E’ assolutamente vietato l'utilizzo di queste discusse molecole psicoattive senza il consenso informato dei genitori, ai quali occorre comunicare obbligatoriamente e con la massima chiarezza tutti gli effetti collaterali potenziali. Ciononostante, risulta che non sempre i protocolli descritti vengono applicati con il necessario rigore: in alcuni centri la prassi abituale rivela infatti la massima trascuratezza, come risulta da recenti registrazioni audio di interviste spontaneamente rilasciate dalle famiglie interessate e pubblicate on-line. Desideriamo quindi sapere quali iniziative urgenti ed immediate il Ministro Fazio intende porre in essere per impedire il ripetersi di questi gravi illeciti perpetrati ai danni della salute dei bambini in cura, e se non ritenga necessario promuovere con sollecitudine iniziative per rafforzare i controlli e per sospendere le autorizzazioni a quelle strutture incapaci di tutelare il livello minimo di sicurezza per la somministrazione di queste molecole”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A seguito della denuncia di “Giù le Mani dai Bambini”, l’ISS (Istituto Superiore di Sanità) ha sollecitamente avviato una procedura di verifica, i cui risultati non sono ancora stati resi noti. Sul punto è intervenuto anche Luca Poma, giornalista e portavoce nazionale del Comitato: “Ci sono ancora verifiche in corso, ma le registrazioni parlano da sole. Per il caso campano, alle prime indagini risulterebbero dei fogli firmati dalla mamma di Napoli. Peccato che il consenso debba essere – per legge – ‘informato’: le autorità sanitarie ritengono di aver svolto il proprio servizio di tutela facendo firmare alla famiglia un modulo in bianco in mezzo a molti altri, senza spiegare nulla, senza evidenziare i potenziali effetti collaterali, senza sottoporre alla famiglia i possibili percorsi terapeutici alternativi? Se l’idea di informazione e sensibilizzazione che hanno le strutture sul territorio è quella di un mero adempimento burocratico, non ci siamo: qui è un gioco la salute dei bambini. Inoltre questo caso sta portando alla luce altre anomalie, centri che a detta di operatori sociali sul territorio paiono non in grado di garantire proposte alternative allo psicofarmaco per la cura dell'iperattività, con il risultato che la scelta delle famiglie non è affatto consapevole, ma obbligata: alle famiglie a volte viene detto ‘noi possiamo garantire solo il farmaco’. Questo è inaccettabile, il Ministro deve avviare un’indagine: i cittadini devono sapere dove le terapie non farmacologiche - garantite dalla legge - sono erogate, e quali Centri invece applicano le norme del Ministero solo sulla carta. Per far questo, è necessario anche conteggiare le ore di terapia non farmacologica erogate: l’ISS deve includere questi dati nel proprio monitoraggio, e i dati devono essere resi pubblici.”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; (1) link diretto alle registrazioni audio:  &lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.org/registrazioni.php"&gt;http://www.giulemanidaibambini.org/registrazioni.php&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; (2) link diretto al testo dell'interrogazione Parlamentare On. Binetti/On. De Poli al Ministro della Salute: &lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.org/lettere/lettera127.pdf"&gt;http://www.giulemanidaibambini.org/lettere/lettera127.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Media relations: portavoce@giulemanidaibambini.org - 337/415305&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-3282857334449037461?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/3282857334449037461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=3282857334449037461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3282857334449037461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3282857334449037461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/10/psicofarmaci-prescritti-bambini-senza.html' title='PSICOFARMACI PRESCRITTI A BAMBINI SENZA IL CONSENSO INFORMATO DEI GENITORI'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7783969685546217078</id><published>2010-09-29T09:46:00.003+02:00</published><updated>2010-09-29T11:23:06.713+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>Occorre toccare il fondo per tornare a galla!</title><content type='html'>L’Europa dice no alla vivisezione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si è dovuto attendere il 2010 ma infine oggi la voce dell’Europa si è fatta sentire con forza. L’Europa dice NO ALLA VIVISEZIONE (o sperimentazione animale). La legge improponibile che i nostri “rappresentanti” europei hanno approvato l’8 settembre scorso ci permette oggi di misurare la forza ed estensione del dissenso contro la vivisezione che trasversalmente copre tutta l’Unione europea.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Direttiva europea sulla sperimentazione animale votata l’8 settembre è riuscita a farci toccare il fondo, ignorando ogni indicazione dei cittadini europei&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;· sia per una indispensabile tutela della salute umana e dell’ambiente (che deve valersi di metodi SCIENTIFICI)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;· sia per un rispetto, sempre più sentito, verso gli altri esseri viventi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Manifestazioni straordinarie, spontaneamente sorte, hanno invaso le città europee, prime tra tutte Roma e Parigi, per proclamare il dissenso verso una politica europea che&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;· privilegia i profitti di pochi rispetto al benessere di molti &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;· non è in grado di aggiornare le sue conoscenze, dopo 25 anni di colossali progressi scientifici che hanno stravolto il mondo della ricerca.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I cittadini europei hanno invaso tutte le città in numero esorbitante dopo che la Rete aveva stabilito la data e l’ora.Oltre 10.000 i manifestanti a Roma, e molte migliaia in tante altre città (tra quelle italiane: Milano, Cagliari, Torino, Catania, Napoli) hanno chiesto la definitiva abolizione della sperimentazione animale, metodo che abbina alla crudeltà e un’assoluta inaffidabilità nei risultati, come ora i più importanti organismi scientifici hanno riconosciuto (&lt;a href="http://www.equivita.it/comunicatistampa.htm"&gt;http://www.equivita.it/comunicatistampa.htm&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;“Il fatto che la stessa sostanza possa essere dichiarata ‘inoffensiva’ o ‘cancerogena’ seconda della specie animale utilizzata, fa della sperimentazione animale lo strumento ideale per commercializzare ogni tipo di prodotto, anche se pericoloso, e per mettere a tacere le vittime che osassero fare causa al produttore” &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Claude Reiss, direttore emerito CNRS - Parigi, presidente Antidote-Europe&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tel. + 39.06.3220720, + 39.335.8444949 &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E-mail: &lt;a href="mailto:equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.equivita.org/"&gt;http://www.equivita.org/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7783969685546217078?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7783969685546217078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7783969685546217078' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7783969685546217078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7783969685546217078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/09/occorre-toccare-il-fondo-per-tornare.html' title='Occorre toccare il fondo per tornare a galla!'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7718261689893140875</id><published>2010-09-24T09:54:00.003+02:00</published><updated>2010-09-24T10:01:27.148+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>NO ALL’INDUSTRIA DELLA VIVISEZIONE</title><content type='html'>COMUNICATO 23/09/10&lt;br /&gt;Roma, sabato 25 settembre, ore 15:00, Piazza della Repubblica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La protesta decisa ed inequivocabile di una grandissima maggioranza di cittadini che si oppongono all’industria della vivisezione si esprimerà dopodomani, 25 settembre, in contemporanea, in numerose capitali e città europee, tra le quali Roma e Parigi. L’iniziativa – che da qualche settimana era stata già presa dal coordinamento “Fermare Green Hill” per ottenere la chiusura di un lager per cani da laboratorio, si è estesa in maniera esplosiva dopo che&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;il Parlamento Europeo con l’approvazione della Revisione della Direttiva 86/609:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;· rilancia la sperimentazione animale quale metodo di indagine biomedica, ritornando al passato sia sul fronte della scienza che sul fronte della tutela degli altri esseri viventi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;· elimina perfino le poche forme di tutela degli animali precedentemente esistenti; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;· ignora i pareri di organismi importanti come il Consiglio Nazionale delle Ricerche USA, (Rapporto “Toxicity testing in the XXI century”, che illustra il rinnovameno epocale già in atto nella ricerca biomedica, tale da liberarla dal fallace e inaffidabile “modello animale” ) non offre neanche uno spiraglio al rinnovamento &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Allo sdegno procurato da eventi così distanti dal nostro comune sentire e dal nostro buon senso si aggiunge quello di tutti noi per l’operato di un Parlamento Europeo che non ci rappresenta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chiediamo a tutti coloro che sono in grado di intervenire a questa manifestazione (che sarà molto pacifica) di NON MANCARE di venire a Roma, alle ore 15:00 a Piazza della Repubblica.Da lì avrà inizio un corteo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sabato 25 settembre avverrà infatti la nascita spontanea di una Campagna Europea&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;· per l’abolizione della sperimentazione animale, &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;· per l’apertura ad una ricerca scientificamente valida che tuteli la salute umana e l’ambiente &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;· per la liberazione dagli interessi delle aziende, &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;· per un nuova civiltà in cui sopraffazione e competizione cedano il posto a rispetto verso le future generazioni e verso tutti gli esseri viventi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;NOTA IMPORTANTE: Gli organizzatori chiedono a tutte le associazioni, ai gruppi, ai partiti e anche alle campagne di non portare bandiere o striscioni raffiguranti loghi e sigle. Questo in quanto tutti devono sentirsi individualmente e a pari merito partecipi alla lotta contro la vivisezione.Sono benvenuti invece cartelli contro Green Hill, la vivisezione, lo sfruttamento animale e lo specismo in generale. Gli organizzatori consigliano anche vivamente di non portare cani al corteo, per il loro bene. Il corteo sarà tranquillo ma rumoroso (megafoni e musica) e molti cani possono spaventarsi in situazioni del genere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7718261689893140875?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7718261689893140875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7718261689893140875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7718261689893140875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7718261689893140875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/09/no-allindustria-della-vivisezione.html' title='NO ALL’INDUSTRIA DELLA VIVISEZIONE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-4944107987346503054</id><published>2010-09-22T15:06:00.003+02:00</published><updated>2010-09-22T16:35:04.371+02:00</updated><title type='text'>PAZZIA” O MARKETING FARMACEUTICO?</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA DEL 20/10/10&lt;br /&gt;“PAZZIA” O MARKETING FARMACEUTICO?&lt;br /&gt;DATA UNICA IN ITALIA DEL PROF. FRED BAUGHMAN JR (22/09/10)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Prof. Fred A. Baughman Jr. - neurologo americano, uno dei più “mediatici” critici delle pratiche di malasanità psichiatrica in USA - sarà in Italia per una data unica a Foggia: visiterà il Centro di Medicina Sociale degli Ospedali Riuniti, diretto dallo psichiatra Dott. Mariano Loiacono, dove da anni si curano con successo malati psichiatrici senza l’ausilio di psicofarmaci.&lt;br /&gt;Il 22/09 all’Auditorium dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri gli esperti a confronto con Baughman sul tema “Malattie psichiatriche del cervello: squilibrio chimico o disease mongering?”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Foggia – Fred Baughman Jr – medico e neurologo noto in USA per le Sue posizioni “estreme” sulla malattia mentale e sui sistemi invasivi di trattamento psichiatrico – visiterà il Centro di Medicina Sociale degli Ospedali Riuniti di Foggia, dove lo psichiatra Dott. Mariano Loiacono da anni accoglie in trattamento casi psichiatrici anche gravi puntando ad una riabilitazione senza l’ausilio di psicofarmaci. Baughman mercoledì 22/09 parteciperà con una propria articolata relazione al convegno ECM “Malattie psichiatriche del cervello: squilibrio chimico o disease mongering?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baughman è anche uno dei più noti esperti internazionali sulla cosiddetta "ADHD", Sindrome da Deficit di Attenzione e Iperattività, bambini eccessivamente agitati e distratti, curati anche in Italia con psicofarmaci sulla cui opportunità di somministrazione si discute in seno alla comunità scientifica, e su cui Baughman ha scritto un libro che ha scatenato forti polemiche in USA ("The ADHD Fraud" - “La truffa dell'ADHD”). Il suo viaggio in Italia sarà un'utile occasione per apprendere dalla sua viva voce alcune “verità scomode” su questa ed altre sindromi psichiatriche, e sul fenomeno del “disease mongering”, la creazione a tavolino di patologie al fine di creare in modo surrettizio la domanda di farmaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Esiste un ponte tra il nostro lavoro di vigilanza in Italia – ha dichiarato Luca Poma, giornalista e portavoce di Giù le Mani dai Bambini®, il più rappresentativo Comitato indipendente per la farmacovigilanza pediatrica in Italia (www.giulemanidaibambini.org), che patrocina l’evento - e il lavoro di denuncia che da tempo svolge il Prof. Baughman in America: le pressioni del marketing farmaceutico, specie sui bambini, sono diventate soffocanti, in Usa ma anche in Europa. L’Italia è il 5° mercato farmaceutico al mondo, e il gesto di attenzione costituito dalla visita di Baughman in Italia ne è conferma: dobbiamo sollevare il velo sugli interessi finanziari del settore salute, e lo faremo sicuramente in questo convegno. Ad esempio, dove finisce la ‘pazzia’, e dove iniziano gli interessi di big-pharma a medicalizzare crescenti strati di popolazione?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il convegno ECM di mercoledì 22 vedrà tra i relatori, oltre a Fred Baughman, Mariano Loiacono e Luca Poma, anche altri specialisti, tra i quali il Dott. Claudio Ajmone, esperto italiano di ADHD e referente culturale di Baughman sul territorio della penisola, da anni in posizione dialettica con l’Istituto Superiore di Sanità e l’Agenzia Italiana del Farmaco circa l’opportunità di somministrare psicofarmaci ai minori. “Finalmente questi esperti si incontreranno di persona – conclude Poma - e si confronteranno su tematiche di straordinaria attualità, che toccano da vicino la salute di milioni di italiani”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Media relation: 337/415305 – &lt;a href="mailto:portavoce@giulemanidaibambini.org"&gt;portavoce@giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Logistica convegno ECM: “MALATTIE PSICHIATRICHE DEL CERVELLO: SQUILIBRIO CHIMICO O DISEASE MONGERING?” - Foggia, Mercoledì 22 settembre 2010 h. 9.00 / 18.00 - Auditorium Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri prov. Foggia -&lt;br /&gt;tel. / fax 0881.745123&lt;br /&gt;E-mail: &lt;a href="mailto:disagiodiffuso@interfree.it"&gt;disagiodiffuso@interfree.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-4944107987346503054?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/4944107987346503054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=4944107987346503054' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4944107987346503054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4944107987346503054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/09/pazzia-o-marketing-farmaceutico.html' title='PAZZIA” O MARKETING FARMACEUTICO?'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5631830800217993162</id><published>2010-08-30T20:52:00.003+02:00</published><updated>2010-08-30T20:56:51.940+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Medicina sulla Persona'/><title type='text'>Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lezione Magistrale del Prof. Chogyal Namkhai Norbu Rinpoce: “La Medicina Tibetana: patrimonio dell’Umanità”&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bologna, sabato 11 settembre 2010, ore 9Aula Magna, Istituto di Anatomia Umana Normale, Università di Bologna, via Irnerio 48&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Patrocinii&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sua Santità il XIV Dalai Lama &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Presidenza del Consiglio dei Ministri&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ministero degli Affari Esteri &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Regione Emilia-Romagna&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Provincia di Bologna&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comune di Bologna&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Firenze&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente, Roma&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;European Medical Association&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;European Association for Predictive, Preventive and Personalised Medicine&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Osservatorio e Metodi per la Salute, Università degli Studi di Milano - Bicocca&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ordine Provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Bologna&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fondazione di Noopolis, Roma&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Segreteria Scientifica: Paolo Roberti di Sarsina, Luigi Ottaviani, Alfredo Vannacci&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Segreteria Organizzativa: Paolo Roberti di Sarsina, Nadia Gaggioli, Luigi Ottaviani, Cesare Pilati&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Associazione per la Medicina Centra sulla Persona &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.medicinacentratasullapersona.org/"&gt;http://www.medicinacentratasullapersona.org/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="info@medicinacentratasullapersona.org" href="mailto:info@medicinacentratasullapersona.org"&gt;info@medicinacentratasullapersona.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5631830800217993162?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5631830800217993162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5631830800217993162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5631830800217993162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5631830800217993162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/08/associazione-per-la-medicina-centrata_30.html' title='Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5216778186253272214</id><published>2010-08-29T15:41:00.001+02:00</published><updated>2010-08-29T15:45:04.646+02:00</updated><title type='text'>Test clinici per il sistema muscolo scheletrico: Cisti o Segni di Santoro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nell’ambito di ricerche condotte sulle forme di reazione che il sistema posturale elabora in esito agli stimoli esterni, sulle linee metameriche e sulle capacità innate dell’organismo di manifestare all’esterno gli esiti delle proprie attività psiconeurobiochimiche, il chiropratico dott. Claudio Santoro D.C. ha dichiarato di aver identificato in strutture affusolate nella forma (cisti energetiche o sinoviali) e variabili nelle dimensioni (da uno a cinque centimetri circa di lunghezza; da 0,5 a due centrimentri di larghezza), posizionate lungo il margine superiore dell’osso iliaco (cresta iliaca), i segni di un disequilibrio funzionale in carico al sistema posturale, inscindibilmente legati ad un’alterata funzione del sistema fasciale, contrazioni cronicizzate delle strutture dinamiche, cattiva distribuzione dei carichi sugli arti inferiori, disallineamento del bacino ed instabilità dell’appoggio plantare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Valutare il sistema posturale, significa dare esecuzione ad una serie di test per valutare la funzione vestibolare, oculare, stomatognatica, podalica e, non per ultimo, muscolo-scheletrica. È proprio in quest’ultimo gruppo di test che la scoperta del ricercatore sannita apre una breccia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Facilmente individuabili con indagine tattile, quelle battezzate come Cisti (o Segni) di Santoro sono in grado di provocare fastidio o dolore localizzato o irradiato alle gambe all’atto della palpazione. La loro presenza sarebbe determinata da “lesione” in ipertono della struttura toraco-lombare (superficiale e profonda), del muscolo erettore dorsale, del grande gluteo, del bicipite femorale, del semitendinoso, del grande adduttore.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’importanza di questa scoperta risiede nel ruolo principe che bacino e rachide lombare, considerati come “unicum” funzionale, sono chiamati a svolgere nelle dinamiche che consentono il corretto allineamento posturale. Assunto che attraverso le faccette articolari sacroiliache e le teste femorali, il segmento pelvico trasmette il carico “gravitario” dal rachide agli arti inferiori, un’alterazione nella funzione della fascia ovvero dei muscoli antiversori (anteriori: ileo-psoas, retto femorale, sartorio, tensore della fascia lata, piccolo e medio adduttore; posteriori: lombari) e/o retroversori (anteriori: retto addominale, traverso, obliqui; posteriori: grande gluteo, bicipite femorale, semitendinoso, grande adduttore) è fonte di una inevitabile cattiva ripartizione di quel carico che, preludio a estrusione discale, blocco vertebrale in malposizione, compressione radicolare, ecc., manifesta i suoi primi sintomi con lombalgia, pubalgia, sciatalgia, squilibri funzionali in carico all’apparato uro-genitale, viscerale, ecc.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;comunicato stampa a cura del Comparto Ricerche del Centro di Rieducazione Biofunzionale di Apice (BN)  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Resp. Dott. Claudio Santoro D.C., circa gli studi condotti in materia di "test clinici per il sistema muscolo-scheletrico".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;tel. 0824.921144cell. 331.8694403&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;mail &lt;a href="mailto:info@biofunzionale.itweb"&gt;info@biofunzionale.itweb&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.biofunzionale.it/"&gt;www.biofunzionale.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5216778186253272214?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5216778186253272214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5216778186253272214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5216778186253272214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5216778186253272214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/08/test-clinici-per-il-sistema-muscolo.html' title='Test clinici per il sistema muscolo scheletrico: Cisti o Segni di Santoro'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-9150885312906774287</id><published>2010-08-21T13:43:00.004+02:00</published><updated>2010-08-21T13:54:20.805+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Medicina sulla Persona'/><title type='text'>Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Lezione Magistrale del Prof. Namkhai Norbu:&lt;br /&gt;“La Medicina Tibetana: patrimonio dell’Umanità”&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Bologna, sabato 11 settembre 2010, ore 9&lt;br /&gt;Aula Magna, Istituto di Anatomia Umana Normale,&lt;br /&gt;Università di Bologna, via Irnerio 48&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Chögyal Namkhai Norbu Rinpoce&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Chögyal Namkhai Norbu nasce a Derghe, nel Tibet orientale, nel 1938.&lt;br /&gt;Da bambino viene riconosciuto come reincarnazione (tulku) del grande Maestro di Dzogchen Adzom Drugpa (1842-1924) e successivamente S.S. il XVI Karmapa, lo riconosce come la reincarnazione (tulku) di Shabdrung Ngawang Namgyal (1594-1651), primo Dharmaraja del Bhutan.&lt;br /&gt;Ancora adolescente completa il rigoroso percorso di studi tradizionale, ricevendo insegnamenti da alcuni dei più grandi maestri dell’epoca.&lt;br /&gt;Nel 1955 incontra Changchub Dorje (1826-1961), il suo principale maestro (Maestro Radice) di Dzogchen, il cui stile di vita e modo di insegnare lo ispireranno profondamente.&lt;br /&gt;Nel 1960, in seguito alla drammatica situazione sociale e politica in Tibet, riesce a trasferirsi in Italia accettando l’invito del prof. Giuseppe Tucci, fondatore dell’Orientalistica in Italia, fondatore dell’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO), ora Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO), contribuendo così a dare un impulso concreto alla diffusione della cultura tibetana in Occidente.&lt;br /&gt;Nei primi anni sessanta lavora a Roma all’IsMEO, e, in seguito, fino al 1992, insegna Lingua e Letteratura Tibetana e Mongola all’Università degli Studi di Napoli - L’Orientale.&lt;br /&gt;I suoi lavori accademici denotano una profonda conoscenza della civiltà tibetana, e una tenace volontà di mantenere vivo e facilmente accessibile lo straordinario patrimonio culturale del Tibet.&lt;br /&gt;Alla metà degli anni settanta, dopo avere insegnato per alcuni anni Yantra Yoga a Napoli, Chögyal Namkhai Norbu incomincia a dare insegnamenti Dzogchen, incontrando un crescente interesse dapprima in Italia e poi in tutto l’Occidente.&lt;br /&gt;Nel 1981 fonda la prima sede della Comunità Dzogchen di Merigar ad Arcidosso, in Toscana. Nel corso degli anni migliaia di persone diventano membri della Comunità Dzogchen in tutto il mondo. Sorgono centri negli Stati Uniti, in varie parti d’Europa, in America Latina, in Russia e in Australia.&lt;br /&gt;Nel 1988 Chögyal Namkhai Norbu fonda ASIA (Associazione per la Solidarietà Internazionale in Asia), un’organizzazione non governativa impegnata soprattutto in progetti educativi e medico-sanitari rivolti alla popolazione tibetana.&lt;br /&gt;Nel 1989 Chögyal Namkhai Norbu fonda l’Istituto Shang Shung con il compito di salvaguardare la cultura tibetana promuovendone la conoscenza e la diffusione e ASIA Onlus.&lt;br /&gt;Ancora oggi Chögyal Namkhai Norbu viaggia costantemente in tutto il mondo tenendo conferenze e ritiri cui partecipano migliaia di persone.&lt;br /&gt;Glottologo, ricercatore di fama mondiale della Civiltà dello Shang Shung e della Tradizione Tibetana, profondo conoscitore della Medicina Tibetana, il prof. Namkhai Norbu ha scritto centinaia di testi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’Istituto Internazionale Shang Shung per gli Studi Tibetani&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’Istituto Internazionale Shang Shung per gli Studi Tibetani è stato fondato nel 1989 da Chögyal Namkhai Norbu Rinpoce e inaugurato nel 1990 a Merigar da Sua Santità il XIV Dalai Lama.&lt;br /&gt;È un ente culturale senza fini politici o di lucro, la cui missione è quella di preservare la cultura tibetana nella sua purezza ed integrità.&lt;br /&gt;Prende il nome dall’antico regno dello Shang Shung, che prosperava in quelle vaste regioni più di 4.000 anni fa ed è considerato la sorgente della storia e della cultura del Tibet.&lt;br /&gt;La straordinaria cultura tibetana, sopravvissuta per migliaia di anni pura e incontaminata, trasmessa di generazione in generazione, rappresenta uno dei tesori del nostro pianeta.&lt;br /&gt;Oggi esiste il concreto pericolo che questo tesoro unico possa andare perduto.&lt;br /&gt;Pertanto, l’Istituto Shang Shung promuove la conoscenza della cultura tibetana in tutti i suoi aspetti – religiosi, filosofici, artistici, storici, sociali – al fine di salvaguardarla e contribuire alla sua conservazione.&lt;br /&gt;Tra le principali attività dell’Istituto vi è l’opera di traduzione di testi originali tibetani nelle principali lingue occidentali.&lt;br /&gt;L’Istituto organizza corsi, seminari di studio, conferenze, mostre; cura la pubblicazione di numerosi libri e testi; vanta un moderno centro di documentazione multimediale; offre borse di studio a giovani tibetani meritevoli. La sede centrale dell’Istituto Shang Shung è a Merigar (Arcidosso, Grosseto); altre sedi sono presenti in Austria e negli USA. Negli anni l’Istituto ha collaborato con diverse Università, Fondazioni e Musei, contribuendo ad accrescere l’interesse per la cultura tibetana in tutto il mondo.&lt;br /&gt;Le attività dell’Istituto sono relative a quattro aree principali: Archivi e Multimedia; Cultura ed Eventi; Medicina Tradizionale Tibetana; Studi e Ricerche sulla Lingua Tibetana.&lt;br /&gt;L’Istituto ha istituito un corso quadriennale di Medicina Tibetana.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ASIA Onlus, Associazione per la Solidarietà in Asia - Organizzazione Non Governativa di Cooperazione Internazionale (Decreto Ministero degli Esteri)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La storia di ASIA Onlus - ONG è profondamente legata alla figura del prof. Chögyal Namkhai Norbu, maestro dell’insegnamento spirituale tibetano Dzogchen, grande conoscitore della realtà, della storia e della filosofia tibetana e Presidente dell’associazione.&lt;br /&gt;ASIA, infatti, è nata in seguito ad una serie di missioni condotte in India e Nepal (nel 1978) e in Tibet (nel 1981 e nel 1988) dal prof. Namkhai Norbu insieme ad un gruppo di studenti, che rimasero fortemente colpiti dalle difficili condizioni economiche e sociali in cui vivevano i tibetani e dal forte declino della lingua e della cultura tradizionale conseguente alla rivoluzione culturale cinese.&lt;br /&gt;Con lo scopo di salvaguardare la Cultura Tibetana e di sostenere lo sviluppo economico, sociale e culturale sia dei Tibetani rimasti in Cina che di quelli profughi in India e Nepal, nel 1988 il professore e suoi studenti fondarono ASIA, Associazione per la Solidarietà Internazionale in Asia.&lt;br /&gt;Fino al 1992 il lavoro di ASIA si è focalizzato sugli insediamenti tibetani in India allo scopo di migliorare le condizioni di vita dei rifugiati; in seguito l’attenzione si è rivolta sempre di più verso il Tibet etnico, nelle vastissime aree della Cina abitate dalla minoranza tibetana (Qinghai, Sichuan, TAR, Gansu).&lt;br /&gt;Nel 1993 è stato presentato al Ministero degli Affari Esteri il primo progetto cofinanziato (non avendo ancora l’idoneità, il progetto fu presentato con capofila il COSV di Milano): un intervento multisettoriale volto a promuovere l’educazione, la salute, l’autosufficienza economica dei nomadi e la protezione artistico culturale nel villaggio di Gamthog, nella Prefettura di Chamdo (Regione Autonoma Tibetana).&lt;br /&gt;Nel 1997 è stata inaugurata la prima scuola costruita da ASIA: una scuola tibetana elementare e media nel villaggio di Dongche, nella provincia del Qinghai, l’antica regione tibetana dell’Amdo.&lt;br /&gt;Nel 1999 è arrivato il riconoscimento di idoneità da parte del Ministero degli Affari Esteri come ONG di Cooperazione Internazionale.&lt;br /&gt;In questi anni le attività sono cresciute in maniera considerevole e si è passati da una gestione su base esclusivamente volontaria all’assunzione di personale con esperienza e conoscenza delle tematiche dello sviluppo e dell’emergenza e all’apertura di una sede adeguata.&lt;br /&gt;Nel 2001 ASIA ha firmato il “partnership agreeement” con ECHO (l’Ufficio per gli Aiuti Umanitari della Comunità Europea) per i progetti di emergenza e, in seguito ad una serie di catastrofi climatiche verificatesi in Tibet, ha iniziato a intervenire in aiuto delle popolazioni colpite dalle calamità naturali.&lt;br /&gt;In questi anni è cresciuto anche il lavoro in Italia e in Europa, con la realizzazione di progetti di educazione allo sviluppo per diffondere nella società civile la conoscenza della cultura e della realtà tibetana e più in generale le problematiche dei Paesi in Via di Sviluppo.&lt;br /&gt;Negli anni 2000 ASIA si è specializzata principalmente in alcuni settori di intervento: l’educazione, la protezione del patrimonio artistico culturale, l’acqua, la salute, il nomadismo e l’ambiente.&lt;br /&gt;Negli ultimi anni, si è deciso di allargare l’ambito di intervento in altri paesi del continente asiatico e, dopo la catastrofe dello Tsunami del 2005, ASIA è presente con progetti di post-emergenza e sviluppo in Sri Lanka. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Casa Editrice Shang Shung&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La Shang Shung Edizioni, fondata in Italia nel 1983, cura la stampa dei testi degli insegnamenti di Chögyal Namkhai Norbu e di altri Maestri rappresentativi della spiritualità e della cultura buddhista tibetana.&lt;br /&gt;Nel 2006 la casa editrice si è fusa con l’Istituto Shang Shung.&lt;br /&gt;L’attività editoriale prevede la trascrizione, traduzione e pubblicazione degli insegnamenti orali dati da Chögyal Namkhai Norbu nei centri della Comunità Dzogchen Internazionale o in altre sedi, e la traduzione di testi tibetani originali per opera di traduttori qualificati.&lt;br /&gt;Nel corso degli anni la Shang Shung Edizioni ha pubblicato più di cento testi, per la maggior parte di Chögyal Namkhai Norbu. Le pubblicazioni sono per lo più destinate ai praticanti della Comunità Dzogchen, ma non mancano testi di interesse generale, particolarmente utili per chi si avvicina all’insegnamento buddhista e alla cultura tibetana. La Shang Shung Edizioni, l’Istituto Shang Shung e l’International Publication Committee (IPC) della Comunità Dzogchen controllano e verificano che le traduzioni delle opere di Chögyal Namkhai Norbu nelle diverse lingue e le relative pubblicazioni siano conformi agli standard di qualità richiesti, e ne tutelano il copyright.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Segreteria Scientifica: Paolo Roberti di Sarsina, Luigi Ottaviani, Alfredo Vannacci&lt;br /&gt;Segreteria Organizzativa: Paolo Roberti di Sarsina, Nadia Gaggioli, Luigi Ottaviani, Cesare Pilati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione per la Medicina Centra sulla Persona Onlus&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.medicinacentratasullapersona.org/"&gt;http://www.medicinacentratasullapersona.org/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/info@medicinacentratasullapersona.org"&gt;http://www.blogger.com/info@medicinacentratasullapersona.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-9150885312906774287?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/9150885312906774287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=9150885312906774287' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/9150885312906774287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/9150885312906774287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/08/associazione-per-la-medicina-centrata.html' title='Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-3627948999283839686</id><published>2010-07-28T09:01:00.002+02:00</published><updated>2010-07-28T09:05:20.760+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>SCANDALO ESTIVO, ALLARME PSICOFARMACI AI BAMBINI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;SCANDALO ESTIVO, ALLARME PSICOFARMACI AI BAMBINI: SOMMINISTRATI SENZA LA FIRMA DEL CONSENSO INFORMATO DEI GENITORI - OBBLIGATORIO PER LEGGE E PER PERIODI SUPERIORI DA QUELLI AUTORIZZATI DALLE CIRCOLARI DEL MINISTERO SALUTE. ON-LINE LE REGISTRAZIONI DELLE INTERVISTE ALLE MAMME&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Istituto Superiore di Sanità prende le distanze (Panei): “Le ASL sono sottoposte a rigidi controlli, sarebbe un grave illecito che richiederebbe forse l’intervento della Magistratura”. Ma “Giù le Mani dai Bambini” pubblica le prove, disponibili in un file audio da oggi on-line su internet. Appello al Ministro della Salute (Poma): “Intervenga con un’ispezione nelle strutture interessate, ne va veramente della salute dei bambini italiani”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Senza sosta la polemica sulla somministrazione disinvolta ai bambini di psicofarmaci in grado di stimolare idee suicidare nei minori. Sono on-line da oggi le registrazioni audio di alcuni casi eclatanti: Gabriele, bambino down ed iperattivo sottoposto a terapie a base di psicofarmaci senza la firma del consenso informato da parte dei genitori e per un periodo ben più lungo di quello autorizzato dalle norme vigenti, caso confermato in un’intervista resa spontaneamente dalla madre, e un secondo caso del tutto simile in Lombardia, raccontato dalla Psicologa che ha in carico il bambino, mentre altri casi stanno venendo segnalati in queste ore alla sede di “Giù le Mani dai Bambini”®, il più rappresentativo comitato italiano per la farmacovigilanza pediatrica (&lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.org/"&gt;http://www.giulemanidaibambini.org/&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella prima registrazione, la mamma afferma: “Gabriele è un bambino nato con la sindrome di down, ma anche esageratamente iperattivo: si arrampicava sui mobili, tirava giù i quadri… Pensavo che calmando l’iperattività ci si sarebbe potuti concentrare meglio sull’handicap de bambino, mi sono informata e sono finita a Pisa, facemmo una prova col Ritalin. Gabriele si calmò un pò, per qualche giorno, così tornammo a casa. Successivamente, decisero di utilizzare lo Strattera, a detta loro un “farmaco miracoloso”. Noi, speranzosi, passammo allo Strattera. Non mi era stato detto molto sul farmaco, ma soprattutto non mi hanno fatto firmare alcun consenso informato. Non conoscevo gli effetti collaterali, né che poteva essere somministrato in prima battuta per massimo 6 mesi. Inoltre Gabriele da quando ha iniziato ad assumere Strattera ha dato evidenze di autolesionismo: graffiava, mordeva sé stesso, mordeva me, ed anche altri parenti, atteggiamenti violenti che non aveva mai avuto prima di prendere Strattera, ed era ancora più ossessivo. La situazione a quel punto era diventata davvero molto brutta: avevo già pensato di bloccare l’uso dello psicofarmaco, ma nessuno mi aveva informato di come fare. Nell’ottobre del 2009, ho chiesto ufficialmente di eliminare il farmaco, ma non era la prima volta, l’avevo chiesto già prima ma non avevano dato riscontro alla mia volontà, non l’hanno sospeso. Da quando ha smesso lo Strattera è tutto sommato sereno, ha il viso più disteso, ha cambiato proprio l’umore. Gabriele senza lo psicofarmaco è tornato a sorridere, per questo non mi sono pentita di aver smesso”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella seconda registrazione, la Prof. Daniela Miazza, Psicologa clinica specializzata in problemi di comportamento dell’età evolutiva, ha dichiarato riguardo a un bimbo che ha in carico in Lombardia: “Il bambino ha avuto una diagnosi di ADHD (Sindrome da Iperattività e Deficit di Attenzione, ndr), ma il problema è che a questa diagnosi al servizio pubblico siano giunti dopo avere valutato solo i questionari osservativi che tipicamente vengono dati alle insegnanti. La mamma ha molto discusso con la referente responsabile e con il neuro-psichiatra e immediatamente loro volevano prescrivere il farmaco al bambino, che non era neppure stato sottoposto ad una visita medica completa. Hanno subito proposto di somministrare lo Strattera, che è stato proposto come soluzione di prima linea, come la cura elettiva, l’intervento importante e principale e che loro ritenevano opportuno, e che all’infuori di questo il servizio pubblico non avrebbe offerto null’altro. La mamma mi ha sottolineato più volte che ha chiesto un intervento differente rispetto al farmaco, ma la risposta è stata che l’unico modo per aiutare il bambino a loro giudizio era lo psicofarmaco. Gli è stato anche stato descritto come un farmaco che non avrebbe portato alcun effetto collaterale, nulla, se non grandissimi vantaggi”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Istituto Superiore di Sanità (ISS), interpellato dal portavoce di “Giù le Mani dai Bambini”, ha dichiarato: “L'ISS ha stabilito in collaborazione con l'AIFA (Agenzia del Farmaco, ndr) dei rigidi protocolli d'intervento e controllo per i casi di bambini iperattivi, ed essi sono sempre in uso. I centri di riferimento per l’ADHD non possono disattendere i protocolli: una tale eventualità configurerebbe degli illeciti di vario tipo, amministrativi ed eventualmente anche penali, e laddove ciò accadesse la Magistratura sarebbe chiamata ad intervenire. L'ISS effettua un monitoraggio costante e quotidiano dei bambini e adolescenti iscritti nel registro. In caso di violazione dei protocolli, la struttura resasi colpevole di irregolarità perderebbe senz’altro l'accreditamento. Il controllo ispettivo spetta ad ASL, Regione, ISS ed AIFA. Ovviamente anche il Ministero della salute può decidere di svolgere, se lo ritenesse opportuno, un audit”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Luca Poma, giornalista e Portavoce nazionale di “Giù le Mani dai Bambini”, ha così commentato il caso: “Lanciamo due appelli importanti: uno alle famiglie, con preghiera di contattare il nostro Comitato per comunicare eventuali prassi illegittime nella somministrazione di questi potenti psicofarmaci, che com’è noto agiscono solo sui sintomi, non curano nulla, ed espongono nel lungo periodo al rischio di effetti collaterali potenzialmente pericolosi, come infarto al miocardio, gravi crisi epatiche e induzione di idee suicidare nei cervelli in via di sviluppo di bimbi ed adolescenti; in secondo luogo, al Ministro della Salute Ferruccio Fazio, affinché disponga con sollecitudine le opportune ispezioni, sospendendo le autorizzazioni a quelle strutture incapaci di tutelare il livello minimo di sicurezza per la somministrazione di queste discusse molecole. Ne va della salute dei bambini italiani in cura”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per media-relation: 337/415305 &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:portavoce@giulemanidaibambini.org"&gt;portavoce@giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le registrazioni ai cui si riferiscono i virgolettati sono on-line e scaricabili cliccando sull’icona “Registrazioni audio: somministrazioni di psicofarmaci” (lato destro dello schermo) dell'homepage: &lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.org/"&gt;http://www.giulemanidaibambini.org/&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Link diretto per chi volesse postare le registrazioni sul proprio sito/blog/forum: &lt;a href="http://www.giulemanidaibambini.org/registrazioni.php"&gt;http://www.giulemanidaibambini.org/registrazioni.php&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-3627948999283839686?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/3627948999283839686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=3627948999283839686' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3627948999283839686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3627948999283839686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/07/scandalo-estivo-allarme-psicofarmaci-ai.html' title='SCANDALO ESTIVO, ALLARME PSICOFARMACI AI BAMBINI'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-6762760770147103499</id><published>2010-07-26T12:56:00.001+02:00</published><updated>2010-07-26T13:00:07.612+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guna'/><title type='text'>TINTARELLA SENZA SORPRESE</title><content type='html'>comunicato stampa GUNA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con l’omeopatia si scongiurano gli effetti avversi del ketoprofene, contenuto in diversi medicinali antinfiammatori per uso cutaneo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Milano 20 luglio 2010 - Estate è sinonimo di vacanze, di sole e di tintarella e anche coloro che osteggiano l'abbronzatura non possono evitare completamente di esporsi ai raggi del sole. E' sufficiente infatti uscire di casa per le commissioni quotidiane per prendere un po' di sole anche senza volerlo. Un po' di sole fa bene alla salute, stimolando ad esempio il nostro organismo alla produzione di vitamina D utile contro l'osteoporosi, ma se si stanno assumendo farmaci occorre prestare molta attenzione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Già la scorsa estate una nota informativa dell'AIFA, l'Agenzia Italiana del Farmaco, diffusa a tutti medici, mise in guardia sul fatto che "in seguito all'uso di medicinali a base di ketoprofene per uso cutaneo sono stati riportati fenomeni d'ipersensibilità cutanea e fotosensibilizzazione, talvolta anche gravi, che possono presentarsi sotto forma di eczema vescicolo-bolloso". Un pericolo che si nasconde nella maggior parte delle pomate largamente usate per i dolori articolari causate da piccoli incidenti o traumi sportivi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Curarsi senza trascurare l'abbronzatura è tuttavia possibile grazie ai prodotti omeopatici che, come noto, sono privi di effetti collaterali.  "La letteratura scientifica mostra come alcuni medicinali omeopatici siano particolarmente efficaci e godano di altissima tollerabilità nella cura dei processi infiammatori e del dolore a carico dell'Apparato muscolo-scheletrico" afferma il Dr. Sandro Lucaccioni, Reumatologo di Milano. "Tra questi - continua il Dr. Lucaccioni - un'amplissima esperienza è stata condotta negli ultimi 25 anni con due medicinali: Arnica compositum-Heel e Zeel T. Arnica compositum-Heel. L'esperienza di noi medici conferma che il primo è particolarmente indicato per gli stati infiammatori di diversa origine, sopratutto a carico dell'apparato locomotore e di sostegno. Il secondo agisce invece sui processi infiammatori e degenerativi osteo-articolari, all'origine dell'artrosi, stimolando la funzione la struttura del tessuto cartilagineo".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Arnica compositum-Heel - tramite il proprio medico o farmacista - è disponibile in gocce, compresse, pomata o fiale, Zeel T è disponibile in compresse, pomata o fiale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-6762760770147103499?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/6762760770147103499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=6762760770147103499' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6762760770147103499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6762760770147103499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/07/tintarella-senza-sorprese_26.html' title='TINTARELLA SENZA SORPRESE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-6293324735122647266</id><published>2010-07-26T12:56:00.000+02:00</published><updated>2010-07-26T12:59:49.552+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guna'/><title type='text'>TINTARELLA SENZA SORPRESE</title><content type='html'>comunicato stampa GUNA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con l’omeopatia si scongiurano gli effetti avversi del ketoprofene, contenuto in diversi medicinali antinfiammatori per uso cutaneo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Milano 20 luglio 2010 - Estate è sinonimo di vacanze, di sole e di tintarella e anche coloro che osteggiano l'abbronzatura non possono evitare completamente di esporsi ai raggi del sole. E' sufficiente infatti uscire di casa per le commissioni quotidiane per prendere un po' di sole anche senza volerlo. Un po' di sole fa bene alla salute, stimolando ad esempio il nostro organismo alla produzione di vitamina D utile contro l'osteoporosi, ma se si stanno assumendo farmaci occorre prestare molta attenzione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Già la scorsa estate una nota informativa dell'AIFA, l'Agenzia Italiana del Farmaco, diffusa a tutti medici, mise in guardia sul fatto che "in seguito all'uso di medicinali a base di ketoprofene per uso cutaneo sono stati riportati fenomeni d'ipersensibilità cutanea e fotosensibilizzazione, talvolta anche gravi, che possono presentarsi sotto forma di eczema vescicolo-bolloso". Un pericolo che si nasconde nella maggior parte delle pomate largamente usate per i dolori articolari causate da piccoli incidenti o traumi sportivi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Curarsi senza trascurare l'abbronzatura è tuttavia possibile grazie ai prodotti omeopatici che, come noto, sono privi di effetti collaterali.  "La letteratura scientifica mostra come alcuni medicinali omeopatici siano particolarmente efficaci e godano di altissima tollerabilità nella cura dei processi infiammatori e del dolore a carico dell'Apparato muscolo-scheletrico" afferma il Dr. Sandro Lucaccioni, Reumatologo di Milano. "Tra questi - continua il Dr. Lucaccioni - un'amplissima esperienza è stata condotta negli ultimi 25 anni con due medicinali: Arnica compositum-Heel e Zeel T. Arnica compositum-Heel. L'esperienza di noi medici conferma che il primo è particolarmente indicato per gli stati infiammatori di diversa origine, sopratutto a carico dell'apparato locomotore e di sostegno. Il secondo agisce invece sui processi infiammatori e degenerativi osteo-articolari, all'origine dell'artrosi, stimolando la funzione la struttura del tessuto cartilagineo".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Arnica compositum-Heel - tramite il proprio medico o farmacista - è disponibile in gocce, compresse, pomata o fiale, Zeel T è disponibile in compresse, pomata o fiale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-6293324735122647266?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/6293324735122647266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=6293324735122647266' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6293324735122647266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6293324735122647266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/07/tintarella-senza-sorprese.html' title='TINTARELLA SENZA SORPRESE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-6540036128700872853</id><published>2010-07-26T12:52:00.002+02:00</published><updated>2010-07-26T12:55:51.089+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>Fermiamo i padroni del cibo</title><content type='html'>COMUNICATO EQUVITA 16/07/10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) ha sempre cercato di promuovere i brevetti sulla materia vivente, che rappresenta il “bene comune” più prezioso del pianeta. Esso è spesso andato oltre i limiti imposti dalla legge (vedi modifica del Regolamento applicativo della “Convenzione Europea dei Brevetti” del 16.6.99). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il brevetto, che copre ogni Ogm, privatizza la pianta o l’animale e:permette all’azienda che ne è detentrice di riscuotere diritti ad ogni ciclo riproduttivo, permette il controllo della catena alimentare,rappresenta l’unica ragione per cui gli Ogm – ormai rivelatisi privi di qualsivoglia caratteristica migliorativa per i consumatori – vengono spinti sul mercato. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Inoltre l’EPO vuole già da tempo spostare i confini della brevettabilità fino ad includervi piante e animali convenzionali, non geneticamente modificati. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il dissenso su questi brevetti cresce a dismisura:  la Coalizione “No Patents on Seeds” vide la sua nascita nel 1997, quando 28 Ong europee si allearono sotto il nome di ECOBP (European Coalition on Biotechnology Patents) contro la Direttiva detta “dei brevetti sul vivente” e poi denominata 98/44. Oggi le associazioni coalizzate promuovono una Conferenza pubblica a Monaco di Baviera lunedì 19.07.10*. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La conferenza sarà seguita da una manifestazione il 20.07.10 davanti all’Ufficio Europeo dei Brevetti con rappresentanti degli agricoltori tedeschi e di tutte le Organizzazioni della Società Civile, in occasione dell’udienza in corso all’EPO nel procedimento contro il brevetto concesso sul broccolo (EP 1069819B1) e su alcune varietà di pomodori.La decisione che verrà presa su questi brevetti costituirà un precedente in Europa e avrà affetti sulle politiche brevettuali del mondo intero.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA, già promotore della ECOBP e da sempre in prima fila contro i brevetti sul vivente, ringrazia in anticipo chiunque sia in grado di partecipare o di inviare un rappresentante a questa manifestazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E-mail: &lt;a href="mailto:equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sito internet: &lt;a href="http://www.equivita.org/"&gt;www.equivita.org&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-6540036128700872853?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/6540036128700872853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=6540036128700872853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6540036128700872853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6540036128700872853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/07/fermiamo-i-padroni-del-cibo.html' title='Fermiamo i padroni del cibo'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7591488320388220567</id><published>2010-07-16T19:17:00.001+02:00</published><updated>2010-07-16T19:19:12.754+02:00</updated><title type='text'>La scienza della vita di Amadio Bianchi</title><content type='html'>Carissimi,&lt;br /&gt;come forse già sapete mi occupo di cultura indiana, di Yoga e Ayurveda da oltre 43 anni. A giorni uscirà il mio libro "La scienza della vita": lo Yoga e l'Ayurveda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto cordiale.&lt;br /&gt;Amadio Bianchi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="http://www.cysurya.milano.it/libro_amadio.JPG" href="http://www.cysurya.milano.it/libro_amadio.JPG"&gt;http://www.cysurya.milano.it/libro_amadio.JPG&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7591488320388220567?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7591488320388220567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7591488320388220567' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7591488320388220567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7591488320388220567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/07/la-scienza-della-vita-di-amadio-bianchi.html' title='La scienza della vita di Amadio Bianchi'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-8237302100502442981</id><published>2010-07-16T19:13:00.002+02:00</published><updated>2010-07-16T19:16:05.905+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>Una mela avvelenata per i cittadini europei</title><content type='html'>COMUNICATO EQUIVITA 14/07/10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Indifferente alle raccomandazioni dei 27 Ministri che nel dicembre 2008 hanno all’unanimità richiesto ufficialmente una valutazione degli effetti non solo ambientali e sanitari, ma anche socio-economici degli Ogm più approfondita e più indipendente (visto che fino ad oggi essa si è basata sui dati forniti dalle stesse aziende produttrici di Ogm), la Commissione europea, come già preannunciato un mese fa, rinuncia alla tutela dei cittadini europei e propone, a livello europeo, un’autorizzazione accelerata delle nuove colture Ogm (le nuove autorizzazioni includono 16 varietà vegetali già in lista d’attesa).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A fronte di questa concessione alle multinazionali biotech (uniche interessate - in quanto detentrici dei brevetti che coprono le piante, gli animali e tutta la loro discendenza - alla diffusione degli Ogm) la Commissione dichiara di consentire agli Stati membri, da ora in poi, la libera scelta sul transgenico (saranno consentiti i divieti nazionali).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un doppio raggiro dei cittadini europei in quanto&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;:1) in una Comunità in cui le frontiere commerciali sono state cancellate sarà impossibile limitare la contaminazione dei cibi convenzionali da parte di quelli geneticamente modificati; ciò renderà dunque assai difficile se non impossibile preservare la libera scelta alimentare dei cittadini, direzione nella quale si era cercato di agire in tutti questi anni in Europa&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2) gli Stati membri non disporranno di basi legali adeguate per esercitare il loro diritto di divieto e si troveranno esposti alle rovinose sanzioni del WTO&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3) la proposta, quale è stata formulata, si traduce in una liberalizzazione di fatto degli Ogm in Europa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA ritiene che il Governo italiano debba assumersi, in particolare in questo momento di grave crisi, la responsabilità di proteggere:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- la salute dei cittadini italiani ed europei&lt;br /&gt;- gli interessi ambientali ed economici degli stessi (con la tutela della produzione agricola basata su colture tradizionali e di qualità)&lt;br /&gt;- le preferenze da loro espresse ripetutamente&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come è emerso dalle reazioni della società civile e delle istituzioni, il dissenso sulla proposta di Barroso è generale. Esso dovrà essere espresso con decisione dal Parlamento e dai Ministri, se non si vuole che l’immagine di un’Unione europea democratica decada ancora una volta. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E-mail: &lt;a title="equivita@equivita.it" href="outbind://12-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE5025C4D58600/equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt;   S&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ito internet: www.equivita.org&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-8237302100502442981?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/8237302100502442981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=8237302100502442981' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8237302100502442981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8237302100502442981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/07/una-mela-avvelenata-per-i-cittadini.html' title='Una mela avvelenata per i cittadini europei'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5478138372312909071</id><published>2010-05-21T18:04:00.000+02:00</published><updated>2010-05-21T18:05:28.865+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guna'/><title type='text'>L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ad aprire i lavori del 25° Congresso di Medicina Biologica, promosso dall’AIOT con il sostegno di GUNA Spa, l’azienda leader in Italia nel settore delle medicine non convenzionali, è stata l’onorevole Paola Frassinetti, vicepresidente della Commissione Cultura della Camera che, nel suo intervento, ha ribadito “la necessità che l’Italia si adegui alla maggior parte delle nazioni europee, provvedendo alla registrazione sulla Gazzetta Ufficiale dei farmaci omeopatici” .&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;“E’ infatti necessario –  ha continuato  Frassinetti – delineare un quadro normativo il più possibile chiaro e definito per favorire lo sviluppo delle imprese del settore, con conseguente creazione di nuovi posti di lavoro. Auspico inoltre che la ricerca scientifica nel settore dell’omeopatia venga potenziata, così come la formazione nelle università”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La grande protagonista del congresso è stata l’acqua biologica, presente in tutti gli organismi viventi, e soprattutto la sua capacità di diffondere e conservare informazioni di rilevanza biologica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Partendo dalle intuizioni del fisico italiano Giuliano Preparata, a cui è stato dedicato il congresso, il premio Nobel per la Medicina Luc Montagnier, insieme a fisici e ricercatori italiani di fama internazionale, ha illustrato i risultati raggiunti dalla ricerca e i suoi futuri sviluppi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I segnali elettromagnetici presenti nell’acqua possono infatti essere letti e decifrati, e sono riconducibili alla presenza o meno di una “memoria patologica”: intervenendo sulla presenza di tale “memoria-reservoir” si prospettano ampie possibilità di trattamento e di terapia delle malattie croniche che sono collegate anche a precise condizioni “informative” presenti nell’acqua biologica, cambiando di fatto la vita a milioni di persone costrette all’assunzione di farmaci salvavita (come nel caso di HIV-AIDS, ma non solo), indispensabili ma che a volte recano con se pesanti effetti collaterali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Diventa inoltre sempre più concreta la possibilità mettere a punto sistemi di cura basati su acqua informata con il segnale elettromagnetico proveniente sia dalla persona stessa (es. da DNA) che dalle molecole di farmaci (sia naturali che di sintesi), a conferma della pista di ricerca studi sulla possibilità di trasferire il segnale di un rimedio omeopatico&lt;br /&gt;nell’acqua per via elettromagnetica. Una pista di ricerca innovativa: dal concetto bio-chimico del ”tanto più, tanto meglio” (alta dose di principio attivo uguale ad alta efficacia) alle nuove frontiere fisiche della “low-dose-medicine”: l’acqua subisce un azione di “informazione” indotta dall’esterno e si fa “medium” verso gli organi del corpo umano, garantendo un livello di efficacia più che adeguata senza il rischio di effetti collaterali potenzialmente pericolosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un video sintesi dell’evento è disponibile all’indirizzo &lt;a href="http://www.guna.it/acquabiologica"&gt;www.guna.it/acquabiologica&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; o &lt;a href="http://www.youtube.com/user/GUNATV#p/a/u/0/KPzi3rFZuM0"&gt;http://www.youtube.com/user/GUNATV#p/a/u/0/KPzi3rFZuM0&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5478138372312909071?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5478138372312909071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5478138372312909071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5478138372312909071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5478138372312909071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/05/lacqua-medicina-del-futuro.html' title='L’ACQUA: MEDICINA DEL FUTURO?'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-3875644222251246755</id><published>2010-05-20T15:25:00.002+02:00</published><updated>2010-05-20T22:37:33.852+02:00</updated><title type='text'>Il Potere dello Stretching - Benessere, Energia e Relax da Casa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Fare stretching non è solamente sinonimo di flessibilità, ma con le giuste accortezze può tranquillamente trasformarsi in "benessere a portata di mano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucidità mentale, allineamento della postura e controllo delle emozioni, sono solo alcuni benefici che si può ricavare da una breve sessione di stretching. Il quale, tra le altre cose può essere davvero decisivo quando si tratta di eliminare fastidiosi dolori muscolari, causati perlopiù da contrazioni croniche del relativo sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avrai di certo capito stiamo parlando di un manuale che va ben oltre il semplice fare &lt;a href="http://www.altrasalute.it/stretching%20index.htm"&gt;stretching&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Potere dello Stretching è senz'altro una preziosa lettura per chiunque ami coltivare la sfera del benessere fisico, mentale e spirituale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indice analitico del manuale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Le cause di una inconsapevole retrazione muscolare&lt;br /&gt;2) L'importanza di sviluppare la flessibilità&lt;br /&gt;3) Le principali tecniche di stretching&lt;br /&gt;4) Il potere dello stretching&lt;br /&gt;5) Le istruzioni per una corretta esecuzione degli esercizi&lt;br /&gt;6) Le 7 posizioni di stretching per ritrovare il benessere&lt;br /&gt;7) Autocontrollo delle emozioni attraverso lo stretching&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4,5 ragioni per leggere Il Potere dello Stretching&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Potrai sviluppare le 3 aree del benessere direttamente da casa tua&lt;br /&gt;2) Avrai molta più energia corporea a disposizione&lt;br /&gt;3) Potrai prevenire/risolvere i più comuni dolori muscolari&lt;br /&gt;4) Terrai alla larga qualsiasi tipo tensione, stress e nervosismo vario&lt;br /&gt;4,5) Non è un palloso manuale scritto in "medichese"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori dettagli sui benefici del manuale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e-mail: info@pianeta-stretching.it&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.pianeta-stretching.it/ebook/"&gt;http://www.pianeta-stretching.it/ebook/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-3875644222251246755?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/3875644222251246755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=3875644222251246755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3875644222251246755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3875644222251246755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/05/il-potere-dello-stretching-benessere.html' title='Il Potere dello Stretching - Benessere, Energia e Relax da Casa'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-4232701579068333934</id><published>2010-05-19T15:07:00.002+02:00</published><updated>2010-05-19T15:20:23.648+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>NUOVO STUDIO USA SUI BIMBI IPERATTIVI: TROVATA CORRELAZIONE CON I PESTICIDI, A RISCHIO IL 10% DELLA POPOLAZIONE INFANTILE</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA DEL 18/05/10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’epidemia di bambini iperattivi in USA e nel resto del mondo può essere causata da pesticidi (organofosfati), largamente utilizzati anche in Europa ed in Italia come insetticidi ed erbicidi. Ajmone (psicologo, esperto di ADHD): “L’Istituto Superiore di Sanità sapeva e non è intervenuto, la prima volta che abbiamo sollevato questo problema era il 2006”. Roberti di Sarsina (Dirigente di Psichiatria): “Serve un’alimentazione sostenibile del bambino, basta merendine e coloranti artificiali”. Poma (Giù le Mani dai Bambini): “Noi adulti causiamo queste sindromi ai bambini, e poi pretendiamo di curarli con psicofarmaci”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Harvard (USA) – Pubblicata in USA sulla nota rivista scientifica “Pediatrics” una nuova ricerca sull’intossicazione da pesticidi collegata all’iperattività dei bambini: i ricercatori hanno localizzato tracce di insetticidi nell'urina dei bambini, riscontrando come quelli con livelli più alti di tracce di polifosfati sono quasi due volte più a rischio di sviluppare ADHD (la sindrome dei bambini distratti e troppo agitati, ndr) rispetto a quelli con livelli normale di contaminazione. "C'è una preoccupazione crescente circa il fatto che questi insetticidi possono essere direttamente correlati con l’ADHD - ha dichiarato all’agenzia di stampa Reuters il dott. Marc Weisskopf, della Scuola di Harvard di Salute Pubblica, che ha lavorato allo studio – e quello che questa ricerca ha messo in chiara evidenza – ha aggiunto Weisskopf – è che tutto ciò è vero anche alle concentrazioni più basse”. Gli organofosfati furono originariamente sviluppati per la guerra chimica, e successivamente ampiamente utilizzati in agricoltura, nonostante i sospetti di tossicità per il sistema nervoso. Weisskopf ha rilevato come la presenza di questi agenti chimici nel cibo possa generare alcuni tra i sintomi comportamentali più comuni per l’ADHD, come ad esempio l’eccessiva impulsività, in ampie fasce di popolazione infantile, pari a circa il 10% dei bambini USA. “Siamo sempre stati dell’opinione, e i fatti ora ci stanno dando ragione – ha dichiarato il Dott. Paolo Roberti di Sarsina, Dirigente di Psichiatria all’AUSL di Bologna - che principalmente nell’ADHD ma anche in altre patologie come l’autismo, sono coinvolti fenomeni di intossicazione ed avvelenamento: soggetti che sono costituzionalmente più fragili, risultano sovraesposti a questi fattori, stesso dicasi per tutta una serie di coloranti artificiali che troviamo nelle più comuni caramelle e merendine. In futuro vedranno la luce sempre più ricerche in quest'ambito, che confermeranno la necessità di un'alimentazione “sostenibile” del bambino e anche della donna fin dalla prima gravidanza”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un metodo efficace per risolvere il problema – dichiarano gli esperti - sarebbe la cosiddetta “diagnosi differenziale”, una procedura diagnostica che permette di identificare le vere causa alla radice dei problemi di comportamento, distinguendo i problemi di origine ambientale da quelli psichiatrici. Un metodo che comporta però l’impiego di risorse spesso non disponibili nelle ASL. “E’ clamoroso – dichiara il Prof. Claudio Ajmone, psicologo ed esperto di ADHD – era il 2006 la prima volta che abbiamo avanzato all’Istituto Superiore di Sanità ed all’Agenzia del Farmaco una richiesta ben circostanziata, per inserire una seria diagnosi differenziale nei protocolli diagnostico-terapeutici per l’ADHD. L’ISS prevede nei propri protocolli la diagnosi differenziale solo per poche patologie, e tra esse ad esempio non sono inclusi questi pesticidi. Se noi elidiamo dai casi di ADHD in cura con psicofarmaci tutti i casi il cui disagio comportamentale e frutto di altre cause, come questi pesticidi, o i coloranti alimentari, cosa ci resta dell’ADHD? Solo un grande business a favore delle multinazionali farmaceutiche. Noi non stiamo aiutando questi bambini, gli stiamo facendo del male”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Luca Poma, giornalista e portavoce di Giù le Mani dai Bambini®, il più rappresentativo comitato di farmacovigilanza pediatrica in Italia (www.giulemanidaibambini.org) conclude: “l’ADHD è figlia della nostra società: noi adulti causiamo questa sindrome ai nostri bambini, aggravando con la nostra noncuranza fattori di rischio ambientali, e poi pretendiamo di “rimediare” somministrandogli potenti psicofarmaci e metanfetamine che li espongono a rischi gravi per la loro salute. Facciamo ora appello all’Istituto Superiore di Sanità affinché un serio protocollo per una diagnosi differenziale completa venga applicato a tutti i bambini italiani in cura per problemi di comportamento”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scaricare l’abstract della ricerca scientifica su Pediatrics:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;http://pediatrics.aappublications.org/cgi/content/abstract/peds.2009-3058v1&lt;br /&gt;Per media relation: 337/415305 – portavoce@giulemanidaibambini.org&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-4232701579068333934?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/4232701579068333934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=4232701579068333934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4232701579068333934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4232701579068333934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/05/nuovo-studio-usa-sui-bimbi-iperattivi.html' title='NUOVO STUDIO USA SUI BIMBI IPERATTIVI: TROVATA CORRELAZIONE CON I PESTICIDI, A RISCHIO IL 10% DELLA POPOLAZIONE INFANTILE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7140567274187624077</id><published>2010-05-19T15:03:00.000+02:00</published><updated>2010-05-19T15:06:54.161+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>OLANDA: PRINCIPALE STABILIMENTO DELLA MONSANTO FATTO CHIUDERE DAGLI ATTIVISTI</title><content type='html'>COMUNICATO EQUIVITA 18/05/10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una manifestazione del gruppo “Round Up Monsanto” svoltasi ieri in Olanda davanti allo stabilimento di Bergeschenhoek (Rotterdam), a partire dalle 6 del mattino, è riuscita a far chiudere, temporaneamente, la principale sede olandese della nota multinazionale, fino al 2008 sede dell’azienda sementiera De Ruiter Seeds. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Thierry Boyer, capo della divisione europea per l’agricoltura della Monsanto, ha cercato di evitare, non adottando un’opposizione forte, altra pubblicità negativa per la sua azienda, da tempo oggetto di contestazione nel mondo intero. L’iniziativa rientra in un’azione di resistenza globale alla Monsanto, come pure in un’azione globale contro i brevetti sulla materia vivente. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Monsanto e altre aziende biotech stanno, infatti, facendo pressione sul governo olandese per ottenere modifiche legislative che facilitino il loro controllo del mercato sementiero e dell’alimentazione.“NO al monopolio sul cibo, NO all’agricoltura tossica”, “Vogliamo un mondo senza veleni e senza Ogm, un mondo senza Monsanto”: questi alcuni degli slogan esposti sugli striscioni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’organizzazione “Round Up Monsanto” (che potrebbe tradursi “aggiriamo la Monsanto”, con un gioco di parole, poiché il Roundup è il famoso erbicida prodotto dall’azienda, che ha dato il suo nome a tutti gli Ogm ”Roundup-ready”, ovvero modificati per resistere al Roundup) chiede nel comunicato diffuso ieri che “la Monsanto si ritiri dal mercato delle sementi” e che “si metta fine ai brevetti sulle sementi, e su tutti gli organismi viventi”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il comunicato prosegue affermando: “L’azienda chimica Monsanto detiene il 23% del mercato mondiale delle sementi. Negli ultimi 5 anni essa ha acquistato, solo in Olanda, tre grandi società sementiere internazionali: De Ruiter Seeds, Western Seeds e Seminis. Risultato: essa domina il mercato mondiale delle sementi. Ma la Monsanto è anche leader nel mercato degli Ogm, in particolare con la soia, il mais, le barbabietole e il cotone. Essa detiene, inoltre, una grande parte del mercato dei pesticidi (legato alla vendita degli Ogm, ndt). “Gli agricoltori e i coltivatori vedono di continuo crescere la loro dipendenza da queste grandi società sementiere. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I brevetti sulle sementi (sugli Ogm, nonché talvolta e, tendenzialmente, sempre più sulle piante non geneticamente modificate: vedi comunicato EQUIVITA 27/04/10, ndt) aggraveranno ulteriormente la situazione”, dice Flip Vonk, agricoltore biologico presente alla manifestazione.Le piante Ogm vengono coltivate in monocolture di grande estensione, con impiego esorbitante di fertilizzanti e pesticidi.La Monsanto promuove un modello di agricoltura basata sulla chimica dagli effetti devastanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Infatti il sistema agricolo attuale (basato sull’importazione ed esportazione massiccia, interamente dipendente dal consumo di energia fossile) è responsabile di un quarto fino a un terzo di tutte le emissioni di gas serra del pianeta. Più dell’80% degli Ogm coltivati sono resistenti ai pesticidi (dei quali determinano dunque un consumo assai maggiore, ndt) mentre il residuo 20% produce una tossina all’interno della pianta stessa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa forma di produzione alimentare è assai dannosa per l’uomo, la natura e il clima. L’ingegneria genetica non recherà soluzioni per i cambiamenti climatici. L’ingegneria genetica viene spesso presentata come soluzione ai problemi alimentari globali, ma nonostante 15 anni di coltivazioni, la fame nel 2009 ha raggiunto livelli record nel pianeta. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli Ogm non hanno aumentato i raccolti. Dice Miranda de Boer di “Round Up Monsanto”: “Abbiamo bisogno di cambiare tutto … il problema della fame richiede soluzioni del tutto diverse. Dobbiamo abbandonare l’agricoltura chimica intensiva e produrre localmente, senza pesticidi e senza Ogm.” &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Contatto in Olanda: &lt;a href="mailto:verdelg-monsanto@riseup.net"&gt;verdelg-monsanto@riseup.net&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comitato Scientifico EQUIVITATel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E-mail: &lt;a href="http://www.blogger.com/equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt;   Sito internet: &lt;a href="http://www.equivita.org/"&gt;www.equivita.org&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7140567274187624077?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7140567274187624077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7140567274187624077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7140567274187624077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7140567274187624077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/05/olanda-principale-stabilimento-della.html' title='OLANDA: PRINCIPALE STABILIMENTO DELLA MONSANTO FATTO CHIUDERE DAGLI ATTIVISTI'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7957935167571498169</id><published>2010-05-06T19:09:00.001+02:00</published><updated>2010-05-06T19:11:38.556+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guna'/><title type='text'>GUNA A COSMOFARMA: ECCO LE ULTIME NOVITA’ NEL COMPARTO BIOLOGICO-NATURALE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dal 7 al 9 maggio in occasione della 14^ edizione del “Cosmofarma” di Roma, principale fiera di settore in Italia, GUNA Spa presenterà le ultime novità nel campo della  medicina biologica, frutto della continua ricerca ed innovazione dei propri laboratori, i più avanzati al mondo sotto il profilo tecnologico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Presso lo stand C-25 del Padiglione 11, oltre ai prodotti GUNA già noti, i visitatori troveranno moltissime novità volte a soddisfare la sensibilità di un crescente numero di cittadini che ha scelto di ricorrere alle terapie non convenzionali per le cure e la salvaguardia della salute.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La proposta più innovativa di GUNA è sicuramente la Linea Labo'Life i cui prodotti sono stati sviluppati per terapie antivirali, oncologiche, immunologiche. Si basano su immunoterapie ed immunomodulazioni, a dosi infinitesimali, eccellenti nel supportare il sistema immunitario nella difesa dell'organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’interno della Linea di Integratori GUNA spiccano l’Omega Formula™  e il Proflora™.&lt;br /&gt;A base di Riso Rosso fermentato, seme micronizzato di Baobab, Vitamina B6 e Acido Folico, Omega Formula™ rappresenta una proposta specifica per la protezione cardiovascolare con attività di riequilibrio dei livelli fisiologici di colesterolo, trigliceridi e omocisteina.&lt;br /&gt;Proflora™, grazie alla presenza di 6 ceppi probiotici esclusivi, è invece un simbiotico unico e innovativo per il riequilibrio naturale dell’ecosistema intestinale. Le caratteristiche metaboliche di ognuna delle sei differenti specie microbiche presenti, appartenenti sia al genere bifidobacterium che lactobacillus, sono tali da creare un effetto reciprocamente sinergico assicurando una pronta colonizzazione dei diversi segmenti intestinali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Medical Device Guna è invece una nuova linea di prodotti per il trattamento iniettivo delle patologie osteo-artro-miofasciali. Si compone di 13 Medical Device a base di collagene e sostanze ancillari che consentono un migliore e mirato posizionamento in situ del collagene. L'obiettivo terapeutico è fornire un supporto meccanico all'area interessata, con un evidente effetto positivo sul dolore, sulla stabilizzazione della ipermobilità articolare e sulla qualità di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre ai prodotti sopracitati il salone sarà l’occasione per presentare un’innovativa strumentazione elettronica, l’ultima frontiera nella captazione delle bioenergie: Genius Multitest.&lt;br /&gt;Grazie al particolare sensore di nuova concezione di cui è dotato può captare deboli onde elettromagnetiche e favorire l’identificazione degli agenti stressori – in particolare quelli alimentari – (iper/ipo-reattività) e delle aree di stress nel campo elettromagnetico del soggetto (iper/ipoergia). La strumentazione si presenta di grande utilità per il Farmacista coadiuvandolo nella formulazione di un programma di recupero dell’efficienza psico-fisica dell’individuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Luciano Rossi, Direttore Commerciale di GUNA Spa, “Cosmofarma è un’occasione molto importante per interloquire direttamente con i farmacisti, illustrando loro la qualità e l’ampio ventaglio di offerta della nostra produzione.  Non è raro che proprio dal confronto reciproco possano nascere spunti interessanti per lo sviluppo di nuovi preparati e anche questa edizione sarà per i nostri ricercatori e product manager una fonte ricca di stimoli e di novità”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7957935167571498169?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7957935167571498169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7957935167571498169' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7957935167571498169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7957935167571498169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/05/guna-cosmofarma-ecco-le-ultime-novita.html' title='GUNA A COSMOFARMA: ECCO LE ULTIME NOVITA’ NEL COMPARTO BIOLOGICO-NATURALE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-1846000221051999455</id><published>2010-04-27T15:56:00.007+02:00</published><updated>2010-04-27T16:04:28.507+02:00</updated><title type='text'>STOP ALLA BREVETTAZIONE DELLA FILIERA ALIMENTARE!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;COMUNICATO EQUIVITA 27/04/10&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;STOP ALLA BREVETTAZIONE DELLA FILIERA ALIMENTARE!&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;La Monsanto arriva a rivendicare la pancetta e la bistecca come proprie invenzioni &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il controllo dell’intera produzione alimentare passa nelle mani delle multinazionali biotech-chimico-farmaceutiche, con una sistematica strategia globale, elaborata dopo avere esteso il loro mercato a tutto quanto riguarda la materia vivente.Come dimostra uno studio recente, Monsanto, Syngenta, Dupont e altre multinazionali hanno aggiunto alle richieste di brevetto sui vegetali gm (rilasciati a partire dagli anni ‘80 dopo che nuovissime leggi brevettuali avevano consentito di privatizzare la materia vivente) richieste di brevetto sui vegetali prodotti in modo tradizionale, senza modifiche genetiche. E numerose di queste sono già state accolte, tanto che il numero di richieste giacenti, in questo settore, è salito alle stelle: è raddoppiato tra il 2007 e la fine del 2009.La strategia delle aziende punta ad includere nel brevetto l’intera filiera della produzione alimentare - dalla semina al piatto - includendovi i mangimi animali, gli animali d’allevamento e i prodotti alimentari stessi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alcuni esempi: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1) Nella richiesta di brevetto WO2009097403 la Monsanto esige diritti sulla pancetta e le bistecche, in quanto derivanti da suini nutriti con vegetali di suo brevetto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2) Analoga richiesta è stata depositata per pesci di acquacoltura (marzo ’10). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3) Di portata ancor più ampia alcuni brevetti già concessi, come quello ottenuto dalla Monsanto nel 2009, che, partendo dalle sementi di piante gm, arriva ai prodotti alimentari che ne derivano, come la carne e l’olio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poiché mancano regole internazionali contro simili monopoli, siamo tutti presi nella stessa trappola: consumatori, agricoltori e produttori. Il rischio (o la certezza, salvo interventi tempestivi) è che con questo tentativo immorale di approfittare di leggi brevettuali molto ambigue e discutibili, si giunga a mettere l’intera produzione di cibo del pianeta nelle mani di due o tre aziende, precipitando tutti noi in un regime di controllo totalitario, che distruggerà la biodiversità naturale e che, privilegiando i profitti delle industrie (che per regola devono essere massimizzati, poiché, a differenza dei governi, le industrie non sono nate per tutelare il benessere della collettività) aumenterà la fame nel pianeta, che già attanaglia più di un miliardo di persone. Anche in conseguenza di questo processo già in atto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’esperienza degli Stati Uniti dimostra che i brevetti sulle sementi e la crescente concentrazione dei mercati conducono ad un drastico incremento dei prezzi, ad una minore varietà di sementi e a crescenti forme di dipendenza per gli agricoltori. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e i Procuratori generali di diversi Stati degli USA, stanno già accertando se la Monsanto abbia abusato del proprio potere di mercato per escludere altri competitori e aumentare il prezzo delle sementi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;il Comitato Scientifico EQUIVITA aderisce alla Coalizione “No Patents on Seeds” (“No ai brevetti sulle sementi”) portando avanti una battaglia comune iniziata negli anni ’90 contro le Direttiva europea 98/44, che ha consentito in Europa la brevettabilità della materia vivente. La Coalizione è sostenuta a livello mondiale da più di 200 organizzazioni. Essa esige che:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I Governi rivedano le leggi sui brevetti, in modo da escludere i brevetti sulla materia vivente, ovvero sulle sementi, sugli animali e parti di essi, come pure sulle parti del corpo umano (anche questi ultimi brevetti - in particolare quelli sui geni – sono attualmente messi fortemente in discussione negli USA).&lt;br /&gt;Gli Uffici Brevetto dei singoli Stati applichino sin d’ora un netto cambiamento di politica e di pratica, tutelando il bene comune. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA  Ufficio stampa:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-1846000221051999455?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/1846000221051999455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=1846000221051999455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/1846000221051999455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/1846000221051999455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/04/stop-alla-brevettazione-della-filiera.html' title='STOP ALLA BREVETTAZIONE DELLA FILIERA ALIMENTARE!'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-3052678035120618897</id><published>2010-04-23T11:53:00.001+02:00</published><updated>2010-04-23T11:57:10.742+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giu le mani dai bambini'/><title type='text'>BAMBINI IPERATTIVI: RICERCA INGLESE, PREMI E INCENTIVI SONO MEGLIO DEI FARMACI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;comunicato stampa del 21/04/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studio pubblicato su Biological Psichiatry: "Nei bambini affetti da sindrome di disattenzione e iperattività (ADHD), gli incentivi possono avere lo stesso beneficio dei farmaci". Poma (Giù le Mani dai Bambini): "Sono sei anni che lo ripetiamo alle istituzioni di controllo sanitario italiane: si investa di più su percorsi non farmacologici". Roberti (psichiatra): "Dimostrata con metodo scientifico l'efficacia di strumenti psicopedagogici noti da un secolo". Ajmone (psicoterapeuta): "l'iperattività è un sintomo, non una malattia, ed il nulla si può curare in infiniti modi con infiniti buoni risultati"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torino, 22/04/2010 - Recentemente pubblicato su Biological Psichiatry, lo studio della Nottingham University "Effects of motivation and medication on electrophysiological markers of response inhibition in children with attention-deficit/hyperactivity disorder", conferma quanto parte della comunità scientifica sostiene ormai da anni riguardo il comportamento troppo vivace dei bambini: riscontri positivi e "contenitivi" nel miglioramento delle performance comportamentali si possono ottenere non solo con l'utilizzo di farmaci - causa di potenziali effetti collaterali anche gravi - ma con strategie pedagogiche quali, ad esempio, quella della "ricompensa a breve termine". Lo studio infatti ha dimostrato la pari efficacia, in termini di normalizzazione del comportamento, fra il trattamento psicofarmacologico e l'utilizzo di stimoli e ricompense per "premiare" la corretta esecuzione di compiti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I risultati della ricerca vengono accolti positivamente dal Dott. Paolo Roberti di Sarsina (Dirigente di psichiatria dell'ASL di Bologna): "L'elemento psicopedagogico alla base di questo semplice ma efficace esperimento è quello della esperienza continua e gratificata per apprendere su di se, con il risultato evidente di un contenimento degli eccessi. Va ricordato che la psicopedagogia Steineriana - in uso in tutto il mondo da ormai un secolo - è basata proprio sull'apprendimento attraverso l'esperienza, e in questa ottica la ricompensa - intesa nel significato profondo di appagamento dell'io - è uno strumento chiave."&lt;br /&gt;Ancor più netta la posizione del Dott. Claudio Ajmone (psicoterapeuta ed esperto italiano di ADHD), che nega la possibilità che l'ADHD possa esistere come malattia: "Resto dell'idea che tutto è possibile quando si sperimenta su una malattia inesistente. Il nulla si può curare in infiniti modi con infiniti buoni risultati...". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Luca Poma (giornalista e portavoce nazionale di Giù le Mani dai Bambini, il più rappresentativo comitato italiano per la farmacovigilanza pediatrica), commenta così sul portale www.giulemanidaibambini.org: "L'ADHD è una costellazione aspecifica di sintomi, imputabili a numerose possibili cause,  non è una 'malattia' da curare con psicofarmaci. La scienza ci dimostra per l'ennesima volta che esistono risposte al disagio dei bambini valide ed efficaci e soprattutto prive di effetti collaterali, quindi ci chiediamo che senso abbia continuare a utilizzare potenti psicofarmaci su bambini piccoli, a volte con il rischio di conseguenze anche fatali, quando la psicopedagogia offre alternative valide. Un appello all'Istituto Superiore di Sanità e all'Agenzia del Farmaco: è ora che la sanità pubblica in Italia torni a investire sulle persone e sulle competenze, senza cercare 'facili' scorciatoie chimiche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per media-relation: 337/415305&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:portavoce@giulemanidaibambini.org"&gt;portavoce@giulemanidaibambini.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-3052678035120618897?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/3052678035120618897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=3052678035120618897' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3052678035120618897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3052678035120618897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/04/bambini-iperattivi-ricerca-inglese.html' title='BAMBINI IPERATTIVI: RICERCA INGLESE, PREMI E INCENTIVI SONO MEGLIO DEI FARMACI'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-777442365566528849</id><published>2010-04-13T14:41:00.002+02:00</published><updated>2010-04-13T14:46:44.225+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>“STOP THE CROP!”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA sostiene la campagna “STOP THE CROP!” promossa dalla “Rete delle Regioni Libere da Ogm”.Vi preghiamo di leggere il testo riportato di seguito, firmare e diffondere attraverso tutti i vostri contatti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Torna la campagna “STOP THE CROP!”per una moratoria sugli Ogm nell’Unione europea &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il presidente della Commissione europea Manuel Barroso e il nuovo commissario alla Salute responsabile per le colture geneticamente modificate John Dalli, hanno aperto il loro mandato con un chiaro segnale. Per la prima volta dal 1998, hanno autorizzato l’introduzione nell’ambiente di un Ogm: la patata Amflora della BASF. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- Nonostante la Direttiva 2001/8 vieti, a partire dal 2004, gli Ogm contenenti geni di resistenza agli antibiotici&lt;br /&gt;- nonostante il voto contrario della maggioranza degli Stati membri&lt;br /&gt;- nonostante le gravi riserve degli scienziati&lt;br /&gt;- nonostante sul mercato siano disponibili alternative convenzionali&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;il commissario Dalli ha autorizzato la coltivazione di un Ogm che può aggravare il problema della resistenza batterica a farmaci salvavita. La patata gm non è destinata al consumo umano, né è stata autorizzata per questo scopo. Tuttavia, poiché la contaminazione della catena alimentare potrebbe essere inevitabile, la Commissione ne ha autorizzato la “presenza accidentale” anche negli alimenti destinati all’uomo entro la soglia dello 0,9%. Dalli ha annunciato, inoltre, che altre autorizzazioni seguiranno a breve.  Nel 2008 i rappresentanti dei 27 Stati membri hanno unanimemente criticato l’attuale sistema di autorizzazione degli Ogm e chiesto alla Commissione di garantire una valutazione più rigorosa e imparziale, e di considerare anche le implicazioni socio-economiche della coltivazione degli Ogm in Europa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nessun Ogm dovrebbe essere autorizzato mentre è in corso un dibattito tanto importante sulla riforma del sistema delle autorizzazioni. E’ ora compito degli Stati membri richiamare la Commissione UE all’obbligo di non introdurre Ogm nell’ambiente e nella nostra catena alimentare. Inviate oggi stesso una lettera al vostro Ministro chiedendo una moratoria su tutte le autorizzazioni di Ogm.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cliccate qui per firmare la lettera al Ministro:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.gmo-free-regions.org/stop-the-crop-action/it.html" target="_blank"&gt;http://www.gmo-free-regions.org/stop-the-crop-action/it.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chi non lo avesse ancora fatto, può sottoscrivere anche la petizione alla Commissione europea per una moratoria sugli Ogm a questo indirizzo:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="https://secure.avaaz.org/it/" target="_blank"&gt;https://secure.avaaz.org/it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-777442365566528849?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/777442365566528849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=777442365566528849' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/777442365566528849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/777442365566528849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/04/stop-crop.html' title='“STOP THE CROP!”'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-3435561246912575826</id><published>2010-03-23T12:54:00.002+01:00</published><updated>2010-03-23T12:57:13.912+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>UN SOSPIRO DI SOLLIEVO: NO al mais MON810</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;COMUNICATO EQUIVITA 22/03/10 &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;UN SOSPIRO DI SOLLIEVO: NO al mais MON810&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con il decreto che vieta la coltivazione del mais MON810, firmato dal Ministro Luca Zaia, verrà infine rispettato il parere della vasta maggioranza di italiani (oltre il 75%!) contraria agli Ogm&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La firma del decreto da parte del ministro Zaia, ha seguito il voto unanime della “Commissione sementi geneticamente modificate” istituita presso il ministero delle Politiche agricole. In tale Commissione sono rappresentati:Il Ministro delle Politiche agricoleIl Ministro dell’AmbienteIl Ministro della SaluteLe regioni Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Toscana e Veneto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il voto unanime ha negato il 18 marzo l’autorizzazione all’iscrizione del mais gm MON810 nel registro delle sementi.Come ha dichiarato il Ministro Zaia, è un momento storico per l’agricoltura italiana, che mette fine al lungo dibattito iniziato con l’annuncio della presentazione delle linee guida per la coesistenza a fine gennaio scorso. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Italia potrà, anche in futuro, vietando con la stessa procedura la coltivazione di altri Ogm:- salvare il suo patrimonio agricolo basato su colture tipiche e prodotti di qualità ed evitare in tal modo un grave danno all’economia nazionale.- tutelare i suoi cittadini consentendo la scelta del biologico ed impedendo che un uso 4 volte maggiore di sostanze chimiche – tale è infatti il loro uso con gli Ogm – rechi danno alla salute di tutti, in particolare dei più deboli come i bambini, sempre più colpiti dai tumori e dalle malattie neurodegenerative.- tutelare la nostra sovranità (autonomia) alimentare impedendo che la produzione e commercializzazione del cibo passino nelle mani di tre o quattro multinazionali insieme al controllo del mercato alimentare non solo nostro, ma del mondo intero. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;“Gli Ogm - dichiara Fabrizia Pratesi, coordinatrice del Comitato Scientifico EQUIVITA - si sono fatti strada con promesse sulla produttività e sulla sostenibilità mai realizzate (al contrario ribaltate) e con mezzi spesso illegali. Il loro declino, cui stiamo assistendo (ad esempio, la riduzione delle superfici coltivate in UE), è dovuto all’assenza di loro caratteristiche migliorative e ancor più alla presa di coscienza di cittadini ed agricoltori, fino a poco fa inconsapevoli della strategia economica che si celava dietro ad essi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una strategia oggi a tutti chiara: quella della privatizzazione del “bene comune” più importante, la materia vivente del pianeta. Tale privatizzazione, ottenuta per mezzo dei brevetti usando il pretesto della modifica genetica, consente di riscuotere diritti ad ogni ciclo riproduttivo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi le multinazionali pretendono di ottenere i brevetti su piante e animali anche senza introdurre una modifica genetica”. (vedi &lt;a href="http://www.keinpatent.de/?id=138&amp;amp;L=5"&gt;http://www.keinpatent.de/?id=138&amp;amp;L=5&lt;/a&gt;) Molti sono i successi che la maggioranza “anti- Ogm” ha ottenuto nelle ultime settimane anche su scala internazionale: rinnovo triennale in Svizzera della moratoria su piante e animali gm, moratoria a tempo indeterminato sulla melanzana Bt in India, moratoria di fatto su tutti gli Ogm in Bulgaria ecc … Il Comitato Scientifico EQUIVITA si rallegra con il Ministro Zaia per avere tenuto ferma la sua posizione di tutela dell’agricoltura e dei diritti civili in Italia, ed avere fatto in modo che l’Italia si sia unita alla Germania, la Francia, l’Austria, la Grecia e l’Ungheria, con un deciso NO al tanto discusso Mais MON810 della Monsanto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comitato Scientifico EQUIVITATel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E-mail: &lt;a href="http://www.blogger.com/equivita@equivita.it"&gt;http://www.blogger.com/equivita@equivita.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sito internet: &lt;a href="http://www.equivita.org/"&gt;http://www.equivita.org/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-3435561246912575826?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/3435561246912575826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=3435561246912575826' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3435561246912575826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3435561246912575826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/03/un-sospiro-di-sollievo-no-al-mais.html' title='UN SOSPIRO DI SOLLIEVO: NO al mais MON810'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7300986893691643895</id><published>2010-03-18T18:49:00.001+01:00</published><updated>2010-03-18T18:51:45.707+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Istituto di Medicina Naturale'/><title type='text'>PROGETTO OBIETTIVO SALUTE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'Istituto di Medicina Naturale forma una cultura della prevenzione&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;GRANDE SUCCESSO PER IL "PROGETTO OBIETTIVO SALUTE"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;URBINO - L'Istituto di Medicina Naturale, presente da 27 anni nel nostro territorio, sta crescendo e si sta ampliando grazie a nuove collaborazioni con enti pubblici e privati del settore.&lt;br /&gt;Da qualche anno, infatti, sta portando avanti interessanti iniziative che stanno riscuotendo, da parte degli addetti ai lavori e non, grande successo quali, ad esempio, il ciclo di incontri "Progetto Obiettivo Salute". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Per quanto riguarda 'Obiettivo Salute' - fa sapere Antimo Zazzaroni direttore dell'Istituto di Medicina Naturale - possiamo dire, con soddisfazione, che abbiamo notato grande affluenza di pubblico durante i seminari e i convegni, ad ingresso gratuito, dedicati alla medicina naturale. Proprio questa risposta positiva ci ha spinto, in questo anno, a pensare di organizzare altri incontri sul territorio nazionale, portando le nostre conoscenze e competenze nelle più grandi città italiane al fine di creare sempre più una cultura di educazione alla salute e alla prevenzione. Crediamo fermamente che i tempi siano maturi per affrontare queste tematiche, perchè ci stiamo accorgendo che anche il mondo accademico si sta aprendo e avvicinando al nostro settore". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tale progetto è stato realizzato in sinergia con aziende partner, operanti nel campo del benessere, le quali condividono le idee e i valori che, da anni, sta portando avanti l'Istituto di Medicina Naturale. "In questo modo - spiega Zazzaroni - potremmo contribuire insieme a formare una cultura della prevenzione, sensibilizzando il largo pubblico a nuovi stili di vita e ad uno sviluppo sostenibile in sintonia con l'ambiente".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo il prossimo appuntamento con "Obiettivo Salute": venerdì 19 marzo alle ore 15.30, presso la Scuola Italiana di Naturopatia (Via Nazario Sauro, 51 - Rimini), Giovanna Tolio (naturopata, ideatrice dei Rimedi Floreali Italiani "Flos Animi") terrà un seminario sul tema "Le acque per i chakra" (ingresso libero). &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7300986893691643895?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7300986893691643895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7300986893691643895' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7300986893691643895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7300986893691643895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/03/progetto-obiettivo-salute.html' title='PROGETTO OBIETTIVO SALUTE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-3798992959595071571</id><published>2010-03-18T18:40:00.003+01:00</published><updated>2010-03-18T18:48:33.811+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AIOT'/><title type='text'>INGRESSO DELL’OMEPATIA NEL GRUPPO DELLE MEDICINE TRADIZIONALI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’ DECRETA L’INGRESSO DELL’OMEPATIA NEL GRUPPO DELLE MEDICINE TRADIZIONALI E NE RACCOMANDA L’INTEGRAZIONE NELL’AMBITO DELLE CURE PRIMARIE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la pubblicazione del documento “Safety issues in the preparation of homeopathic medicines” l’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce pari dignità all’omeopatia rispetto agli altri paradigmi medici.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E’ di questi giorni la notizia dell’uscita dell’importante memorandum dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sull’&lt;a href="http://www.altrasalute.it/omeopatia%20index.html"&gt;omeopatia&lt;/a&gt;, che dovrebbe ottenere tra l’altro l’effetto di porre fine al crescente clima di ostilità nei confronti dell’omeopatia e alle violente campagne stampa che, basandosi su alcuni rari casi di uso improprio della stessa per la cura delle malattie gravi, se ne sono servite come pretesto per chiederne una aperta condanna, peraltro in controtendenza rispetto al crescente consumo di prodotti farmaceutici omeopatici da parte dei pazienti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il documento OMS è incentrato sul tema della sicurezza, quale primo dei requisiti che una medicina deve possedere, ed imprime un forte stimolo all’armonizzazione delle regole di produzione per tutto il mercato internazionale, nel rispetto delle autonomie dei singoli governi nazionali. Si compone di tre parti in cui vengono affrontate le problematiche relative alle sfide poste dalla specificità dei prodotti omeopatici alle usuali metodologie per il controllo di qualità dei farmaci. E’ raccomandata l’adesione alle Linee Guida per la Good Manufacturing Practice (GMP), così come l’attenzione all’identificazione, alla natura e alla qualità dei materiali di origine e degli eccipienti. Inoltre, una particolare raccomandazione è rivolta alle autorità regolatorie perché mettano in atto tutte quelle normative che servono a garantire un prodotto finale, sicuro, efficace e di alta qualità. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Etichettatura e packaging sono visti come uno strumento fondamentale per consentire al consumatore l’utilizzo dei prodotti in maniera sicura. In questo senso vengono riportati gli esempi di Stati Uniti, Canada, e Australia che hanno elaborato normative che consentono al consumatore di avere un foglietto illustrativo che lo aiuti nell’utilizzo del prodotto omeopatico.Il VicePresidente A.I.O.T., Prof. Leonello Milani, medico e VicePresidente dell'Accademia Internazionale di Medicina Fisiologica di Regolazione, ha commentato così la notizia: “Questa pubblicazione era molto attesa e ritengo che la serietà e il prestigio dell’OMS siano tali da indurre il governo italiano ad omologarsi alle sue indicazioni”. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Positivo è stato anche il commento di Alessandro Pizzoccaro, Presidente di GUNA Spa, azienda leader in Italia nella produzione e distribuzione di farmaci omeopatici: “Il documento dell’OMS è perfettamente in linea con le richieste che abbiamo avanzato da tempo, e cioè di consentire alla popolazione di rivolgersi alla medicina omeopatica in totale sicurezza e pienamente informata. Da ormai 3 anni attendiamo invano che l'Italia applichi la nuova Direttiva Europea sui Farmaci, che stabilisce le regole anche per il settore omeopatico. La legislazione italiana, unica in Europa, non consente l’etichettatura dei medicinali omeopatici, tantomeno permette di aprire nuove linee di prodotto. Una posizione assurda che mette l’Italia a rischio di una procedura d'infrazione UE”.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO stampa A.I.O.T.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di A.I.O.T.&lt;br /&gt;L’A.I.O.T. è l'associazione medica più importante a livello nazionale nel campo della Medicina Omeopatica ed è impegnata in particolare nella ricerca e nella formazione nel campo della Medicina Biologica, contribuendo sino ad oggi alla formazione di oltre 15000 medici e 5000 farmacisti italiani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-3798992959595071571?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/3798992959595071571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=3798992959595071571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3798992959595071571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3798992959595071571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/03/ingresso-dellomepatia-nel-gruppo-delle.html' title='INGRESSO DELL’OMEPATIA NEL GRUPPO DELLE MEDICINE TRADIZIONALI'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5814049235589524062</id><published>2010-03-16T19:18:00.001+01:00</published><updated>2010-03-16T19:22:24.510+01:00</updated><title type='text'>10 APRILE: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA MEDICINA OMEOPATICA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gli studi dei medici convenzionati AIOT apriranno le porte il 9 aprile per fornire gratuitamente visite e consulenze a chiunque vorrà avvicinarsi per la prima volta all’omeopatia ed all’omotossicologia o accrescere ulteriormente la propria conoscenza delle medicine complementari&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Venerdì 09/04/10 nell’ambito del progetto “Stiamo bene… naturalmente!”, realizzato in occasione dei festeggiamenti per la Giornata Internazionale della Medicina Omeopatica, per la prima volta in assoluto in Italia si realizzerà un vero e proprio “porte aperte” durante il quale medici specializzati in omeopatia ed omotossicologia dell’A.I.O.T. apriranno i propri studi per fornire consulenze e visite gratuite ai pazienti interessati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Giornata internazionale della &lt;a href="http://www.altrasalute.it/omeopatia%20index.html"&gt;medicina omeopatica&lt;/a&gt; è un’iniziativa promossa annualmente dalla LMHI, Liga Medicorum Homeopatica Internationalis, il più antico ed autorevole organismo mondiale nel campo dell’omeopatia, creata a Rotterdam nel 1925. Quest’anno l’A.I.O.T. - Associazione Medica Italiana di Omotossicologia, grazie al sostegno di GUNA Spa, ha realizzato il progetto “Stiamo bene… naturalmente!”. “Stiamo bene… naturalmente!” vuol essere un momento di incontro con il pubblico, un dialogo con i cittadini sull’offerta di soluzioni terapeutiche efficaci e prive di effetti secondari indesiderati, secondo principi che sono in armonia con la natura e che agiscono a supporto delle funzioni fisiologiche di difesa dell’organismo rendendo l’uomo protagonista della sua guarigione e del suo benessere in generale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;È on-line un apposito spazio web (&lt;a href="http://www.stiamobene.it/"&gt;www.stiamobene.it&lt;/a&gt;) in cui è accessibile mediante motore di ricerca l’elenco dei medici aderenti, ed è attivo un numero verde – 800/385014 - per indirizzare chi ne farà richiesta agli studi medici territorialmente più prossimi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Mai come in questi ultimi anni un numero considerevole di cittadini si è dimostrato sensibile alla proposta medica “non convenzionale”: secondo l’ultimo rapporto Eurispes sono 11 milioni - pari al 18,5% - gli italiani che nel 2009 hanno optato per le medicine 'non convenzionali'. Avvicinare queste fasce crescenti di popolazione è un modo concreto per superare l’embargo informativo e la discriminazione esistente nei confronti delle medicine complementari, che rappresentano un modello innovativo ed efficace di cura.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A proposito di A.I.O.T.&lt;br /&gt;L’A.I.O.T. è l'associazione medica più importante a livello nazionale nel campo della Medicina Omeopatica ed è impegnata in particolare nella ricerca e nella formazione nel campo della Medicina Biologica, contribuendo sino ad oggi alla formazione di oltre 15000 medici e 5000 farmacisti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di GUNA&lt;br /&gt;GUNA Spa è la più importante azienda italiana nel settore della produzione e distribuzione di farmaci omeopatici. Ha sede a Milano nel suggestivo stabilimento di via Palmanova, il più moderno al mondo per la ricerca scientifica e produzione di medicinali biologici.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ufficio Stampa Guna: Glebb &amp;amp; Metzger  &lt;br /&gt;Davide Palmero  -  &lt;a href="mailto:dpalmero@glebb-metzger.it"&gt;dpalmero@glebb-metzger.it&lt;/a&gt;  - +39 011 5618236  +39 335 8798019&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5814049235589524062?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5814049235589524062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5814049235589524062' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5814049235589524062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5814049235589524062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/03/10-aprile-giornata-internazionale-della.html' title='10 APRILE: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA MEDICINA OMEOPATICA'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-2743834854280210649</id><published>2010-03-05T15:40:00.001+01:00</published><updated>2010-03-05T15:43:33.972+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>NO ALLE COLTIVAZIONI DI OGM IN EUROPA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;COMUNICATO EQUIVITA del &lt;span&gt;&lt;/span&gt;03/03/10&lt;img class="gl_clean" alt="Elimina formattazione dal testo selezionato" src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA esprime il più profondo SDEGNO sulla decisione presa dalla Commissione Europea di autorizzare la coltivazione della patata transgenica AMFLORA della Bayer per uso industriale e per mangimi animali.Questa decisione rompe una moratoria “di fatto” in atto da 12 anni (dal 1998) sulle autorizzazioni alle coltivazioni di piante transgeniche, nonostante la presenza nella patata del gene marcatore che conferisce resistenza alla kanamicina (antibiotico molto importante per combattere alcune gravi malattie) e nonostante la direttiva UE 2001/8 vieti gli Ogm contenenti tali geni a partire dal 2004. Pur dichiarando “di non voler imporre gli Ogm in Europa e di consentire agli Stati Membri libertà di scelta”, il presidente della Commissione UE José Manuel Barroso sembra intenzionato ad agevolare il cammino alle multinazionali biotech che detengono i brevetti su tali organismi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ciò che tuttavia desta maggiore indignazione è l’assenza di democrazia vigente nelle norme UE, che hanno dato all’esecutivo (la Commissione) il potere di assumere da solo una decisione favorevole all’autorizzazione (secondo il parere della minoranza) perché nel Consiglio dei Ministri i rappresentanti degli Stati, pur avendo espresso a maggioranza un parere sfavorevole, non hanno raggiunto la maggioranza qualificata! L’annuncio del “via libera” alla patata Amflora avviene dopo che il Commissario all’Ambiente Stavros Dimas (attivo difensore del nostro patrimonio genetico di piante e animali) è stato sostituito, quale responsabile per gli Ogm, dal neonominato Commissario John Dalli, che ha voluto con questa decisione marcare una svolta nella politica di Bruxelles. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’uso del  gene di resistenza alla kanamicina come marcatore è stato autorizzato, pur se con qualche perplessità, dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), mentre l’Agenzia Europea per i Medecinali (EMEA) ha contestato questa decisione in base al rischio che il gene si trasferisca all’uomo, rendendolo alla lunga insensibile ad un farmaco indispensabile. Questo rischio sarà tanto più reale in quanto la patata non sarà utilizzata solo in ambito industriale, ma anche come mangime per animali d’allevamento: tutti coloro che consumano prodotti di origine animale potrebbero divenire insensibili ad un antibiotico prezioso per la salute umana. La voce di protesta che si solleva in Italia prende forza dai seguenti argomenti:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1)    L’agricoltura tradizionale e la grande varietà di prodotti tipici sono uno dei nostri maggiori patrimoni nazionali. Essi sono incompatibili con gli Ogm e vanno tutelati con tutte le nostre forze, insieme alla ricerca della qualità e dell’eccellenza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2)    La salute dei cittadini non può essere trascurata per favorire gli interessi delle aziende biotech, che nel diffondere gli Ogm finiranno col contaminare tutto quanto viene coltivato. Ciò riguarda tutte le colture transgeniche, i cui effetti hanno già dimostrato di creare notevoli danni ambientali  e di rappresentare un rischio per la salute. Ciò riguarda a maggior ragione la patata Amflora. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’apertura agli Ogm in Italia non deve avvenire; ci affidiamo al Ministro Zaia, che già tanta determinazione ha mostrato a fianco a noi, per mettere in atto tutti gli strumenti disponibili per sottrarre l’Italia e l’Europa alla strategia di conquista delle aziende biotech ed alle gravi ripercussioni che essa ha, sia economiche e culturali, che ambientali e sanitarie. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E-mail: &lt;a href="http://www.blogger.com/equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sito internet: &lt;a href="http://www.equivita.org/"&gt;www.equivita.org&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-2743834854280210649?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/2743834854280210649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=2743834854280210649' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/2743834854280210649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/2743834854280210649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/03/no-alle-coltivazioni-di-ogm-in-europa.html' title='NO ALLE COLTIVAZIONI DI OGM IN EUROPA'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5037721100682923241</id><published>2010-03-02T20:22:00.002+01:00</published><updated>2010-03-02T20:27:46.810+01:00</updated><title type='text'>REIKI e IRECA DUE TECNICHE SOLO FINE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sabato 20/01/2010 si è tenuto presso l’aula magna dell’ospedale Forlanini in Roma la presentazione delle tecnica IRECA la quale è una tecnica di riequilibrio dei chakra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come maestro di reiki l’evento mi ha incuriosito e per questo mi sono recata alla presentazione, volevo vedere in che cosa la tecnica &lt;a href="http://www.altrasalute.it/ireca%20index.html"&gt;IRECA&lt;/a&gt; fosse differente dal reiki stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con grande piacere mi sono trovata accanto a persone che, condividevano il mio stesso pensare e sentire ovvero, persone che hanno a cuore allo sviluppo e il benessere degli altri; l’associazione Life Qualità Project Italia, che diffonde la tecnica IRECA non è a scopo di lucro è, a Roma, a San Giovanni, presso la sede dell’Associazione stessa, operatori IRECA offrono giornalmente e gratuitamente trattamenti per il riequilibrio dei chakra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’innovazione di questa tecnica e la differenza tra essa ed il &lt;a href="http://www.altrasalute.it/reiki_000027.html"&gt;reiki&lt;/a&gt; è la velocità del trattamento; reiki e tecnica IRECA hanno come scopo principale quello riportare i chakra a “girare” nel senso ed alla velocità a loro congeniale; entrambe le tecniche prevedono l’uso delle mani degli operatori i quali fungendo da canali indirizzano l’energia sui chakra o centri energetici –come vengono chiamati nell’IRECA -che in quel momento risultano più deficitari; il passaggio dell’energia consente il riequilibrio psicofisico ed il conseguente sblocco della persona che si rivolge agli operatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza sostanziale che ho ravvisato tra e Reiki e IRECA è relativa alla durata del trattamento –pochi minuti per l’IRECA tra i 21 minuti e quasi 2 ore nel Reiki- ed alla capacità di portare il soggetto al rilassamento.&lt;br /&gt;Queste differenze non stanno a significare che l’uno sia meglio dell'altro o che l’uno tratti più in profondità e l’altro maggiormente in superficie  ma, che tra le due l’IRECA è sicuramente più vicina ai tempi imposti dalla nostra società occidentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel reiki ogni trattamento diviene un rituale e questo perché il reiki ha origini giapponesi e quindi è calato nella sua cultura la quale, è scandita da tempi e ritmi molto diversi dai nostri; quando eseguiamo un trattamento di reiki tutto l’ambiente è atto a favorire il rilassamento infatti, la luce  soffusa, gli incensi e la musica di sottofondo molto dolce e rilassante fa si che la persona sottoposta al trattamento si senta maggiormente accudita e “coccolata”; questo allenta le barriere censorie e fa si che nell’individuo si attivi un processo di immaginazione attiva che, a volte, lo porta ala visualizzazione del colore del chakra a volta, riporta alla mente immagini di avvenimenti occorsi nel passato e caduti nelle maglie della rimozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il mio pensiero la scelta di una delle due tecniche dipende proprio dall’individuo che si sottopone al trattamento infatti, psicologicamente esse sono atte a soddisfare l’esigenza di due personalità differenti:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una personalità maggiormente autonoma, con sufficiente indipendenza e con un attività fisica e mentale veloce;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una personalità più dipendente, maggiormente stressata, con maggior desiderio di ambiente accudente e rilassante che, ha il desiderio di addormentarsi cullata dall’attenzione che l’altro ha verso di lui, in questo caso l’individuo deve avere una grande fiducia nel prossimo perché, all’altro affida una parte del suo rilassamento e della sua regressione –lo stato di addormento presume sempre la capacità di lasciarsi andare totalmente, il sonno è uno stato in cui la vigilanza ed il controllo sulla realtà viene momentaneamente perso-&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Questo non significa che il reiki e l’IRECA trattano specifici deficit energetici ma individui che, pur presentando gli stessi problemi si affidano a ciò che ritengono più idoneo per la loro personalità; ogni individuo è libero di scegliere e la scelta si fa sia guardando sia al tempo a disposizione sia alla propria individualità infatti, una persona iperattiva che non è in grado di per se’ di rilassarsi, troverà il reiki e la sua “lentezza” stressante mentre un individuo che ama lasciarsi andare e che vuole trascorrere del tempo in compagnia del proprio corpo e che vuole che l’altro gli dedichi tutta la sua attenzione, troverà l’IRECA troppo veloce e quindi poco appagante per l sue necessità psicologiche.&lt;br /&gt;        &lt;br /&gt;Queste riflessioni mi hanno portato a concludere che Reiki ed IRECA possono felicemente convivere e condividere spazi perché, al riequilibrio dei chakra del reiki corrisponde quello dei centri energetici dell’IRECA e le due tecniche accontentano due personalità, due individualità differenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di energia e di cura attraverso di essa non importa la tecnica quello che conta è la capacità e l’empatia che l’altro dimostra verso il disturbo del “paziente” che a lui si presenta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;di &lt;a href="http://www.altrasalute.it/reiki_000033.html"&gt;Marina Visvi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5037721100682923241?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5037721100682923241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5037721100682923241' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5037721100682923241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5037721100682923241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/03/reiki-e-ireca-due-tecniche-solo-fine.html' title='REIKI e IRECA DUE TECNICHE SOLO FINE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-1301244951609686732</id><published>2010-02-23T13:54:00.002+01:00</published><updated>2010-02-23T13:55:01.644+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Meglio correre a piedi nudi che con le scarpe da corsa 2.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un precedente articolo “Meglio correre a piedi nudi che con le scarpe da corsa” avevamo riportato le conclusioni di una ricerca condotta nell’Università della Virginia, in cui i ricercatori ponevano l’accento sul fatto che le scarpe da corsa obbligavano gli arti inferiori a maggior lavoro ed usura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi una nuova ricerca condotta da Daniel Lieberman della Harvard University in Cambridge, Massachusetts si arriva alla conclusione che correre scalzi, è più efficiente per gli arti inferiori e soprattutto per il piede.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi corre con le scarpe appoggia sempre prima il tallone, mentre chi corre scalzo appoggia la parte anteriore del piede, producendo un’andatura più molleggiata e più efficiente per l’insieme delle ossa e dei muscoli delle gambe e del piede.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Smentiscono anche che il correre a piedi nudi è pericoloso o doloroso, basta prestare attenzione e dare il tempo alla pianta del piede di formare delle piccole callosità, che i corridori di molti paesi del mondo, per necessità o per scelta hanno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-1301244951609686732?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/1301244951609686732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=1301244951609686732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/1301244951609686732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/1301244951609686732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/meglio-correre-piedi-nudi-che-con-le_23.html' title='Meglio correre a piedi nudi che con le scarpe da corsa 2.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-1176859383504898788</id><published>2010-02-23T13:52:00.001+01:00</published><updated>2010-02-23T13:53:54.315+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Meglio correre a piedi nudi che con le scarpe da corsa.</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5COsvaldo%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;o:smarttagtype namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" name="metricconverter"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt; 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 &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-1176859383504898788?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/1176859383504898788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=1176859383504898788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/1176859383504898788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/1176859383504898788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/meglio-correre-piedi-nudi-che-con-le.html' title='Meglio correre a piedi nudi che con le scarpe da corsa.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5509311693726602026</id><published>2010-02-23T13:50:00.001+01:00</published><updated>2010-02-23T13:51:51.981+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Le arancie rosse ottime contro l’obesità</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5COsvaldo%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:usefelayout/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt; 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 &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5509311693726602026?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5509311693726602026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5509311693726602026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5509311693726602026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5509311693726602026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/le-arancie-rosse-ottime-contro-lobesita.html' title='Le arancie rosse ottime contro l’obesità'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7619284470554183493</id><published>2010-02-22T18:49:00.001+01:00</published><updated>2010-02-22T18:52:26.343+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordine dei medici di bologna'/><title type='text'>Presentazione del libro " Medicina e sanità: snodi cruciali"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Venerdì 19 marzo alle ore 18 l'Ordine dei Medici di Bologna ospita la presentazione del libro "Medicina e sanità: snodi cruciali" di Ivan Cavicchi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giancarlo Pizza, Paolo Roberti di Sarsina e il pubblico ne discutono con l’autore&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nonostante alcune regioni siano state razionalizzate, gestite, riorganizzate, altre continuano a perpetuare storiche arretratezze: il sistema medico-sanitario, nel suo complesso, non è ancora riuscito a ripensare i suoi modelli tradizionali di tutela in sintonia con i tanti cambiamenti culturali introdotti dalla postmodernità, in particolare quelli propri ad una nuova domanda umanitaria di cura. Da questa scollatura profonda prendono forma i problemi più delicati quali il contenzioso legale, la medicina difensivistica, la delegittimazione dei medici, i conflitti e gli opportunismi professionali, il ricorso esagerato alle procedure, la sfiducia nella medicina pubblica, la diffidenza nei confronti dell’ospedale, l’ampliarsi delle medicine non convenzionali. Il volume analizza in profondità le ragioni della nostra società e indaga sulle difficoltà che la medicina e la sanità incontrano nel loro rinnovamento e ripensamento. I vecchi modelli di assistenza producono a un tempo elevati costi umani a carico delle persone e maggiori costi economici a carico del sistema. Oggi “conviene” a tutti un pensiero per un cambiamento culturale e organizzativo anche profondo. Il titolo del libro, in primo luogo, intende distinguere, medicina e sanità, per riformarne in profondità i loro rapporti. Oggi non si può continuare a negare: che la sanità è stata oggetto di infinite riorganizzazioni che però non hanno cambiato i modi di fare dei servizi e degli operatori; che la medicina, dalla quale provengono tutti i presupposti delle pratiche, del conoscere, dell’operare, è stata, dai vari riformatori di turno, colpevolmente ignorata nonostante un’intera società ci solleciti da anni a ripensarla; che gran parte dei problemi della sanità si risolvono, non sbaraccando il sistema, ma nelle università ripensando i modi di essere della medicina; che la gente oggi fa brutte esperienze di sanità ma attraverso brutte esperienze di medicina.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ivan Cavicchi è professore di Sociologia dell’Organizzazione Sanitaria e di Filosofia della Medicina nella Facoltà di Medicina dell’Università di Tor Vergata di Roma&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di BolognaVia Zaccherini Alvisi, 440138 Bologna&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7619284470554183493?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7619284470554183493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7619284470554183493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7619284470554183493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7619284470554183493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/presentazione-del-libro-medicina-e.html' title='Presentazione del libro &quot; Medicina e sanità: snodi cruciali&quot;'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-4737941164365717758</id><published>2010-02-22T18:10:00.001+01:00</published><updated>2010-02-22T18:12:59.667+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>La felicità arriva il venerdì, il potere benefico del weekend.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uno studio pubblicato sul "Journal of Social and Clinical Psychology" rivela che il fine settimana è, il momento in cui ci sentiamo meglio e siamo di buon umore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Richard Ryan, dell'Università di Rochester e Jessey Bernstein della McGill University, autori della ricerca, affermano che è la possibilità di scegliere le proprie attività e di spendere il tempo assieme alle persone care è il segreto del miglioramento dello stato fisico e mentale nei weekend.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non importa se avete un lavoro che vi gratifica oppure no, se siete operaio piuttosto che manager nel weekend il vostro benessere migliora. Il lavoro o il suo eccesso non dovrebbe impedire di seguire i propri interessi o le persone che c’interessano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come a dire viviamo due giorni su sette e durante i cinque giorni di “buio” quello che facciamo non corrisponde ai nostri bisogni e interessi. Che qualcosa che non va nella vita moderna lo si poteva anche intuire, ma aldilà della conferma scientifica: soluzioni?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-4737941164365717758?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/4737941164365717758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=4737941164365717758' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4737941164365717758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4737941164365717758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/la-felicita-arriva-il-venerdi-il-potere.html' title='La felicità arriva il venerdì, il potere benefico del weekend.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-8980481266052547186</id><published>2010-02-22T18:08:00.001+01:00</published><updated>2010-02-22T18:09:53.436+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Nuovi studi scientifici a supporto dell’uso dalla cannabis in ambito medico, ne confermano l'utilità, per alleviare il dolore in specifiche malattie.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non stiamo parlando sull’uso o meno della marijuana, ma della sua applicazione in ambito medico, per combattere in specifiche malattie il dolore, cosa non possibile ora con le attuali terapie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La notizia arriva dall’Università della California e nello specifico dal Center for Medicinal Cannabis Research che in questi anni ha condotto numerosi studi clinici per verificare se la cannabis può essere un rimedio efficace contro il dolore in numerose malattie come la sclerosi multipla o in presenza di lesioni o malattia a carico del sistema nervoso centrale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Dr. Igor Grant, direttore del CMCR, ha rilevato che gli ultimi studi effettuati dal Centro sulla cannabis, provano la sua utilità a livello terapeutico e medico e permettono di iniziare a parlare del suo uso in medicina.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-8980481266052547186?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/8980481266052547186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=8980481266052547186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8980481266052547186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8980481266052547186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/nuovi-studi-scientifici-supporto.html' title='Nuovi studi scientifici a supporto dell’uso dalla cannabis in ambito medico, ne confermano l&apos;utilità, per alleviare il dolore in specifiche malattie.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-2554495206526517503</id><published>2010-02-19T23:23:00.002+01:00</published><updated>2010-02-19T23:25:26.118+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>La corretta alimentazione non solo, come stile di vita, ma anche come cura per la depressione.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Noi che viviamo in Italia lo dovremmo sapere, i nostri padri e i nostri nonni, nello scorso secolo avevano un alimentazione ricca di verdure, frutta, pesce, farine non raffinate e carni bianche.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi anche da noi è cambiato il modo di mangiare, pasti veloci e cibi che della nostra tradizione hanno poco a che fare. Dall’Australia, uno studio a firma della Dr.ssa Felice N. Jacka, della University of Melbourne, afferma che un’alimentazione ricca di cibi grassi e raffinati oltre a causare problemi fisici, fa aumentare del 50% le possibilità d’ansia e depressione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo studio è stato condotto su un campione rappresentativo della popolazione femminile australiana, con diverse età, condizioni sociali e stili di vita. Il risultato, un a dieta priva di cibi ricchi e raffinati diminuisce considerevolmente la possibilità di incorrere in ansia e depressione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo, la vita moderna con i suoi ritmi frenetici, ci ha fatto dimenticare molte cose e tra queste il gusto del mangiare sano usando cibi genuini. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-2554495206526517503?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/2554495206526517503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=2554495206526517503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/2554495206526517503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/2554495206526517503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/la-corretta-alimentazione-non-solo-come.html' title='La corretta alimentazione non solo, come stile di vita, ma anche come cura per la depressione.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-4902495134662579380</id><published>2010-02-19T23:21:00.002+01:00</published><updated>2010-02-19T23:23:21.047+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Per diminuire la fame e combattere gli eccessi alimentari, in arrivo un gel a base di polimeri naturali che riduce l'appetito.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pubblicata dal quotidiano inglese “Guardian”, la notizia, di una ricerca per trovare una sostanza in grado di eliminare gli eccessi di fame, dando un senso di sazietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svolta nell’”Università di Birmingham” la ricerca è diretta dal Dr. Fotis Spyropoulos e al momento ha sviluppato un liquido composto di polimeri naturali che troviamo in diversi cibi, tra cui il pane. Una volta ingerito, a contatto con gli acidi dello stomaco, il liquido si trasforma in un gel, donando una sensazione di sazietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora lo studio si sta incentrando sui tempi di permanenza del gel nello stomaco durante la fase digestiva; senza dimenticare gli aspetti psicologici legati al cibo, “creare l'impressione nel consumatore di un rilascio lento e graduale dell'energia” commenta il Dr. Fotis Spyropoulos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo studio è in corso da un anno e ne serviranno ancora tre prima di arrivare all’elemento definitivo, per ora il liquido è insapore, ma si potrà dargli il gusto ritenuto più idoneo allo scopo. Grosse compagnie del settore alimentare attendono successivi sviluppi del prodotto che, per le potenzialità e campo d'azione, può interessare un gran numero di consumatori.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-4902495134662579380?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/4902495134662579380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=4902495134662579380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4902495134662579380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4902495134662579380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/per-diminuire-la-fame-e-combattere-gli.html' title='Per diminuire la fame e combattere gli eccessi alimentari, in arrivo un gel a base di polimeri naturali che riduce l&apos;appetito.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5142110216706663373</id><published>2010-02-18T17:16:00.004+01:00</published><updated>2010-02-19T23:29:44.851+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Non solo il sonno, ma anche piccole pause durante la giornata ci aiutano a ricordare meglio.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che il sonno per l’essere umano è un fattore importante, si evince dalle ore che in media durante la giornata, passiamo dormendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che durante le ore di sonno, non solo il fisico ne trae giovamento, ma anche il cervello umano che le usa per imprimere nella memoria i fatti importanti della giornata e allo stesso tempo eliminare le informazioni non utili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora grazie ad un recente studio coordinato da Lila Davachi e condotto da Arselle Tambini della New York University dipartimento di Psicologia, scopriamo che anche le piccole pause durante la giornata aiutano a memorizzare meglio gli eventi appena accaduti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada per arrivare a queste conclusioni è stata quella di monitorare con la risonanza magnetica il cervello di un gruppo di persone alle quali, prima è stato mostrato un gruppo d’immagini e dopo una breve pausa, in cui gli è stato detto di non addormentarsi, gli è richiesto di ricordare le immagini viste poco prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stato proprio il tracciato della risonanza ad evidenziare che le stesse aree coinvolte durante la visione delle foto si riaccendevano durante la pausa e maggiore era l’attività di queste pause durante il riposo, maggiore il ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse da oggi in poi al coffee break ci gusteremo le nostre bevande consapevoli che il nostro cervello lavora per noi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5142110216706663373?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5142110216706663373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5142110216706663373' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5142110216706663373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5142110216706663373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/non-solo-il-sonno-ma-anche-piccole.html' title='Non solo il sonno, ma anche piccole pause durante la giornata ci aiutano a ricordare meglio.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-6325255097448456288</id><published>2010-02-18T17:12:00.003+01:00</published><updated>2010-02-19T23:27:22.850+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Trovato enzima che controlla il processo energetico nel corpo umano.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Individuato l’enzima Fyn-chinasi che è in grado di controllare la &lt;a href="http://www.altrasalute.it/minerali_00001d.html"&gt;proteina&lt;/a&gt; Ampk che è l’interruttore che regola il controllo energetico nel corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ricercatori dell’Albert Einstein College of Medicine and Neuroscience (New York) hanno sviluppato un farmaco, il SU6656, in grado di spegnere l’enzima Fyn con il risultato di bruciare più grassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esperimento è stato fatto con dei topi, che sottoposti all’azione del farmaco, hanno presentato un metabolismo maggiore, bruciando più grassi ed erano più sensibili all’insulina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spento l’enzima Fyn, il metabolismo accelera, grazie all’aumento della proteina Ampk e le cavie bruciando più grassi, diventano più magre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora lo studio procede nell’individuare una sostanza più adatta della molecola SU6656 allo scopo, che sia non tossica e che possa in maniera più precisa inibire l’enzima Fyn.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-6325255097448456288?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/6325255097448456288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=6325255097448456288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6325255097448456288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6325255097448456288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/trovato-enzima-che-controlla-il.html' title='Trovato enzima che controlla il processo energetico nel corpo umano.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-1044462930666267637</id><published>2010-02-17T15:31:00.004+01:00</published><updated>2010-02-19T23:30:26.827+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Ginkgo Biloba, nuovo studio nega effetti positivi, negli anziani, sulla memoria.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un nuovo studio dell'Università di Pittsburgh afferma che non sussistono prove che il Ginkgo Biloba sia in grado di rallentare il declino cognitivo negli anziani.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già un anno fa, sempre dall'Università di Pittsburgh e dallo stesso gruppo di ricercatori era stata pubblicata una ricerca sempre sul Ginkgo Biloba, che non aveva trovato benefici nell’assunzione di questa pianta in persone con demenza senile o malate di Alzheimer.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora questa nuova ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of the American Medical Association, evidenzia che non sono state trovate differenza tra i pazienti a cui sono state somministrate capsule del prodotto, da quelle che invece hanno assunto placebo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo studio è durato sei anni e fatto su un campione di oltre 3.000 persone con età compresa dai 72 ai 96 anni&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-1044462930666267637?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/1044462930666267637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=1044462930666267637' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/1044462930666267637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/1044462930666267637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/ginkgo-biloba-nuovo-studio-nega-effetti.html' title='Ginkgo Biloba, nuovo studio nega effetti positivi, negli anziani, sulla memoria.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-4156196139259894660</id><published>2010-02-17T15:29:00.005+01:00</published><updated>2010-02-19T23:30:14.380+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Eseguito in Gran Bretagna per la prima volta un trapianto da donatore incompatibile.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che un donatore deve essere compatibile con il paziente, è una cosa che fino oggi era legge, il rigetto dell’organo trapiantato era fatto scontato, ma ora grazie ad una nuova tecnica forse non è più valida.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie all’equipe dell’University Hospital di Coventry che ha usato per la prima volta la tecnica chiamata “criofiltrazione” si è potuto compiere un trapianto di reni da donatore non compatibile ed evitare il rigetto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con questa tecnica il sangue è congelato e filtrato per eliminare gli anticorpi che attaccano sistematicamente l’organo non compatibile. E’ stato così possibile compiere il trapianto su una donna di 41 anni, da tempo sotto dialisi e tenuta in vita tramite macchinari, usando un rene della sorella che però non è compatibile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pensando alle migliaia di persone nell’attesa d’organi compatibili con i loro per eseguire il trapianto, questa nuova tecnica, potrà sicuramente portare a salvare un numero sempre maggiore di vite.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-4156196139259894660?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/4156196139259894660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=4156196139259894660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4156196139259894660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4156196139259894660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/eseguito-in-gran-bretagna-per-la-prima.html' title='Eseguito in Gran Bretagna per la prima volta un trapianto da donatore incompatibile.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-1601090075764331353</id><published>2010-02-14T13:18:00.002+01:00</published><updated>2010-02-14T13:19:42.348+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Epatite C, la Quercetina un flavonoide naturale è in grado di aggredire il virus.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra tutte le forme d’epatite, la C è sicuramente la più subdola e pericolosa. Rispetto alle altre forme inizialmente non da sintomi e spesso quando si presentano, le condizioni del fegato sono in parte compromesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondamentale per prevenire è fare un test specifico così da poter eventualmente in caso di positività monitorare la situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora dall’Università della California a Los Angeles (UCLA) e pubblicata sulla rivista "Hepatology", arriva la notizia che la quercetina, un a sostanza naturale, sarebbe in grado di attaccare due proteine cellulari fondamentali per lo sviluppo del virus dell’epatite C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto di attaccare le proteine cellulari e non quelle virali assicura una minore possibilità di sviluppare resistenza virale e questo potrebbe portare a diminuire la carica virale presente nell’organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che questo trattamento non presenti effetti collaterali ha spinto i ricercatori a continuare lo studio, consapevoli che le cure attuali non sempre sono possibili e che presentano diversi effetti collaterali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quercetina si trova in numerosi vegetali tra i quali l’uva rossa, tè verde, cipolle e iperico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-1601090075764331353?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/1601090075764331353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=1601090075764331353' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/1601090075764331353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/1601090075764331353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/epatite-c-la-quercetina-un-flavonoide_14.html' title='Epatite C, la Quercetina un flavonoide naturale è in grado di aggredire il virus.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-2749409526931954259</id><published>2010-02-14T13:09:00.002+01:00</published><updated>2010-02-14T13:10:46.373+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Emicrania, i dolori aumentano se siamo esposti alla luce.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sedersi o stendersi al buio per alleviare i dolori dovuti ad un’emicrania è un gesto che la maggioranza delle persone ha sperimentato durante la propria esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ la prima cosa che passa per la mente per chi non ne soffre e una sperimentata consuetudine per chi con il mal di testa ci convive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Neuroscience ed effettuata presso il Beth Israel Deaconess Medical Centre di Boston ora ne spiega i meccanismi ed apre le porte allo studio di terapie e farmaci per questo tipo di malessere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo studio, effettuato con pazienti vedenti e non, ha evidenziato un a differente risposta all’esposizione alla luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa evidenza è stata poi confermata in laboratorio dove a dei topi con emicrania è sta iniettato un fluido colorato e seguendone il percorso si è arrivati a delle cellule neuronali, le quali alla presenza di luce aumentano la loro attività scatenando il dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le emicranie, che colpiscono un adulto su 8, quando si presentano rendono l’individuo inabile a svolgere le loro attività e spesso si accompagnano a nausea e fotofobia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-2749409526931954259?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/2749409526931954259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=2749409526931954259' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/2749409526931954259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/2749409526931954259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/emicrania-i-dolori-aumentano-se-siamo.html' title='Emicrania, i dolori aumentano se siamo esposti alla luce.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5909937769898770917</id><published>2010-02-12T19:11:00.002+01:00</published><updated>2010-02-12T19:13:18.370+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Gli esercizi aerobici non portano benefici a tutti i praticanti, anzi per molti è indifferente.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In qualsiasi sport praticherete, una parte della preparazione che dovrete svolgere servirà per migliorare e ossigenare l’organismo. Per chi ha praticato calcio, termini come spezzare il fiato sono sicuramente familiari e in ogni modo gli esercizi aerobici sono alla base della preparazione d’ogni sport per migliorare e mantenere la forma fisica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora dalla Gran Bretagna arriva uno studio che afferma che non è per tutti così, che per una buona percentuale dei praticanti, circa il 20%, il consumo d’ossigeno migliorava di poco durante l'attività e un altro 30% non mostrava cambiamenti nei livelli d’insulina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ricercatore James Timmons del Royal Veterinari College (Università di Londra) ha coordinato lo studio condotto insieme all’Università di Louisiana e a laboratori Europei pubblicato sullo Journal of Applied Phisiology.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cinque giorni la settimana le persone che sono state coinvolte nella ricerca, dovevano praticare esercizi aerobici per trenta minuti. Durante tutta la ricerca sono state monitorate per seguire le variazioni del consumo d’ossigeno, dovute all’attività svolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato ha spinto i ricercatori a cercare nel Dna i geni responsabili del mancato beneficio dovuto dall’attività fisica e alla fine ne hanno isolati 11, che ritengono siano quelli strettamente legati al consumo d’ossigeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i ricercatori bassi consumi d’ossigeno sono fattori di rischio e poter individuare chi, da quel tipo d’attività fisica non può trarre benefici, potrà essere utile per indirizzarli verso altre strade più adatte per migliorare lo stato di salute.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5909937769898770917?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5909937769898770917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5909937769898770917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5909937769898770917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5909937769898770917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/gli-esercizi-aerobici-non-portano.html' title='Gli esercizi aerobici non portano benefici a tutti i praticanti, anzi per molti è indifferente.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-5886235590865973253</id><published>2010-02-12T19:10:00.003+01:00</published><updated>2010-02-13T17:12:59.636+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Dieta mediterranea, meglio di una cura.</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Nonostante che noi l’abbiamo dimenticata e tradita, per i fast food, per le cucine esotiche, ogni tanto esce una nuova ricerca e sempre con la stessa conclusione: la dieta mediterranea aiuta a mantenere un buono stato di salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta è uno studio proveniente dalla Spagna e precisamente dal Catalan Institute for Oncology di Barcellona, sottolinea che alimentarsi con la dieta mediterranea riduce i rischi di sviluppare vari tipi di cancro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’&lt;a href="http://www.altrasalute.it/alimentazione%20index.html"&gt;alimentazione&lt;/a&gt; basata su &lt;a href="http://www.altrasalute.it/alimentazione_000019.html"&gt;frutta, verdura&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.altrasalute.it/alimentazione_00001d.html"&gt;pesce&lt;/a&gt; e poca &lt;a href="http://www.altrasalute.it/alimentazione_00001c.html"&gt;carne&lt;/a&gt;, come quella mediterranea risulta efficace nella protezione contro i tumori e porta molteplici benefici alla nostra salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dr. Carlos Gonzales e la sua equipe, ha preso in esame i dati di uno studio europeo condotto su circa 500.000 individui per cercare una correlazione tra alimentazione e cancro allo stomaco. Risultato, chi aveva seguito la dieta mediterranea, aveva il 33% in meno di possibilità di sviluppare un tumore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello scorso secolo, dopo la seconda guerra mondiale e fino agli anni settanta l’alimentazione prevalente era basata su frutta, verdura, zuppe e minestre, pesce e poca carne, in particolare bianca come pollo e coniglio. Nonostante si arrivasse da periodi difficili e l’aspettativa di vita sia sicuramente più elevata oggi che allora, probabilmente la qualità del cibo, dell’aria non si è così elevata. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-5886235590865973253?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/5886235590865973253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=5886235590865973253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5886235590865973253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/5886235590865973253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/dieta-mediterranea-meglio-di-una-cura.html' title='Dieta mediterranea, meglio di una cura.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-3588408003284031252</id><published>2010-02-11T17:42:00.001+01:00</published><updated>2010-02-11T17:47:45.759+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Dalla medicina ayurvedica un antico rimedio.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Ashwagandha (nome botanico Withania somnifera), in Italia è conosciuta solo dagli operatori del settore salutistico/erboristico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei paesi da cui proviene, India, Sud Africa e paesi mediorientali, è conosciuta da tempo e viene usata ad esempio nella &lt;a href="http://www.altrasalute.it/ayurvedica%20index.html"&gt;medicina ayurvedica&lt;/a&gt; per il trattamento di disturbi muscoloscheletrici, per un suo effetto stimolante sul sistema immunitario e per un suo effetto sedativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Ashwagandha può essere definita una pianta adattogena ed è comunemente chiamata ginseng indiano per rimarcare questo tipo d’impiego. Nel mondo esistono una varietà impressionante di piante usate a questo scopo e possiamo dire che ogni continente ha le proprie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per essere usata in maniera appropriata deve essere prescritta da operatori del settore che ne conosca le proprietà, i dosaggi appropriati e le eventuali controindicazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non bisogna confondere un prodotto erboristico da un medicinale e in Italia una legge del settore erboristico permette la vendita nelle erboristerie di Ashwagandha solo in estratto secco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si stanno assumendo dei medicinali, controllare sempre che non ci siano interazioni farmacologiche con il prodotto in questione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-3588408003284031252?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/3588408003284031252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=3588408003284031252' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3588408003284031252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3588408003284031252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/dalla-medicina-ayurvedica-un-antico.html' title='Dalla medicina ayurvedica un antico rimedio.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-3328586222348522956</id><published>2010-02-11T17:41:00.003+01:00</published><updated>2010-02-13T17:15:08.171+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Per aiutare il cuore e tenere sotto controllo il colesterolo basta mangiare legumi.</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Viene il sospetto che Bud Spencer e Terence Hill li mangiavano solo le loro qualità organolettiche, però due importanti studi confermano l’importanza dei legumi nell’alimentazione corrente, come valido contributo per mantenere sotto controllo il colesterolo ed avere un buon sistema cardiocircolatorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno studio, pubblicato sul Nutrition Metabolism and Cardiovascular Diseases, conferma che un consumo giornaliero di legumi (80-140g di lenticchie, fagioli, fave…) per minime tre settimane porta ad una visibile riduzione del colesterolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altro studio, pubblicato sul British Journal of Nutrition, ha preso in esame per ceci, piselli, arachidi, soia e vari tipi di fagioli, il loro indice glicemico, la biodisponibilità dei minerali che contengono e l’effetto da loro riportato su pazienti che presentavano valori di colesterolo superiori alla norma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ risultato che tutti i legumi presi in esame presentavano un basso indice glicemico e che tutti portavano ad una riduzione del colesterolo con effetti più consistenti per quanto concerne le arachidi ed i fagioli bianchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene spontaneo da pensare che forse le generazioni che ci hanno preceduto, meno tecnologiche della nostra, certe cose già le conoscevano, visto che i legumi sicuramente erano nella loro alimentazione, forse perché non c’era altro, forse perché oggi siamo più distratti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-3328586222348522956?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/3328586222348522956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=3328586222348522956' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3328586222348522956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3328586222348522956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/per-aiutare-il-cuore-e-tenere-sotto.html' title='Per aiutare il cuore e tenere sotto controllo il colesterolo basta mangiare legumi.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-8955714720364906768</id><published>2010-02-10T13:51:00.004+01:00</published><updated>2010-02-10T13:53:48.862+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>Alimentazione errata: rischio diabete</title><content type='html'>Un’alimentazione non corretta può provocare seri problemi di salute, quante volte abbiamo sentito questa frase. Diversi studi nel mondo affermano che una sana alimentazione e del movimento aiutano a mantenere in forma il nostro stato psico-fisico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora uno studio durato 10 anni si è interessato dei rischi connessi, nelle donne, ad un uso esagerato del cibo dei fast food.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricerca effettuata su un campione di oltre 44.000 donne di colore, ha stabilito che le signore che si recavano al fast food per almeno una volta la settimana, risultavano ingrassate o in soprappeso e a rischio maggiore (il doppio) di diabete, rispetto a coloro che non usavano abitualmente quel tipo di cibo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autrice è la dottoressa Julie Palmer e il suo staff della Boston University che ha pubblicato sul "American Journal of Clinical Nutrition" il risultato dello studio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-8955714720364906768?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/8955714720364906768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=8955714720364906768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8955714720364906768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/8955714720364906768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/alimentazione-errata-rischio-diabete.html' title='Alimentazione errata: rischio diabete'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-4008869736128005170</id><published>2010-02-10T13:45:00.002+01:00</published><updated>2010-02-10T13:49:27.926+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redazione Altrasalute'/><title type='text'>La Comunità Europea propone di innalzare la soglia massima d’aflotossine presenti nella frutta secca.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le aflotossine sono sostanze tossiche prodotte principalmente da due tipi di muffe. La loro presenza nei prodotti dipende, oltre che da fattori ambientali e climatici, anche da come sono raccolti e conservati gli alimenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La loro tossicità era ben nota e la Comunità Europea, già dal 2006, stabiliva un livello massimo accettabile di 4 µg/kg d’aflatossine totali. Nel 2008 il Codex Alimentarius, commissione internazionale creata nel 1963 dalla FAO e dal WHO, ha innalzato il limite massimo a 10 µg/kg d’aflatossine totali nella frutta secca.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Comunità Europea domani dovrebbe votare a favore dell’innalzamento del limite. Le aflotossine sono presenti anche in altri prodotti vegetali, tipo mais, oli e riso e non sono distrutte dalla cottura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sembra strano che enti preposti alla salute pubblica, non solo in Italia, adeguino verso l’alto i limiti permessi a sostanze riconosciute come potenzialmente nocive.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-4008869736128005170?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/4008869736128005170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=4008869736128005170' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4008869736128005170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4008869736128005170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/la-comunita-europea-propone-di.html' title='La Comunità Europea propone di innalzare la soglia massima d’aflotossine presenti nella frutta secca.'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-842108314933220181</id><published>2010-02-09T19:54:00.001+01:00</published><updated>2010-02-09T19:57:31.708+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>Quando alla crudeltà si somma la cattiva scienza</title><content type='html'>COMUNICATO EQUIVITA del 09/2/10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Comitato Scientifico EQUIVITA si unisce alla protesta che sta investendo l’Università di Lovanio per l’assegnazione di un dottorato “honoris causa” ad alcuni scienziati italiani del laboratorio di Neuroscienze dell’Università di Parma. L’università di Lovanio ha collaborato con quella di Parma in una ricerca sui macachi in cui uno dei fini è stato, ad esempio, di dimostrare che i neuroni che si attivano nel cervello dell’animale quando afferra un oggetto con le pinze sono gli stessi che si attivano quando usa la sua mano. Per giungere a simili conclusioni le scimmie vengono totalmente immobilizzate in apparecchi di contenzione e sottoposte ad un esperimento estremamente invasivo con elettrodi nel cervello. La protesta è stata iniziata dalla Ong belga ADC (Coalizione contro gli esperimenti su animali), in collaborazione con “Antidote Europe”. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da tempo ADC e Antidote, insieme ad EQUIVITA - e a numerose altre associazioni in Europa e nel mondo - denunciano la totale assenza di limiti etici nella ricerca sui primati non-umani (esseri molto intelligenti, dotati di grande capacità di sofferenza psichica e fisica). Le associazioni vogliono tuttavia che si conoscano tutte le ragioni del loro dissenso, che non si basa esclusivamente su argomenti etici, ma su varie altre motivazioni, in particolare scientifiche, di estrema importanza, che dimostrano come la ricerca di laboratorio su modello animale sia in tutti i sensi un pessimo investimento. Ecco i punti più importanti delle loro obiezioni. 1) Per quanto riguarda il progresso della medicina, gli esperimenti sulle scimmie - come quelli su altri animali – sono privi di qualsivoglia utilità: sebbene esistano alcune significative somiglianze tra uomo e scimmia nel funzionamento del cervello, vi sono anche differenze molto significative che vanificano del tutto la predittività dell’esperimento rispetto alla nostra specie. Pertanto, come asseriscono esperti internazionali, qualsiasi cosa venga scoperta studiando il cervello delle scimmie, dovrà essere “riscoperta” nel cervello umano perché sia possibile trarre delle conclusioni. 2) Per quanto riguarda lo studio degli animali stessi, si può senza esitazione dire che le informazioni sui loro meccanismi di elaborazione mentale vengono fornite in modo di gran lunga più completo e più affidabile con le ricerche di etologia fatte nell’ambiente naturale in cui essi vivono, piuttosto che in laboratorio, in ambiente artificiale e situazioni anormali. 3) Inoltre, le informazioni di carattere cellulare (sui neuroni) che si ottengono attraverso le metodiche invasive sugli animali forniscono informazioni assai meno complete e meno rilevanti di quelle che si ottengono con tante tecnologie di nuova generazione, non invasive in alcun modo, e che hanno il grande vantaggio di poter essere utilizzate sull’uomo: ad esempio quelle di neuroimaging funzionale, (magnetoencefalografia, risonanza magnetica funzionale ecc …) e altre tecniche correlate, che offrono una visione globale e integrata del nostro cervello (vedi conferenza del Prof. P. Furlong della Aston University, al Parlamento Europeo del febbraio 2008).4) La ricerca su animali, che il più delle volte ripete esperimenti già svolti, con piccole modifiche di secondaria importanza, sta rivelando sempre più il suo carattere speculativo (per verificare consultare Pubmed), che frena il rinnovamento oggi auspicato in vari ambienti della scienza (vedi “Toxicity Testing in the XXI Century: a Vision and a Strategy”, Rapporto del NRC, Consiglio Nazionale delle Ricerche USA, che annuncia un “cambiamento epocale” di portata tale da mettere da parte, nel prossimo futuro, i test su animali). In base a quanto illustrato nei punti precedenti, si può constatare che gli esperimenti come quello effettuati sui macachi nelle Università di Lovanio e di Parma non rispettano l’articolo 7.2 della Direttiva europea 86/609 (recepito in tutte le leggi degli Stati membri), che stabilisce:“Si eviterà di eseguire un esperimento qualora per ottenere il risultato ricercato sia ragionevolmente e praticamente applicabile un atro metodo, scientificamente valido, che non implichi l’impiego di animali”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E-mail: &lt;a title="equivita@equivita.it" href="outbind://33-000000003C4BC81FCC3BD345B786068A43DE5025847A6E00/equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt; Sito internet: &lt;a href="http://www.equivita.org/"&gt;www.equivita.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-842108314933220181?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/842108314933220181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=842108314933220181' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/842108314933220181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/842108314933220181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/quando-alla-crudelta-si-somma-la.html' title='Quando alla crudeltà si somma la cattiva scienza'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7124192731855585108</id><published>2010-02-07T12:27:00.001+01:00</published><updated>2010-02-07T12:32:36.334+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guna'/><title type='text'>LICENZIAMENTI GLAXO: GUNA SPA, NE ASSUMEREMO NOI, MA IL GOVERNO FACCIA LA SUA PARTE E SBLOCCHI IL SETTORE</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Il leader italiano del pharma naturale interviene a sostegno dei 550 lavoratori a rischiodella ultinazionale farmaceutica Glaxo.&lt;br /&gt;Pizzoccaro (GUNA Spa): "Faremo la nostra parte, ma il Governo sblocchi il settore&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;MILANO - E' di 48 ore fa la notizia a sorpresa della chiusura del polo di italiano della Glaxo, con oltre 500 ricercatori a rischio licenziamento, a causa - dichiarano i vertici della multinazionale farmaceutica - del mancato raggiungimento del budget atteso: "solo" + 11% invece che + 14%. Interviene sul caso Alessandro Pizzoccaro, fondatore e Presidente di GUNA Spa, la farmaceutica leader assoluta in italia nel settore delle medicine complementari e di origine biologica: "Il nostro è un modello diverso, sono un manager attento alle performance ed è normale nelle aziende avere un tourn-over, ma non avrei certo lasciato a casa persone o chiuso uno stabilimento per una flessione del 3% nelle performance - peraltro positive - dell'azienda. Queste sono persone, non fantocci, dietro di loro ci sono le loro famiglie: la nostra solidarietà prima di tutto va a questi lavoratori a rischio, speriamo che il loro datore di lavoro decida di tornare sui suoi passi".&lt;br /&gt;Pizzoccaro rilancia - dopo una riunione straordinaria sull'argomento del Consiglio di Amministrazione della società, tenuta nella giornata di ieri - invitando anche i lavoratori Glaxo a inviare curriculum alla GUNA: "Siamo un'azienda solida, in espansione ininterrotta da 30 anni, mandateci i Vostri curriculum, se qualcuno ha competenze o trascorsi validi nel settore delle medicine non convenzionali faremo la nostra parte e valuteremo seriamente per nuove assunzioni". GUNA Spa ha inaugurato a settembre 2008 a Milano un nuovo stabilimento di ricerca scientifica per le medicine complementari, tecnologicamente il più avanzato al mondo nel settore, che produce anche per la filiale USA. "Vorrei lanciare un appello forte al Governo ed al Ministro per la Salute: da ormai 3 anni attendiamo invano che l'Italia applichi la nuova Direttiva Europea sui Farmaci, che stabilisce le regole anche per il settore omeopatico. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'Italia rischia una procedura d'infrazione UE per questo inaccettabile ritardo, e il nostro è l'unico paese in Europa che vanta ancora restrizioni assurde: noi possiamo aprire nuove linee di prodotto e quindi anche le nostre assunzioni viaggiano al rallentatore. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'Agenzia del Farmaco sblocchi finalmente questo dossier, anche nell'interesse di medici e pazienti, e noi potremo finalmente assumere massicciamente nuove risorse: almeno 100 ex dipendenti Glaxo potrebbero trovare in GUNA una nuova casa"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7124192731855585108?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7124192731855585108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7124192731855585108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7124192731855585108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7124192731855585108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/licenziamenti-glaxo-guna-spa-ne.html' title='LICENZIAMENTI GLAXO: GUNA SPA, NE ASSUMEREMO NOI, MA IL GOVERNO FACCIA LA SUA PARTE E SBLOCCHI IL SETTORE'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-2798910355679936917</id><published>2010-02-04T15:51:00.003+01:00</published><updated>2010-02-04T16:01:51.397+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>Firmate l’APPELLO MONDIALE di No Patents on Seeds</title><content type='html'>Segnalazione del Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firmate l’APPELLO MONDIALE di No Patents on Seedscontro la “Monsantizzazione” del cibo, delle sementi e degli animali&lt;a href="http://www.keinpatent.de/index.php?id=138&amp;amp;L=5" target="_blank"&gt;http://www.keinpatent.de/index.php?id=138&amp;amp;L=5&lt;/a&gt;  (link diretto all’appello)  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendendo la campagna contro la brevettabilità della materia vivente che per molti anni, quale CSA (Comitato Scientifico Antivivisezionista) abbiamo portato avanti, e quali sostenitori della Coalizione “No Patents on Seeds” (Bern declaration, Greenpeace, Misereor, No Patents on Life!, Development Fund e SWISSAID), vi trasmettiamo il presente Appello mondiale contro la “Monsantizzazione” del cibo, delle sementi e degli animali da allevamento. Il termine "Monsantizzazione" fa riferimento alla Monsanto - in quanto multinazionale più aggressiva di ogni altra nel suo incessante desiderio di espansione - per avvertire che tutta la produzione, lungo la filiera che dalle sementi giunge al prodotto finito, rischia di essere controllata da un numero sempre più ridotto di aziende private (come Monsanto, Dupont, Syngenta), il cui potere sarà sempre crescente.  Nell’appello si chiede ai Governi, ai politici e agli Uffici brevetto di tutto il mondo di porre fine alla concessione di brevetti su sementi e animali. Il numero delle domande di brevetto su piante e animali, infatti, sta aumentando con allarmante rapidità (si è giunti a concedere brevetti anche su organismi non geneticamente modificati).La perdita di autonomia e l’innalzamento del debito degli agricoltori, la riduzione delle varietà di piante e animali, le sempre crescenti restrizioni per attività di allevamento e di ricerca, e la concentrazione della produzione di sementi, rappresentano alcuni degli effetti più preoccupanti di questo fenomeno. L’Appello mondiale, firmato da quante più persone e organizzazioni possibile, sarà consegnato ai Governi e agli Uffici Brevetto di tutto il mondo a fine marzo, nel corso di una giornata mondiale di azione contro i brevetti.Per ottenere un cambiamento politico tale da fermare la brevettazione – ovvero la privatizzazione - di piante e animali, maggiore “bene comune” di questo pianeta, abbiamo bisogno del vostro aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APPELLO MONDIALE Contro la “Monsantizzazione” del cibo, delle sementi e degli animali No ai brevetti sulle piante e gli animali!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedo:&lt;br /&gt;Che i brevetti sulle sementi e gli animali da allevamento siano vietati in tutto il mondo&lt;br /&gt;Che le autorità politiche e gli uffici brevetto intervengano al più presto per bloccare la concessione di brevetti su piante e animali ottenuti mediante riproduzione convenzionale, nonché su sequenze di DNA utilizzate con tecniche di riproduzione convenzionale come la selezione assistita da marcatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FERMIAMO LA “MONSANTIZZAZIONE" DEL CIBO, DELLE SEMENTI E DEGLI ANIMALI!&lt;br /&gt;Associazioni di agricoltori di tutto il mondo, allevatori, istituzioni delle Nazioni Unite e organizzazioni che si occupano di sviluppo e di ambiente hanno ripetutamente sollevato enormi preoccupazioni sull’aumento della monopolizzazione di sementi e di animali attraverso i brevetti nel corso degli anni più recenti. La perdita di autonomia e l’innalzamento del debito degli agricoltori, la riduzione delle varietà di piante e animali, e le sempre più crescenti restrizioni per attività di allevamento e di ricerca rappresentano alcuni degli effetti più preoccupanti di questa tendenza. Ma nonostante questa allarmante situazione non è stato attualmente preso alcun provvedimento legale per fermarla. Al contrario, secondo un’indagine recente sulle domande depositate presso l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (WIPO), le grandi aziende internazionali delle sementi cercano sempre più di imporre il proprio monopolio senza preoccuparsi delle conseguenze sulla sicurezza alimentare mondiale e sulla capacità di sostentamento degli agricoltori di tutto il mondo. Lo dimostrano le recenti domande di brevetto depositate dalle tre società leader a livello mondiale: Monsanto (USA), Dupont (USA) e Syngenta (Svizzera). I cittadini, le organizzazioni e le istituzioni firmatari chiedono ai governi ed agli Uffici brevetto di fermare questo sviluppo preoccupante e di rivedere le attuali leggi brevettuali. Le leggi della UE, degli USA e di molti altri Paesi, così come gli Accordi Internazionali sulla Proprietà Intellettuale (TRIPS) del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio), necessitano di una urgente revisione per fermare la monopolizzazione ed il controllo delle risorse genetiche mondiali da parte delle imprese. Tale revisione deve condurre ad una regolamentazione che garantisca il diritto al cibo e un divieto dei brevetti su piante e animali. Gli esempi che seguono mostrano alcune delle richieste di brevetto portate all’estremo. Molte delle rivendicazioni in esse contenute si possono descrivere come assurde e ridicole. Queste richieste dimostrano a quale eccesso si sia giunti con le attuali leggi brevettuali e quanto esse siano inadeguate. In soli quattro anni, tra il 2005 ed il 2009, la Monsanto ha presentato presso il WIPO circa 150 domande di brevetto sulla riproduzione delle piante. Tali richieste dimostrano una tendenza crescente a pretendere diritti esclusivi di proprietà su piante e animali non soltanto geneticamente modificati ma anche facenti parte della biodiversità esistente, nonché sui metodi di riproduzione convenzionali. Prima del 2005 sono state depositate solo alcune domande di questo tipo, mentre tra il 2005 ed il 2009 oltre il 30% delle domande di brevetto della Monsanto ha riguardato la riproduzione di piante convenzionali: una tendenza che si osserva anche con le altre grandi multinazionali sementiere. Nello stesso periodo Dupont ha depositato circa 170 domande di brevetto sulla riproduzione delle piante, il 25% delle quali riguardanti la riproduzione convenzionale; Syngenta ha depositato circa 60 domande, il 50% delle quali riguardanti la riproduzione tradizionale. Tra le grandi società sementiere, la Monsanto è l’unica che abbia depositato domande di brevetto anche sugli animali: dal 2005 l’azienda nordamericana ha depositato circa 20 brevetti sulla riproduzione di animali. Esempi: · Nella domanda di brevetto WO2008021413 (“monsantizzazione” del mais e della soia) la Monsanto vuole ottenere la proprietà esclusiva di metodi ampiamente utilizzati nell’ambito della riproduzione convenzionale. In oltre 1.000 pagine e 175 rivendicazioni, la Monsanto chiede l’utilizzo esclusivo di diverse sequenze e variazioni genetiche, in particolare del mais e della soia. La Monsanto giunge anche a rivendicare tutte le piante di mais e di soia che contengono tali elementi genetici. Nel brevetto, inoltre, vengono elencati tutti gli usi concernenti il cibo, l’alimentazione e le biomasse. Introducendo nelle richieste specifiche applicazioni regionali, la Monsanto mostra di voler utilizzare il brevetto in Europa, in Argentina e in Canada. · Nella domanda di brevetto WO2009011847, (“monsantizzazione” della carne e del latte”) la Monsanto rivendica senza esitazioni metodi di riproduzione animale, gli stessi animali e finanche “il latte, il formaggio, il burro e la carne”. · Altre società portano avanti una strategia parimenti aggressiva, depositando domande di brevetto sulle risorse genetiche necessarie alla produzione del cibo e dei mangimi. Un esempio è la domanda di brevetto WO2008087208, (“brevetto della Syngenta sul rendimento del mais”), riguardante le caratteristiche genetiche che determinano il rendimento del mais. Nella domanda la Syngenta rivendica le piante e finanche il raccolto! · Diversi brevetti simili sono stati già concessi. Tra questi, il brevetto sulla riproduzione della soia WO98/45448 (“brevetto della Dupont sul tofu”), concesso in Europa, in Australia e negli Stati Uniti e riguardante il tofu, il latte di soia e gli alimenti per bambini derivati dalla soia. Questa domanda di brevetto, o altre della stessa tipologia, sono state depositate anche in Brasile, in Canada, in Cina, in Giappone, in Norvegia e in Nuova Zelanda. Brevetti di questo tipo rappresentano l’ossatura di una strategia volta ad ottenere il controllo globale di tutti i livelli della produzione alimentare. Essi non solo frenano la ricerca e l’innovazione, ma mirano anche a bloccare l’accesso alle risorse genetiche e alla tecnologia, creando nel contempo nuove dipendenze per i contadini, i selezionatori ed i produttori alimentari. Tuttavia la resistenza a questo sopruso (chiamato “monsantizzazione” dell’alimentazione) si sta costituendo e sta crescendo: Nel 2007, associazioni di agricoltori e di ONG di tutto il mondo hanno creato la piattaforma mondiale “No Patents on Seeds”. Nel 2008 l’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) è stato sommerso da centinaia di lettere sul caso del brevetto sul broccolo, PE1069819, che viene scelto emblematicamente perché la sua approvazione, si ritiene crei un precedente. Nel 2009 migliaia di agricoltori e di cittadini, oltre che di ONG e delle stesse autorità governative, hanno presentato un ricorso contro il brevetto europeo PE 1651777 sulla riproduzione dei maiali, richiesto dalla Monsanto nel 2004. I cittadini, le organizzazioni e le istituzioni firmatari, esortano i politici e gli Uffici brevetto del mondo intero a vietare categoricamente brevetti come quelli summenzionati. È indispensabile un cambiamento radicale sia nella legislazione brevettuale sia nelle prassi degli Uffici brevetto per eliminare i brevetti su piante e animali. La legge non deve più permettere la continua appropriazione indebita e il monopolio delle sementi, delle piante e degli animali da parte delle imprese. In caso contrario, questi brevetti diventeranno un rischio estremo per la sicurezza alimentare globale e la sovranità alimentare regionale. PER FIRMARE:&lt;a href="http://www.keinpatent.de/index.php?id=138&amp;amp;L=5" target="_blank"&gt;http://www.keinpatent.de/index.php?id=138&amp;amp;L=5&lt;/a&gt; Comitato Scientifico EQUIVITATel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949E-mail: &lt;a href="http://webmailpromail.alice.it/cp/ps/Mail/equivita@equivita.it" target="_blank"&gt;http://webmailpromail.alice.it/cp/ps/Mail/equivita@equivita.it&lt;/a&gt; Sito internet: www.equivita.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-2798910355679936917?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/2798910355679936917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=2798910355679936917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/2798910355679936917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/2798910355679936917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/02/firmate-lappello-mondiale-di-no-patents.html' title='Firmate l’APPELLO MONDIALE di No Patents on Seeds'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7698599755424227274</id><published>2010-01-26T19:43:00.002+01:00</published><updated>2010-01-26T19:45:34.152+01:00</updated><title type='text'>Il VOICE DIALOGUE (il Dialogo delle Voci) PER CAMBIARE LA TUA VITA</title><content type='html'>Conferenza&lt;br /&gt;Sabato,20 febbraio'10 ore 15,30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libreria Esoterica    Via Unione 1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvana Borile Counselor  Voice Dialogue&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innovativo e completo metodo di consapevolezza e crescita personale.&lt;br /&gt;Creato negli Stati Uniti, negli anni ’70, dagli psicoterapeuti americani, Hal e Sidra Stone, è approdato in Italia negli anni ’90.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Voice Dialogue fa scoprire i sé interiori, quelle parti consce, i sé primari, e inconsce, i sé rinnegati che sono di sostegno o di blocco  nei vari settori della propria vita. è in grado di rispondere a diverse esigenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni:   &lt;a href="mailto:info@silvanaborile.it"&gt;info@silvanaborile.it&lt;/a&gt;    &lt;a href="http://www.silvanaborile.it/"&gt;www.silvanaborile.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7698599755424227274?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7698599755424227274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7698599755424227274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7698599755424227274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7698599755424227274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/01/il-voice-dialogue-il-dialogo-delle-voci_26.html' title='Il VOICE DIALOGUE (il Dialogo delle Voci) PER CAMBIARE LA TUA VITA'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-3688994036060815145</id><published>2010-01-26T19:42:00.001+01:00</published><updated>2010-01-26T19:42:58.507+01:00</updated><title type='text'>Il VOICE DIALOGUE (il Dialogo delle Voci) PER CAMBIARE LA TUA VITA"</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-3688994036060815145?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/3688994036060815145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=3688994036060815145' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3688994036060815145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/3688994036060815145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/01/il-voice-dialogue-il-dialogo-delle-voci.html' title='Il VOICE DIALOGUE (il Dialogo delle Voci) PER CAMBIARE LA TUA VITA&quot;'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-4122225988971150645</id><published>2010-01-21T10:55:00.003+01:00</published><updated>2010-01-21T11:02:11.478+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>Il Governo, in sordina, sdogana gli OGM</title><content type='html'>Il Governo, in sordina, sdogana gli OGM&lt;br /&gt;Un grande boccone avvelenato per i cittadini italiani, un nuovo regalo alle multinazionali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Scegliendo di trascurare la sovranità alimentare dell’Italia e la nostra preziosa biodiversità, il Governo ha deciso di imboccare la strada che ci vedrà colonizzati dalle multinazionali chimico-farmaceutiche-biotech detentrici dei brevetti sugli Ogm. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A quanto risulta dall’articolo che pubblica “La Stampa” (“L’Italia sdogana gli Ogm”, 17/01/10), è imminente il 28 gennaio il via libera formale alla bozza sugli Ogm, che prevede le linee guida per la coesistenza (tra colture tradizionali e colture Ogm) richieste dall’Unione Europea, che tuttavia non sono state elaborate dalla grande maggioranza degli Stati membri fino ad oggi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Unione Europea, dopo avere emanato, con la lunga preparazione di 3 direttive e 4 regolamenti, le leggi per la tracciabilità e l’etichettatura degli Ogm, era tenuta, secondo il programma stabilito, a produrre anche le regole per la coesistenza (tra coltura tradizionali e colture geneticamente modificate). In realtà la porta era stata spalancata agli Ogm nel momento in cui era passata la Direttiva europea che autorizzava i brevetti sulla materia vivente (98/44), ma si voleva quanto meno salvare il diritto del cittadino europeo ad una libera scelta alimentare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Unione Europea non poté elaborare le regole di coesistenza perché il suo Comitato Scientifico dichiarò che tale coesistenza era inattuabile (gli Ogm, anche se coltivati a distanza di chilometri, finiscono sempre per inquinare ogni altra piantagione attraverso l’aria, i pollini, gli insetti, e anche attraverso il suolo). Fu scaricata la “patata bollente” dell’elaborazione di queste “linee guida” sugli Stati Membri, che a loro volta, ovunque possibile, l’hanno scaricata (in Italia è avvenuto così) sulle loro amministrazioni regionali. Le quali non hanno potuto fare niente e in tal modo hanno impedito in Italia, come pure in svariati altri Stati Membri, l’autorizzazione alle colture GM.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi all’improvviso, senza alcun dibattito pubblico e in totale violazione della Convenzione di AARHUS, cui l’Italia aderisce (e che impone vengano informate le parti interessate dei cittadini, o gli stakeholder, che devono anche prendere parte al processo decisionale quando si elabora una iniziativa che riguarda l’Ambiente), ci giunge la notizia che l’accordo tra Stato e Regioni si sarebbe concluso. Con grande nostra sorpresa, dal momento che 16 Regioni Italiane  si sono dichiarate “OGM Free” (e recentemente Barroso, presidente della Commissione Europea ha riconosciuto il diritto delle Zone “Libere da Ogm” ad esserlo).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche se nel Rapporto “Come influenzare l’opinione pubblica sulle biotoecnologie agricole” (!), l’addetta all’Agricoltura statunitense in Italia definisce tutti, nell’elenco qui di seguito,“frange minoritarie” …., una vasta maggioranza della popolazione si è espressa in Italia contro gli Ogm in agricoltura. Tra di essi:&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il Governo nella persona del Ministro dell’Agricoltura Zaia &lt;/li&gt;&lt;li&gt;41 Province e 2.446 Comuni, oltre le 16 Regioni già menzionate &lt;/li&gt;&lt;li&gt;il maggiore sindacato di agricoltori, la Coldiretti (9.812 sezioni nelle 18 regioni e 568.000 agricoltori) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;la maggiore catena di distribuzione alimentare, Coop Italia &lt;/li&gt;&lt;li&gt;numerose maggiori marche di prodotti alimentari, come Barilla, Amadori, Bovinmarche, Fileni, ecc ... &lt;/li&gt;&lt;li&gt;la coalizione di Ong “Liberi da Ogm” e numerose altre Organizzazioni della Società Civile, anche in ambito accademico. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;numerosi gruppi di parlamentari di tutte le correnti (in particolare Gianni Alemanno, già Ministro dell’Agricoltura e oggi Sindaco di Roma) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;il Vaticano stesso con le dichiarazioni fatte dal Papa e scritte nel Documento “Instrumentum laboris” (1) per il Sinodo dei Vescovi Africani (pur se la Pontificia Accademia delle Scienze, che è autonoma dal Vaticano e che da esso è stata smentita su “L’Osservatore Romano”, ha tentato nel mese di maggio scorso di accreditare la tesi di un sostegno del Vaticano agli Ogm …).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Le ragioni del rifiuto agli Ogm dovrebbero ormai essere note per le basi solidissime (vedi anche bibliografia riportata di seguito) sulle quali esse poggiano. Infatti gli Ogm: &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;br /&gt;sono stati promossi negli anni ’90, malgrado un giudizio negativo della  Food and Drug Administration (FDA) negli USA &lt;/li&gt;&lt;li&gt;hanno promesso aumenti nei raccolti e riduzione dell’inquinamento chimico ed entrambe queste promesse sono state non solo disattese ma ribaltate (vedi ultimo rapporto del nov. 09 di Charles Benbrook: meno 10% nei raccolti e 4 volte più inquinamento da pesticidi) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;hanno dimostrato di costituire un rischio per la salute umana &lt;/li&gt;&lt;li&gt;hanno dimostrato di costituire un rischio ancor maggiore per l’ambiente &lt;/li&gt;&lt;li&gt;hanno privatizzato un “bene comune” prezioso almeno quanto l’acqua: la materia vivente del pianeta. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;non sono, come hanno voluto farci credere, uno strumento per migliorare la distribuzione di cibo nel mondo, ma al contrario una causa importante della grave crisi di fame. Infatti,  essi fanno in modo che i popoli dipendano da potenti multinazionali, che mirano al solo loro profitto, con la riscossione del diritto di brevetto (ad ogni ciclo riproduttivo della pianta) e con il controllo del mercato globale del cibo.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;1-) “La campagna di semina di Organismi Geneticamente Modificati (OGM) pretende di assicurare la sicurezza alimentare […]. Questa tecnica rischia di rovinare i piccoli coltivatori e di sopprimere le loro semine tradizionali rendendoli dipendenti dalle società produttrici di OGM”. (Benedetto XVI nel documento “Instrumentum laboris” per il Sinodo dei Vescovi Africani, 2009).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Comitato Scientifico EQUIVITATel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E-mail: &lt;a href="http://www.blogger.com/equivita@equivita.it"&gt;equivita@equivita.it&lt;/a&gt;    &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sito internet: &lt;a href="http://www.equivita.org/"&gt;www.equivita.org&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-4122225988971150645?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/4122225988971150645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=4122225988971150645' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4122225988971150645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/4122225988971150645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2010/01/il-governo-in-sordina-sdogana-gli-ogm.html' title='Il Governo, in sordina, sdogana gli OGM'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-7674612359200763751</id><published>2009-12-15T16:14:00.003+01:00</published><updated>2009-12-15T16:20:51.995+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>il Parlamento polacco non autorizzi la coltivazione degli Ogm in Polonia</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Nuova azione telematica della campagna “Stop the Crop”&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;il Parlamento polacco non autorizzi la coltivazione degli Ogm in Polonia &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Riceviamo dalla “Coalizione internazionale per la tutela della campagna polacca” e volentieri inoltriamo con preghiera di sottoscrizione e diffusione un appello da indirizzare al Presidente del Parlamento polacco Bronislaw Komorowski affinché il Parlamento respinga nelle votazioni di domani 15 dicembre una proposta di legge che autorizzerebbe la coltivazione degli Organismi geneticamente modificati nel paese contro la volontà di una larghissima maggioranza della popolazione e dell’intera società civile.Per aderire:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1-) Leggete l’appello inviato dalla “Coalizione internazionale per la tutela della campagna polacca” riportato di seguito:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cari Amici, il Parlamento polacco ha scelto il 15 dicembre 2009 per discutere e votare su una nuova “Legge sugli Ogm” che, se approvata, sancirà l’inizio della coltivazione degli Organismi geneticamente modificati sul suolo polacco, sulla base degli standard dell’Unione europea che autorizzano la coesistenza tra colture geneticamente modificate e colture convenzionali su scala commerciale.Nonostante oltre due anni di ininterrotta attività di lobbying, di manifestazioni e petizioni, il governo di Tusk ha deciso di non proibire la coltivazione del controverso mais MON810, coltura su cui vige un divieto di coltivazione in sette stati europei, tra cui Germania e Francia. Il governo attuale ha, inoltre, rifiutato di mantenere il divieto emanato da quello precedente sull’importazione e il commercio delle sementi e dei vegetali gm.Il Governo cercherà, invece, proprio a dieci giorni dalla festività del Natale, di far approvare a riparo da clamori una nuova legge che getterà le basi per la prima semina legale delle colture gm sul suolo polacco offrendo così un classico esempio di manipolazione politica e connivenza con le multinazionali produttrici.Amici, questo è un momento cruciale per agire: dobbiamo impedire che questa proposta di legge sia approvata. Anche ora, quasi allo scadere del tempo, possiamo mostrare al Governo polacco che un serio movimento internazionale di resistenza si oppone all’inquinamento genetico della bella campagna polacca, forte dei suoi 1,5 milioni di piccole aziende agricole familiari e dei suoi genuini prodotti alimentari. Unitevi ai cittadini polacchi per respingere questo tentativo codardo e segreto di disattendere la volontà del 70% della popolazione e della maggioranza degli agricoltori polacchi. Scrivete oggi al Presidente del Parlamento polacco (domani il voto) affinché la nuova “legge sugli Ogm” sia respinta e sia proibita nel paese la coltivazione del mais MON810 e di qualsiasi altra coltura geneticamente modificata l’Unione europea decida di approvare.Vi preghiamo di agire immediatamente. E’ cruciale che la vostra voce si unisca a quella dei cittadini polacchi per fermare il genocidio della biodiversità della campagna polacca e dei suoi abitanti. Con i nostri migliori saluti, &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Julian and Jadwiga,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Coalizione internazionale per la tutela della campagna polacca &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2-) Fate clic sul link: &lt;a href="http://www.gmo-free-regions.org/stop-the-crop-action/int.html"&gt;http://www.gmo-free-regions.org/stop-the-crop-action/int.html&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3-) Firmate la lettera indirizzata al Presidente del Parlamento polacco*:inserite i vostri dati in questo ordine:NomeCognome CittàPaese (selezionando “Italy” dal menù sulla destra)Indirizzo e-mailPaese del ministro (selezionando “Poland” dal menù sulla destra)Testo del messaggio da copiare e incollare nello spazio sottostante: “NO to Gmos in Poland and in Europe” (“NO agli Ogm in Polonia e in Europa”) e inviate facendo clic sul pulsante “Submit”.*Traduzione in italiano della lettera: Onorevole Presidente Komorowski,mi rivolgo a Lei oggi in quanto cittadino europeo responsabile. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come sa, il prossimo 15 dicembre 2009, il Parlamento polacco discuterà e si esprimerà su una nuova “Legge sugli Ogm” che, se approvata, sancirà l’inizio della coltivazione degli Organismi geneticamente modificati sul suolo polacco, sulla base degli standard dell’Unione europea che autorizzano la coesistenza tra colture geneticamente modificate e colture convenzionali su scala commerciale.Sette stati europei hanno già proibito la coltivazione del mais MON810, unica coltura geneticamente modificata di cui sia stata autorizzata la coltivazione a scopo commerciale all’interno dell’Unione europea. La Germania, paese confinante con la Polonia, ha proibito la coltivazione del MON810 nel 2009 per i rischi di carattere ambientale che questo comporta.La preghiamo di tenere conto dell’impatto irreversibile che le colture geneticamente modificate produrrebbero sulla straordinaria biodiversità naturale della Polonia qualora le sementi transgeniche fossero introdotte nell’ambiente. L’80% di tutti i cittadini europei e il 70% dei cittadini polacchi è contrario agli Ogm. La preghiamo di non ignorare la loro volontà.La esortiamo ad adottare il principio di precauzione in merito a questo problema. La preghiamo di agire saggiamente e di non sottomettere il Suo paese a un esperimento genetico che può avere ripercussioni devastanti per le generazioni future, per la biodiversità e per l’Agricoltura Libera da Ogm.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4-) Diffondete attraverso tutti i vostri contatti &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comitato Scientifico EQUIVITA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E-mail: &lt;a href="http://www.blogger.com/equivita@equivita.it"&gt;http://www.blogger.com/equivita@equivita.it&lt;/a&gt; Sito internet: &lt;a href="http://www.equivita.org/"&gt;http://www.equivita.org/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-7674612359200763751?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/7674612359200763751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=7674612359200763751' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7674612359200763751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/7674612359200763751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2009/12/il-parlamento-polacco-non-autorizzi-la.html' title='il Parlamento polacco non autorizzi la coltivazione degli Ogm in Polonia'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-6072570012860399379</id><published>2009-12-11T18:15:00.000+01:00</published><updated>2009-12-11T18:17:23.126+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nutrigea'/><title type='text'>SEQUESTRO DEL PRODOTTO PER BAMBINI “NIMBUS”: ERRORE DEL MINISTERO DELLA SALUTE, LE AUTORITA’ FANNO MARCIA INDIETRO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;COMUNICATO STAMPA DEL 03/12/09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SEQUESTRO DEL PRODOTTO PER BAMBINI “NIMBUS”: ERRORE DEL MINISTERO DELLA SALUTE, LE AUTORITA’ FANNO MARCIA INDIETRO.&lt;br /&gt;IL PRODOTTO ERA REGOLARMENTE NOTIFICATO, LE ANALISI DEL PRODOTTO SONO NELLA NORMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi 10 giorni erano in corso di esecuzione in varie ASL d!Italia ordini di sequestro per il&lt;br /&gt;prodotto nutraceutico per bambini “NIMBUS”, un coadiuvante nutrizionale per bambini distribuito da Nutrigea (www.nutrigea.com), utile per bilanciare efficacemente deficit di attenzione ed iperattività dei più piccoli. Il Ministero Salute aveva attivato misure restrittive per una presunta mancata notifica del prodotto agli organismi di controllo e per un sospetto effetto avverso incorso ad una bambina di 10 anni. In realtà, il prodotto era regolarmente notificato (è stato appurato un errore di archiviazione della notifica da parte del Ministero) e le analisi di laboratorio si sono rivelate nella norma. Gallo (Nutrigea): “Sono sconcertato, mi chiedo come mai questo genere di "inconvenienti! capitino sempre e solo a noi aziende del comparto biologico-naturale, il danno non è solo per noi ma anche per i consumatori”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica di San Marino – Si “sgonfia” in pochi giorni il caso del sequestro del Nimbus, il prodotto distribuito da Nutrigea (www.nutrigea.com) per i bambini con deficit di attenzione ed iperattività, posto sul banco degli imputati 15 giorni fa dal Ministero per la Salute. Il prodotto era in corso di sequestro in varie ASL a causa di una presunta mancata notifica al Ministero Salute, nonché per una sospetta tossicità a danno di una piccola paziente. Alcuni siti e newsletter web avevano riportato l’avviso “sospetta grave epatite acuta in bambina di dieci anni” ponendola in correlazione con “l’integratore NIMBUS, a base di alghe Klamath”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia era stata frettolosamente copia/incollata da un avviso ministeriale che riportava una sospetta reazione avversa in una bambina di 10 anni ricoverata all’Ospedale Niguarda di Milano, afflitta da un’epatite acuta, patologia che la bambina ha evidentemente sviluppato a prescindere dall’assunzione del Nimbus, dal momento che la piccola assumeva regolarmente il prodotto da ben 4 anni, come testimoniano le ricevute d’acquisto e le ricette, senza evidenziare mai alcun tipo d’intolleranza. “E’ a mio avviso impossibile che l’effetto avverso sia attribuibile al Nimbus – ha dichiarato Stefano Scoglio, esperto nutrizionista – perché la bambina lo assumeva da tempo: avrebbe manifestato l’intolleranza acuta alla prima assunzione, o comunque anni fa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante questi fatti, l’Ospedale ha ritenuto di allertare gli organismi di controllo sanitario, ed il Ministero&lt;br /&gt;Salute ha disposto la pubblicazione dell’avviso sul proprio sito internet, a seguito del quale diverse ASL hanno disposto per il sequestro del prodotto, complice il fatto che il NIMBUS inizialmente pareva non notificato al Ministero della Salute. Durante una sollecita ispezione della ASL delle Marche (il verbale è scaricabile al link&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.nutrigea.com/upload/verbale_ASL-Marche2_conferma_OK-NIMBUS.pdf"&gt;http://www.nutrigea.com/upload/verbale_ASL-Marche2_conferma_OK-NIMBUS.pdf&lt;/a&gt;), l’azienda ha tuttavia prodotto l’intero fascicolo della documentazione che conferma l’avvenuta notifica fin dal 2005, incluse le ricevute dalle quali risulta confermata l’avvenuta ricezione dei documenti da parte del Ministero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luigi Gallo, amministratore di Nutrigea, la ditta distributrice del NIMBUS, ha dichiarato: “Riguardo all’allerta ministeriale, nell’iniziale comunicato del Ministero non si evidenziava un nesso diretto tra la reazione avversa al NIMBUS e l’epatite della bambina: si diceva che una bambina con l’epatite ha anche avuto una reazione avversa prendendo Nimbus, ed è ben diverso. I nostri specialisti ci confermano infatti che sarebbe inspiegabile una correlazione tra l’epatite ed il prodotto, dal momento che la bambina assumeva NIMBUS da almeno 4 anni. E riguardo alla presunta mancata notifica del prodotto al Ministero, siamo alle solite: noi aziende del comparto biologico-naturale siamo sempre perseguitate dalla medicina convenzionale e dalle autorità di NUTRIGEA S.A. - Via Tre Settembre 99 47891 Dogana (RSM) Cod.O.E. SM06671&lt;br /&gt;Tel. 0549 942019 Fax 0549 977279&lt;br /&gt;www.nutrigea.com - info@nutrigea.com&lt;br /&gt;controllo sanitario. Il nostro produttore Nutratec notifica regolarmente, loro si perdono i documenti, e noi però dobbiamo pagare le conseguenze. Meno male che Nutratec aveva conservato, come fa sempre, l’intero fascicolo, dal quale si evince con indiscutibile chiarezza che il prodotto è stato notificato al Ministero fin dal 2005. Qualcuno dovrà rendere conto di tutti questi disagi e di questo falso allarme ai consumatori, che ha creato inutili turbative in un settore delicato come quello della salute”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ditta produttrice Nutratec ed il distributore Nutrigea evidenziano anche come il NIMBUS sia assolutamente entro i limiti richiesti dallo stesso Ministero della Salute e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), avendo un contenuto di microcistine (le molecole sospettate dal Niguarda di essere epatotossiche) pari, per stessa ammissione del Ministero Salute e delle autorità di controllo Europeo, ”…a circa il 6% della quantità giornaliera che l’Organizzazione Mondiale della Sanità considera normalmente sicura, tale da non porre nessun rischio né acuto né cronico”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’ASL di Urbino, dove ha sede il produttore Nutratec – conclude il rappresentante della Nutrigea – ha effettuato un’accuratissima ispezione il 20 novembre scorso. I tecnici hanno esaminato non solo il lotto in questione, ma tutti i lotti degli ultimi 4 anni, ed hanno confermato che sono perfettamente a posto, con un contenuto di microcistine pienamente nella norma. Sono passati ben 12 giorni e il Ministero non ha ancora provveduto ad informare la rete dei suoi interlocutori istituzionali del fatto che il prodotto Nimbus risulta essere assolutamente in regola: di cosa stiamo parlando? Vogliamo tutelare la salute pubblica, o perseguitare un’azienda come la nostra, che ha fatto da sempre dell’assoluto rigore e qualità di produzione la propria bandiera?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I documenti salienti relativi al caso NIMBUS sono scaricabili liberamente dalla pagina internet www.nutrigea.com/dettaglio.asp?ID=242. Per informazioni sulla questione NIMBUS e sugli altri prodotti Nutrigea è attivo il numero 0549/942019 o l’email info@nutrigea.com. L’azienda invita farmacisti, medici, erboristi ed utenti a prendere contatto per dissipare qualunque dubbio residuo sulla bontà di questo e degli altri prodotti a catalogo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29383724-6072570012860399379?l=altrasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altrasalute.blogspot.com/feeds/6072570012860399379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29383724&amp;postID=6072570012860399379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6072570012860399379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29383724/posts/default/6072570012860399379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altrasalute.blogspot.com/2009/12/sequestro-del-prodotto-per-bambini.html' title='SEQUESTRO DEL PRODOTTO PER BAMBINI “NIMBUS”: ERRORE DEL MINISTERO DELLA SALUTE, LE AUTORITA’ FANNO MARCIA INDIETRO'/><author><name>Altrasalute.it</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08066145352657986008</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29383724.post-8605119808079630830</id><published>2009-11-27T16:09:00.002+01:00</published><updated>2009-11-27T16:14:57.303+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Equivita'/><title type='text'>Il pensiero precursore di Pietro Croce e il premio a lui intitolato, ieri in Campidoglio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;COMUNICATO STAMPA26/11/09&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L’assegnazione della 3° edizione del PREMIO PIETRO CROCE per l’abolizione della sperimentazione animale – attribuito ad “Antidote Europe” per uno studio di tossicogenomica sui pesticidi presenti nell’alimentazione umana - è avvenuta ieri nel corso di una Conferenza in Campidoglio intitolata “Salute umana: il futuro dei test e della prevenzione”,presenziata dall’Assessore all’Ambiente Fabio de Lillo, che rappresentava il sindaco Alemanno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Associazioni promotrici: Comitato Scientifico EQUIVITA e Movimento Ecologico Nazionale UNALe relazioni di: Gianni Tamino, presidente del Comitato Scientifico EQUIVITA, Luigi Campanella, presidente Società della Chimica Italiana e vincitore del Premio Croce 2°  André Ménache, direttore dell’associazione “Antidote Europe” premiata quest’anno, Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF Italia … e svariati altri, hanno fatto emergere due temi principali:1) L’era dei prodotti chimici, di cui i pesticidi sono il settore più imponente, ha visto dagli anni ’50 una crescita esponenziale della loro diffusione. Oggi si usano 2,3 milioni di tonnellate di pesticidi ogni anno, e sono 3 milioni i lavoratori agricoli colpiti da Intossicazione Acuta da Pesticidi (IAP). “Studi scientifici e statistiche hanno dimostrato  che i pesticidi sono anche concausa di numerosi tipi di cancro (linfoma non-Hodgkin, leucemia, cancro alla prostata, ecc) e di malattie neurodegenerative come il Parkinson e l’Alzheimer, malattie tutte in crescita nei paesi industrializzati” ha detto Fabrizia Pratesi, coordinatrice del Comitato EQUIVITA. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono anche, in svariati casi, interferenti endocrini che danneggiano il sistema riproduttivo.“Altre sostanze chimiche molto tossiche sono quelle che migrano negli alimenti dagli imballaggi di plastica. Il più pericoloso di questi è il Bisfenolo A (BPA), presente anche nei biberon dei bambini e prodotto in ragione di 3 miliardi di kg per anno. Assimiliamo mediamente ogni giorno, da 1 a 15 microgrammi di BPA per kg di peso corporeo!” ha spiegato André Ménache, riportando uno studio effettuato da Antidote.2) La decisione presa dall’Unione Europea, fin dagli anni’80, di mettere un termine a questa sotterranea guerra chimica con l’ausilio di nuove leggi, come il progetto REACH (per la valutazione e regolamentazione delle sostanze chimiche) ha trovato grande sos
